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Mercoledì da campioni: l’Alberese che invecchia e cresce allo stesso tempo fotogallery

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ALBERESE – E’ fra le società storiche della Maremma con ben sessantotto primavere alle spalle, ma anche con un record legato al presente. E’ l’Alberese, società militante nel girone F di Prima, categoria in cui è saldamente ancorata da ventisei stagioni consecutive resistendo ai cambiamenti, alla crisi economica, ai ricambi generazionali e sfiorando il salto in Promozione tre annate fa. E a proposito di basi solide, non è un caso che l’attuale tecnico possa vantare, fra calcio giocato e allenato, ben dieci annate con questa maglia.

“Questo è il sesto anno, dopo quattro da giocatore – ha detto il tecnico Emiliano Romagnoli, grossetano ed ex centrocampista offensivo – In questa stagione, dopo il pari col Montalcino, abbiamo fatto dei passi falsi anche a causa di qualche infortunio, ma ci stiamo riprendendo, grazie alle ultime due vittorie. In Coppa invece abbiamo eliminato Castiglione e Argentario e a breve giocheremo il secondo turno eliminatorio contro lo Scarlino, una rivale molto bene attrezzata. Ma ogni partita è molto complicata, difficile, anche il campionato è piuttosto duro, senza cenerentole e con 7-8 squadre che possono vincere senza difficoltà. Noi stessi fino a due settimane fa eravamo molto indietro e adesso stiamo meglio. Le avversarie più preoccupanti? Sono tante: Quercegrossa, Valdarbia, Aurora Pitigliano, Castel del Piano, Argentario”.

Romagnoli parla con grande onestà e con una filosofia quasi anomala per un team di Prima categoria: racconta di una dirigenza coi piedi per terra, che fa il passo in base alla gamba senza troppe ambizioni, anche a costo di rinunciare a qualche giocatore di grido, ma anche di un gruppo di amici in buona parte del posto, che collaborano per amicizia e passione e si aiutano per ogni cosa: dal passaggio in macchina al compagno pendolare, ai biscotti fatti in casa da offrire a tutti la domenica.

“Il nostro punto di forza è il gruppo – ha continuato – negli ultimi tre anni la rosa è cambiata poco o nente, chi è andato via lo ha fatto perchè non era di proprietà o perchè ha avuto delle difficoltà pratiche, ma si è mantenuto in contatto. In campo, come difesa stiamo andando bene, poi ci sono anche individualità sopra la media. Su cosa possiamo migliorare? Su tutto, dal gioco, alla finalizzazione, alla crescita personale, ma anche l’allenatore può fare sempre meglio. I nostri obiettivi sono figurare bene in tutte le competizioni. Prima del mio arrivo, l’Alberese non aveva mai superato la prima fase della coppa, chissà che non andiamo ancora avanti, i ragazzi e la società se lo meritano anche se organizzarsi per giocare il mercoledì non è semplice. Anche in campionato speriamo di fare qualcosa in più dell’anno scorso. E vorremmo valorizzare al massimo i nostri giovani. Da un paio di anni abbiamo gli Juniores, che a maggio sono arrivati terzi nei provinciali e ora sono secondi alla vigilia del big match. Insomma, provare a migliorare un po’ in tutto. Se poi abbiamo la fortuna di fare un bel torneo e passare, meglio. Cosa mi piace di più del calcio? Tutto, ma soprattutto che ogni domenica, prima di una partita, mi fa sentire vivo. Da giocatore c’era tanta adrenalina che ora è amplificata da tutta una settimana di lavoro ed emozioni”.

 

Questo l’assetto dirigenziale dell’Alberese 2016-2017: il presidente Alessandro Fantoni, il vice presidente Enrico Di Fiore, il segretario Alessandro Pegoraro, i cassieri Clara Poggioni e Veronica Perino, il responsabile della prima squadra Mirko Trovò, il responsabile della struttura Mauro Trovò, i responsabili degli Juniores Mauro Trovò e Fabio Pastorello, i direttori sportivi Riccardo Arrighi e Alessandro Pegoraro, il custode Ottorino Allegro, i consiglieri Fabrizio Allegro, Massimo Allegro, Gianni Francioli, Matteo D’Angella, Francesco Capuzza, Alessio Rosso, Andrea Giannini, Adriano Goffo, i dirigenti accompagnatori Moreno Goffo, Daniele Mazzocco, Simone Trovò, Alvaro Pastorello ed Ermanno Pastorello.

Questo lo staff tecnico della prima squadra: l’allenatore Romagnoli Emiliano, il preparatore dei portieri Sergio Pastorello; questi i giocatori: Thomas Allegro, Cristiano Piersanti, Edoardo Breggia, Walter Pastorello, Giacomo Amorevoli, Matteo Innocenti, Nicola Brizzi, Matteo Camarri, Stefano Sorini, Davide Ciavattini, Fabio Pastorello, Andrea Liberali, Matteo Giochi, Francesco Posa, Francesco Brioso, Tommaso Massieri Ciolfi, Francesco Pieri, Simone Giangrande, Cristian Vento, Manuel Masini e Alessio Fabbri.

Questo lo staff tecnico degli Juniores: l’allenatore Christian Benetello e il preparatore dei portieri Sergio Pastorello; questi i giocatori: Niccolò Amerighi, Gabriele Mazzuoli, Andrea Bargagli, Mirco Cinelli, Pasquale Dininno, Lorenzo Comandi, Emanuel Moraru Roni, Niccolò Francalanci, David Trapanese, Alessio Belardi, Jacopo Mirra, Massimiliano D’Aniello, Giulio Biagiotti, Elia Simi, Andrea Bellini, Matteo Ragnini, Lorenzo Simonetti, Giacomo Petriccione, Carmine Cristinzio, Leonardo Volpe e Nicholas Franci.

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