Il Giunco.net - Notizie in tempo reale, news in Maremma di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Papini «45 mila euro per l’ufficio stampa sono troppi: usiamoli per aggiustare le strade»

Più informazioni su

ROCCASTRADA – «Quasi 45 mila in tre anni per l’ufficio stampa: questi soldi potevano essere risparmiati ed usati per cominciare a dare risposte alle necessità della nostra Gente ed alle emergenze del nostro Territorio». Così il consigliere della lista civica Il comune di Tutti, Canzio Papini, attacca il comune di Roccastrada in merito alle spese per la comunicazione.

«Con deliberazione del 2015 fu finanziata la fornitura del “Servizio di Ufficio Stampa e Comunicazione da attivare con professionalità esterne all’Ente” e, successivamente, fu stipulato il contratto di appalto (con l’applicazione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa) con la società “Robespierre s.a.s. di Siena per la durata di dodici mesi (1 Settembre 2015—31 Agosto 2016) per un importo di € 9660 + IVA (totale € 11785,20)». Afferma Papini.

«In attesa della nuova gara per l’affidamento esterno del servizio, anni 2017-2018 con una spesa prevista di € 24000+IVA al 22% totale € 29280 (Delibera G.M. n. 115 del 17/08/2016) si rende necessario un ulteriore stanziamento di € 3928,40 compresa IVA, per il mantenimento (proroga) del Servizio con la stessa Società per il periodo 01/06/2016—31/12/2016. Totale al 31/12/2016 €15713,60. Totale generale anni 2016-2017-2018- €44993,60!» continua l’opposizione.

«Noi restiamo fermamente convinti che utilizzando le Risorse Umane attualmente presenti nell’Ente questi soldi potevano essere risparmiati ed usati per cominciare a dare risposte alle necessità della nostra gente ed alle emergenze del nostro territorio. Ne urlano a gran voce il bisogno gli spazi pubblici (piazze-parchi), gli arredi urbani danneggiati o mancanti (tavoli-cestini-panchine), le situazioni di degrado in cui versano le strade comunali interne ed esterne ai centri abitati in alcuni casi chiuse (es. il Chiassarello –parte di via della Fonte) o diventate fossi (es. via di Giugnano detta le Piagge), o sufficientemente percorribili perché sono intervenuti privati Cittadini (es. Comunale delle Pescine), il degrado dei centri abitati per il mancato intervento del taglio dell’erba – conclude -, la mancanza parziale e totale della segnaletica stradale orizzontale e verticale…»

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Il Giunco.net, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.