Il Giunco.net - Notizie in tempo reale, news in Maremma di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Le Bcc uniscono le forze: ecco la nuova Banca TeMa, Terre Etrusche e di Maremma

Approvato il progetto di fusione delle tre Bcc della Provincia di Grosseto

GROSSETO – La Banca d’Italia lo scorso 8 agosto aveva autorizzato la fusione per unione tra le tre Bcc della Provincia di Grosseto: Banca della Maremma Credito Cooperativo di Grosseto, Banca di Credito Cooperativo di Pitigliano e Banca di Saturnia e Costa d’Argento Credito Cooperativo. Domenica 2 ottobre u.s. si è concluso l’ultimo atto del percorso, con l’approvazione del progetto da parte dei soci delle tre Banche che ha sancito la nascita di una nuova realtà bancaria nel panorama del credito cooperativo toscano: Terre Etrusche e di Maremma – Credito Cooperativo, in acronimo Banca Tema, che sarà operativa dal 1° novembre p.v.

Un evento memorabile che ha visto la partecipazione di migliaia di soci in tutte e tre le assemblee svoltesi contemporaneamente a Grosseto, Albinia e Pitigliano. L’approvazione del processo di fusione è stata pressochè unanime per i tre Istituti, a testimonianza della fiducia che le rispettive compagini sociali nutrono verso il progetto di aggregazione e le sue potenzialità per lo sviluppo dell’economia del territorio.

Grande soddisfazione è stata espressa dai tre Presidenti in carica, Francesco Carri per la Banca della Maremma, Stefano Conti per la Banca di Credito Cooperativo di Pitigliano e Fernando Antonio Andreini per la Banca di Saturnia e Costa d’Argento, oltre che dai componenti dei Consigli di Amministrazione delle rispettive Banche. I tre Presidenti sono consapevoli che si tratti di un accordo storico che ha dato vita ad una delle più importanti realtà del Credito Cooperativo a livello regionale, oltre a rappresentare un presidio fondamentale per l’economia locale.

Banca Tema comincia così il proprio corso, forte di una struttura di 32 filiali in un’area territoriale estesa su tre regioni – Toscana, Lazio e Umbria – e 47 Comuni, 210 dipendenti, 41.000 clienti e oltre 10.000 soci, con un patrimonio complessivo di circa 120 milioni di euro. Un soggetto in grado, pertanto, di presidiare in modo capillare l’intera area territoriale di competenza, conservando le caratteristiche di banca locale e mutualistica. I presidi territoriali esistenti saranno mantenuti e faranno capo ad una nuova struttura organizzativa centrale con funzioni specialistiche. La nuova struttura distributiva sarà composta da quattro aree territoriali che coordineranno l’attività delle filiali: Costa d’Argento, Grosseto, Morellino e Terme, Tufo Tuscia e Amiata.

Il Consiglio di Amministrazione, che si insedierà il 1 novembre p.v., sarà composto da 13 membri. Questi i soci (in ordine alfabetico) indicati dalle rispettive assemblee: per la Banca della Maremma Francesco Carri, Francesco Gentili, Silvano Giannerini e Alberto Paolini, per la Banca di Credito Cooperativo di Pitigliano Stefano Conti, Ernesto Petrella, Paolo Lorenzo Spicci, per la Banca di Saturnia e Costa d’Argento Fernando Antonio Andreini, Massimo Barbini, Marcello Cherubini, Maria Mecarozzi, Gianfranco Venturi e Valter Vincio.

Per quanto riguarda il Collegio Sindacale, questi i nominativi indicati dalle tre assemblee: Antonio Guerrini (Bcc Pitigliano), Mario Morandini (Banca della Maremma), e Riccardo Palombo (Banca di Saturnia e Costa d’Argento) sindaci effettivi; Gian Luca Ancarani (Banca della Maremma) e Claudia Rabai (Banca di Saturnia e Costa d’Argento) membri supplenti.

Infine, il Collegio dei Probiviri avrà il Presidente nominato dalla Federazione Toscana Bcc e i seguenti membri effettivi: Avv. Alessandro Bertolini (Banca di Saturnia e Costa d’Argento) e Antonina Giannini (Banca della Maremma), mentre probiviri supplenti saranno Michele Angeli (Banca della Maremma) e l’Avv. Giuseppe Ignazio Nicosia (Banca di Saturnia e Costa d’Argento).

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Il Giunco.net, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.