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Grifone: «Muro del Comune, rifiutati tutti gli accordi. Non ci vogliono dare lo stadio»

GROSSETO – Prende una piega ancora più complicata e anche drammatica il dialogo fra l’FC Grosseto di Max Pincione e il Comune maremmano. La società biancorossa ha infatti diffuso una nota in cui dichiara inflessibile la volontà della nuova amministrazione di non voler cedere loro lo stadio Zecchini. L’ultima comunicazione dello stesso Comune è chiara: non basta saldare vecchi conti né prendersi la responsabilità della cura e manutenzione del manto erboso o limitarsi ad una concessione annuale anziché una quinquennale, come ipotizzato in precedenza.

Il tutto, ricorda Pincione, dopo le grandi promesse di un anno fa che, sebbene provenienti da un’altra giunta, erano state comunque una base importante per altri investimenti e mosse societari. Nel commento al comunicato di Vivarelli Colonna c’è ancora riferimento alla questione Roselle: se il team biancoceleste dovesse decidere di utilizzare l’impianto grossetano a giorni alterni (pur essendosi già tirato ufficialmente indietro), allora l’amministrazione riconoscerebbe un contributo di 26mila euro.

Da domani quindi, e presumibilmente da oggi, l’FC Grosseto riprenderà autonomamente la manutenzione del manto erboso dello Zecchini come del Palazzoli, riportandoli in condizioni perfette per l’inizio e lo svolgimento dei campionati, accennando alla necessità di dover trovare una panchina d’onore per il primo cittadino grossetano. Di cui però non dimentica e anzi ribadisce la mancata disponibilità ad un dialogo faccia a faccia davanti ad un caffè, pur avendo avuto tempo per ben altri impegni e persino cene con altre società.

Questo il documento integrale inviato e pubblicato dall’FC Grosseto:

VIVARELLI DICE NO. NON BASTA PIU’ PAGARE I CANONI E TAGLIARE L’ERBA.

Nelle ultime settimane, giornalisti di ogni testata tv locali e tifoserie, si sono espressi più o meno favorevolmente sulla vicenda tra FC Grosseto e Comune di Grosseto. Si sono susseguite dichiarazioni, proposte, diffide e contro diffide, offese, minacce ed atti di vandalismo contro la nostra società ed i nostri dipendenti. Una cosa è certa. Pensavamo che di base, da entrambe le parti, alla fine prevalesse la volontà di ritrovare armonia tra la città di Grosseto, il territorio e la squadra della Città, l’FC Grosseto.
Perché, che piaccia o meno, quella che un anno fa ha acquistato il Presidente Pincione, è la squadra biancorossa, quella che ha visto giocare Carlo Zecchini ed al quale, lo stesso stadio è stato intitolato.
Nelle ultime 24 ore, dopo le finali trattative tra le due parti in causa, dopo parole, fatti, promesse e volontà (a questo punto chiaramente finte), abbiamo avuto una sola conferma: La fermezza del Comune di Grosseto sul non volere che lo stadio Zecchini continui ad ospitare la società biancorossa.
Con una comunicazione di quest’oggi, il Comune, con ultima decisione spettante al Sindaco Vivarelli Colonna ha rifiutato l’accordo con la scrivente società.
– Non basta pagare tutti i canoni, una parte subito a mezzo bonifico immediato ed il restante entro il 30 settembre;
–  non basta la manutenzione ordinaria e di ripristino del manto erboso degli stadi Zecchini e Palazzoli (anche a seguito dell’utilizzo e del danneggiamento ascrivibile a terze parti);
– non basta accettare di non riavere il tagliaerba facente parte dell’attrezzatura a nostro uso, inclusa in convenzione, tenuto assurdamente in ostaggio;
– non basta accettare un rinnovo per un anno (a fronte di un progetto quinquennale che la scrivente società vuol portare avanti),
–  non basta più che noi accettiamo tutto questo, che acconsentiamo addirittura a ricevere a loro comodo, il rimborso per manutenzioni straordinarie da noi sostenute un anno fa, riconosciute e accordate dal Comune.
Si pretende, addirittura, che questa società non possa neanche sperare, considerato che, ci viene negato che possa essere attuato un iter per la richiesta di convenzione quinquennale.
Ci sarebbe bastata la promessa che, durante il corso di questo anno, avrebbero iniziato quanto meno l’iter per poter ottenere in futuro la quinquennale, consapevoli che ci saremmo dovuti rimettere al giudizio dell’assemblea.
Vi ricordo che, al di là dell’attuale amministrazione o meno, a noi è stata da subito promessa con entusiasmo una quinquennale, con dichiarazioni su giornali ed emittenti locali. Un anno fa, su queste promesse abbiamo investito ingenti capitali. Il mancato ripescaggio, anche se vuoi tifosi lo attribuite a me come danno alla città ed al nome del Grosseto, è stato prima di tutto un danno per la mia società, per me ed i miei soci.
Fino alla fine, fino alla fine vi ripeto, non avremmo mai pensato che l’attuale amministrazione non ci concedesse la quinquennale. Tanto che abbiamo cambiato forma societaria, preparato l’assegno per il ripescaggio. E invece nulla. Niente quinquennale che potesse permetterci di presentare quella domanda di ripescaggio, una garanzia fondamentale per noi che abbiamo ed avevamo un progetto importante per questa società.  E ribadisco, la colpa del mancato ripescaggio è soltanto del Comune.

Il Comune è disposto a collaborare con chi vuole, con chi magari dimostra al Sindaco Vivarelli di avere gli stessi interessi, a me non importa. Se questa amministrazione pensa di togliermi la società mettendomi contro la città, le tifoserie, i servizi locali, non succederà. Con questa ultima risposta sua, il Sindaco Vivarelli ha chiaramente confermato la sua reale volontà. Non esistono più scuse del ‘Paga Pincione poi ti sarà dato, come mi sono visto scrivere ovunque. Se il Signor Sindaco mi rende il denaro che io ho messo e rimesso fino ad oggi, l’FC Grosseto è sua.
A conclusione dell’accordo proposto poi, mi si dice: se vi sarà la decisione del Roselle di usufruire dello Zecchini a giornate alterne, allora l’amministrazione Comunale riconoscerà, a titolo di manutenzione straordinaria generale, un contributo di 26 mila euro. Siamo nelle mani del Roselle alla fine!. Considerando che il Roselle, come ben noto al comune, vi ha rinunciato.., un grande atto di disponibilità arbitraria.
Da domani, la FC Grosseto riprenderà la manutenzione ordinaria per il ripristino del manto erboso dei campi Zecchini e Palazzoli, senza l’ausilio di tagliaerba già in dotazione (a questo punto non ce ne importa più nulla).
Riporteremo i due campi in condizioni perfette per affrontare il campionato, il 4 settembre giocheremo in casa allo stadio Zecchini e le nostre squadre continueranno ad allenarsi al Palazzoli.
Cercheremo di individuare una panchina d’onore per il Sindaco della città.
Un nuovo business sta nascendo a Grosseto: locazione in crescita di campi da calcio. Non vi è un campo libero in città e fuori città che dia la disponibilità per allenare con più orari le nostre squadre. Vergognoso. Ci sentiamo prima dire sì, poi no lo ha preso il Roselle, oppure, dalla sera alla mattina non sono più disponibili, se non, a cifre quintuplicate.
Per quanto riguarda alcuni tifosi, sappiamo chi sono, non crediate di spaventarci con azioni così vigliacche.
E per ultimo. Il Sindaco Vivarelli è sempre molto impegnato e non ritiene mai opportuno neanche prendere un caffè in un autogrill con il presidente Pincione, ma a quanto pare, ci riferiscono che riesca tranquillamente, tra i suoi numerosi impegni, tra il sequestro di un ombrellone e l’altro, a trovare tempo per cenare con presidenti di altre società sportive locali, con i quali condivide probabilmente gli stessi interessi. Siamo pronti a presentare un esposto alla procura federale e non accetterò mai azioni e compromessi che danneggino la mia società.
A questo punto, verrà formalizzata la richiesta danni che fino ad oggi poteva essere evitata.

Il Presidente F.C Grosseto SSd
Massimiliano Pincione

 

 

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