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Geotermia, tutti i NO del Comune di Santa Fiora «Contrari al progetto ToscoGeo»

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SANTA FIORA – Il Comune di Santa Fiora, con un articolato atto a firma del sindaco Federico Balocchi, ha presentato agli uffici regionali competenti la sua opposizione al progetto di perforazione per ricerche geotermiche proposto da ToscoGeo corredata da osservazioni tecniche in merito.

Il documento del Comune è del 26 agosto 2016 e critica il programma dei lavori per realizzare due pozzi esplorativi e una rete di rilevamento microsismica per la profondità attese dai 3000 ai 4000 mt. in località Capanne Olivi in prossimità della cresta che segna il confine tra le provincie di Siena e Grosseto e tra i paesi di Bagnolo (Comune di Santa Fiora) e Saragiolo (Comune di Piancastagnaio).

Le osservazioni presentate possono così riassumersi:

• PROBLEMI IDRICI. La vicinanza del sito stesso a due centri abitati e ad un discreto numero di sorgenti di acqua potabile anche utilizzate a fini acquedottistici (come Fonte Perino)

• PROBLEMI IDRICI. La mancata definizione del programma di perforazione in maniera puntuale, non consente di analizzare i possibili effetti degli emungimenti e re immissioni dei fluidi sulle rocce e le strutture.

• PROBLEMI SISMICI. Nel progetto non viene riportato uno studio puntuale delle strutture per quanto concerne la loro pericolosità sismica pur annotando che vi è la possibilità di un aumento di microsismi e di sismi con magnitudo inferiore a 3 che, seppur scarsamente impattanti sulle strutture, possono essere estremamente impattanti in un’area densamente abitata come quella in cui si intendono effettuare i lavori.

• EMISSIONI GASSOSE. La documentazione è fortemente carente sulle possibili emissioni gassose oltre a CO2 e H2S, di ammoniaca, metano e altre sostanze.

• ERUZIONI DI GAS. I lavori prevedono la scelta di applicare il Blow Out Preventer (Bop), solo dopo i primi 400 metri di perforazione mentre, invece, per le caratteristiche della zona non si possono escludere eruzioni di gas anche a profondità inferiori.

• CONSUMO ACQUA. Il consumo di acqua previsto in fase di perforazione può portare ad una riduzione della portata in tutta l’asta fluviale del fiume Fiora dai 6,5 ai 15 lt/sec.

In buona sostanza, a giudizio dell’Amministrazione comunale di Santa Fiora, «Tosco Geo deve abbandonare il progetto su Bagnolo e, diversamente, la Regione dovrà assoggettare i lavori alla valutazione di impatto ambientale. Il Comune di Santa Fiora è contrario al progetto e lo contrasterà in ogni sede».

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