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Maremma hi-tech: ecco i progetti che non ti aspetti. Dal dito bionico all’acceleratore di particelle

A sette mesi dall’apertura Certema, il Laboratorio Tecnologico Multidisciplinare ad accesso aperto della provincia di Grosseto ha contribuito a importanti progetti di ricerca: il dito bionico sensorizzato, lo studio sul terremoto dell’Italia Centrale, pezzi per l’acceleratore di particelle del CERN, la camera climatica a -50 gradi

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GROSSETO – Prototipi di robotica, ricerche sulla propagazione dei terremoti in superficie, realizzazione di parti speciali di acceleratori di particelle. Nei suoi primi 7 mesi di attività, Certema, il Laboratorio Tecnologico Multidisciplinare ad accesso aperto della provincia di Grosseto, con sede a Borgo Santa Rita, nel Comune di Cinigiano, è già diventato un punto di riferimento di eccellenza in Italia e ha già dato un importante contributo a diversi progetti di ricerca.

“La mission di Certema – ha spiegato il presidente di Certema Fosco Tosti nella conferenza stampa che si è tenuta in Provincia è quella di fornire servizi innovativi ad elevato contenuto tecnologico per migliorare la competitività e la capacità di innovazione delle imprese e per supportare il mondo universitario e della ricerca. In questi primi 7 mesi di attività siamo stati impegnati in studi e test di altissimo livello e questo è già di per sé uno straordinario risultato, raggiunto grazie alle competenze e alla grande esperienza del personale dedicato al Laboratorio, un valore aggiunto indispensabile per la creazione di un centro di riferimento”.

Sono 70 le aziende provenienti dall’Italia e dall’estero, che nei primi 7 mesi hanno visitato Certema; 14 i progetti e gli studi di fattibilità già realizzati o in corso di realizzazione per major companies; 9  i progetti per le università e gli Enti di ricerca, tra i quali spiccano il prestigioso Cern di Ginevra, l’istituto nazionale di fisica nucleare, il Cerm di Firenze, la Scuola Sant’Anna di Pisa; l’Università di Cassino, l’Università di Pisa, la Sapienza di Roma e il Consiglio nazionale delle Ricerche; 4 gli accordi di collaborazione con il mondo universitario e della ricerca, due già operativi, con il CERM e l’Università Roma Tre e due in fase di definizione, con il DIFE, dipartimento di Ingegneria industriale di Firenze e con il dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università di Perugia. La Scuola Sant’Anna di Pisa, che fa parte del Comitato d’indirizzo, è al tempo stesso partner ed utente di Certema.

Certema

Il presidente della Camera di Commercio Riccardo Breda ha sottolineato l’importanza del Laboratorio anche per le imprese del territorio. “Penso ai cantieri della nautica presenti nel nostro comprensorio – afferma Riccardo Breda – all’Argentario  e a Livorno, che hanno esigenze di testare i materiali e soprattutto penso all’agroalimentare. Il compito della Camera di Commercio sarà quello di intercettare le esigenze delle imprese e metterle in contatto con il Laboratorio.” “Solo visitando la struttura – ha aggiunto Pierluigi Giuntoli, segretario generale della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno – ci si rende conto delle immense opportunità che si aprono per le imprese a prescindere dal settore produttivo di riferimento.”

Il Laboratorio Tecnologico di Borgo Santa Rita, inaugurato lo scorso 29 febbraio, nasce da un consorzio di sei imprese, con la collaborazione della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e il contributo della Regione Toscana e della Provincia di Grosseto. La struttura operativa si sviluppa su un’area di 1500 metri quadrati all’interno della quale si trovano macchinari all’avanguardia e strumenti di altissima precisione, alcuni unici in Italia e in Europa. Il fatturato al 31 settembre 2016 è di 313mila e 765 euro con previsione di chiusura a fine anno a 406mila euro. Il personale assunto da Certema o dalle ditte consociate e destinato al Laboratorio è composto da 3 ingegneri, un geologo e 4 tecnici specializzati. Il Laboratorio riunisce in un’unica area diversi ambiti industriali complementari: meccanica di precisione, costruzioni meccaniche, laser sinterizzazione, automazione, misura e analisi. Qui è possibile ideare, sviluppare e realizzare un progetto nella sua interezza, dalla parte meccanica fino alla scheda elettronica.

Certema ha tra i suoi obiettivi anche la formazione e la permanenza sul territorio di giovani ricercatori: nel corso di questi primi 7 mesi oltre 200 studenti hanno visitato il Laboratorio Tecnologico.  E’ inoltre in corso di valutazione la partecipazione a diversi programmi di formazione strategica nelle aree della meccanica, energia e nautica e le collaborazioni con Fondazioni Its.

“Il laboratorio è una presenza importantissima anche da questo punto di vista – aggiunge Francesca Bianchi, vicesindaco di Cinigiano- nel medio e lungo termine, perché in grado di generare processi formativi nuovi che contribuiranno a migliorare e trasformare la capacità lavorativa dei nostri giovani.”

Alla conferenza stampa sono inoltre intervenuti Stefano Petrella, direttore di Certema e Andrea Cavallo, responsabile del Laboratorio di Microanalisi.

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