
FOLLONICA – Stamani a Follonica, si è svolto il secondo workshop organizzato dall’Associazione dei Comuni Toscani (ACT), nell’ambito di una progettazione partecipata relativa ad un progetto di mobilità sostenibile “ZeroCo2”.
L’incontro organizzato da ACT con le amministrazioni comunali aderenti (Piombino, Campiglia Marittima, Massa Marittima, San Vincenzo, Portoferraio, Rio Marina e Follonica), è il secondo legato al progetto ZEROCO2 (il primo si era svolto a Piombino il 2 agosto), durante il quale è stata effettuata una analisi territoriale necessaria a formalizzare, in condivisione strategica, un programma di progettazione partecipata per concorrere al bando di prossima emissione da parte del Ministero dell´Ambiente, che promuoverà misure di green economy e contenimento dell’uso di risorse naturali.
Si tratta, di fatto, di comporre un gruppo di Comuni che racchiudano tutti assieme almeno 100 mila abitanti (requisito essenziale per poter partecipare al bando ministeriale) che punterà sulla riduzione del biossido di carbonio nell’aria, modificando le abitudini dei cittadini sull’uso dei mezzi per andare a lavoro e a scuola.
L’idea è quella di studiare le modalità e le abitudini di ogni comune, andando poi a progettare soluzioni di mobilità alternative ed iniziative collaterali, funzionali a ridurre l’inquinamento nei singoli comuni, basandosi su soluzioni scientifiche e attuabili, anche con realizzazione di infrastrutture e servizi di mobilità collettiva, percorsi protetti, programmazione dei flussi, realizzazione di programmi di riduzione di traffico, creazione di agevolazioni strutturate.
“Il Comune di Follonica – dice l’assessore Giorgieri – ha aderito al progetto ZEROCO2 perché si sposa perfettamente con tutto quello che in questi anni abbiamo cercato di perseguire: la tutela dell’ambiente a 360°. Parlare di mobilità sostenibile e sviluppare progetti in tal senso è ambizioso e globale poiché coinvolge le abitudini che noi cittadini abbiamo nell’arco delle nostre giornate. Le ricadute sono però molteplici: da un lato la riduzione del traffico veicolare in città migliora la qualità dell’aria, fa diminuire la quantità di inquinanti soprattutto di CO2, dall’altro migliora anche la qualità della nostra vita permettendoci di scegliere mezzi poco impattanti, ma ugualmente comodi per recarci a scuola o sul posto di lavoro. Il lavoro di squadra ci garantisce, inoltre, la possibilità di accedere ai finanziamenti ministeriali, ma non solo perché ci permette anche di progettare guardando oltre i nostri confini cercando soluzioni innovative per territori più ampi.
Quindi tutti insieme stiamo lavorando per presentare un progetto plasmato sulle singole realtà, viste però in un’ottica di insieme, grazie anche alla professionalità che ACT esprime”
Seguiranno altri workshop, che serviranno a concludere le analisi dei dati, fino ad arrivare alla progettazione vera e propria. “Vogliamo essere pronti per la data di pubblicazione del bando ministeriale – conclude la Giorgieri – e questa condivisione strategica , tutti insieme quindi, può darci un grande aiuto”.