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Rete fognaria in centro: via libera dal Comune agli interventi di sistemazione

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MASSA MARITTIMA – Uno studio di fattibilità sull’ottimizzazione funzionale della rete fognaria del centro storico e tre progetti preliminari approvati. E’così che l’Amministrazione Comunale di Massa Marittima si è attivata per provvedere al miglioramento del sistema di raccolta delle acque in alcune zone della città.

Criticità erano emerse in particolare in occasione dell’anomalo temporale del 10 agosto 2015, quando si allagarono alcuni fondi di via Verdi per l’eccessiva pressione nella rete fognaria di via San Francesco: “un evento meteorologico eccezionale detto comunemente bomba d’acqua- ricorda il Sindaco- in cui caddero a Massa Marittima circa 25-26 mm di pioggia in un tempo brevissimo, inferiore ai 15 minuti”. In quell’occasione l’assessore ai lavori pubblici Giovannetti anticipò che visto il sempre più frequente verificarsi di piogge così violente, sarebbe stato utile realizzare uno studio complessivo del sistema fognario del centro urbano, costruito in altra epoca e non più idoneo a drenare grandissime portate di acqua.

“Questo- disse allora l’assessore- permetterà all’Amministrazione di programmare lavori importanti sulla rete di gestione delle acque, più o meno onerosi, ma che vadano nell’unica direzione di risolvere il problema in modo strutturale”.

Oggi per conto del Comune di Massa Marittima, grazie ad un contributo del Ministero, e con la collaborazione dell’ Acquedotto del Fiora, quello studio di fattibilità è stato realizzato dall’Università di Pisa e si è concluso con la redazione di tre progetti preliminari nelle aree che avevano mostrato maggiori insufficienze nel drenaggio dell’acqua: via Fratti, via Ximenes e via San Francesco.

“I progetti- spiega Giovannetti- sono stati approvati dalla giunta comunale e saranno inseriti nel Piano delle Opere Pubbliche, al fine di intercettare contributi esterni, anche comunitari, per la loro futura realizzazione. Nell’attesa, qualsiasi lavoro realizzato sulle zone interessate dai piani di intervento, dovrà rispettare quanto previsto dagli stessi”.

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