Il Giunco.net - Notizie in tempo reale, news in Maremma di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Matrimonio in riva al mare: da oggi ci può sposare sulla spiaggia

Approvato dalla giunta il nuovo Disciplinare per i matrimoni e per i riti di unione civile. Le coppie potranno dirsi si sulle spiagge di Marina e Principina

Più informazioni su

GROSSETO – Le spiagge grossetane saranno presto uno dei palcoscenici ufficiali per celebrare le nozze civili.

La giunta comunale ha infatti approvato il nuovo disciplinare per la i matrimoni e per i riti di unione civile, ampliando la gamma dei luoghi da proporre ai futuri sposi.

“Era uno dei nostri impegni in campagna elettorale – commenta Antonfrancesco Vivarelli Colonna, sindaco di Grosseto – e lo abbiamo mantenuto. Se è vero che in Italia ci si sposa meno, è altrettanto indiscutibile che le spese per l’organizzazione dei matrimoni sono in costante ascesa. Un vera e propria industria, con un indotto di tutto rispetto, che, negli ultimi anni, ha registrato un incremento esponenziale di risorse e specifiche professionalità”.

Chi si sposerà con rito civile a Grosseto potrà decidere se dire sì nella sala del Consiglio comunale, nella saletta del Cassero senese, al Museo archeologico e d’arte della Maremma, nell’ufficio di Stato civile oppure sull’arenile di Principina mare nel tratto di spiaggia libera a destra dello stabilimento balneare Le Dune oppure a Marina nel tratto di spiaggia libera di fronte a Villa Gaia.

“Considerati anche i nuovi gusti e le nuove tendenze che si registrano per la celebrazione dei matrimoni abbiamo pensato di allargare la nostra offerta – spiega il vice sindaco e assessore al Turismo Luca Agresti –; del resto un territorio come il nostro regala palcoscenici paesaggistici e culturali suggestivi, che siamo certi potrebbero rappresentare anche un valido richiamo per futuri sposi provenienti da diverse parti d’Italia e non solo. Cosa questa che potrebbe dare il via a nuove forme di promozione turistica a tutto vantaggio del territorio e dell’economia turistica locale”.

E proprio in questa ottica è già all’esame degli uffici la possibilità di inserire tra i luoghi considerati come “casa comunale” anche un tratto di spiaggia di Alberese e il Parco archeologico di Roselle.

“La normativa nazionale permette di estendere il concetto di Casa comunale anche ad altri luoghi pubblici e abbiamo pensato di cogliere al volo questa opportunità anche per venire incontro alle richieste sempre più frequenti di quanti, tra giovani e meno giovani, scelgono di sposarsi in Comune – spiega l’assessore ai Servizi demografici, Giacomo Cerboni-. In questa fase, oltre a studiare altre possibili location pubbliche, invitiamo anche i privati a fare proposte di luoghi da individuare per la celebrazione dei matrimoni civili. Sarà infatti presa in esame la possibilità di stipulare convenzioni e accordi anche in questa direzione” .

Secondo il nuovo Disciplinare, chi desidera sposarsi nella sala del Consiglio comunale o al Cassero senese potrà farlo dal martedì al venerdì dalle 10 alle 12, il martedì e il giovedì anche alle 16 o alle 17 , mentre il sabato alle 11, alle 12 oppure tra le 16 e le 18. Chi invece desidera convolare a nozze nel Museo archeologico di piazza Baccarini avrà come possibilità di scelta sempre dal martedì al venerdì dalle 10 alle 12, il martedì e il giovedì anche alle 16 o alle 17, il sabato alle 11, alle 12 oppure tra le 16 e le 18 e la domenica alle 11 o alle 12. Inoltre i matrimoni nell’ufficio di Stato civile si possono celebrare dal martedì al venerdì dalle 10 alle 12, mentre il martedì e il givoedì anche alle 16 o alle 17.

Infine i matrimoni sulla spiaggia di Marina o di Principina si potranno celebrare il secondo sabato del mese alle 16 o alle 18.

Per avere informazioni più dettagliate si può rivolgere all’ufficio di Stato civile del Comune di Grosseto in via Saffi 17 (tel. 0564/488726 – 721-731).

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Il Giunco.net, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.