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A #Festambiente2016 si ricicla: ecco il campo scuola di design

GROSSETO – Il design può fare molto per la sostenibilità e la qualità dell’ambiente. Questo è il concetto fondante su cui Legambiente e Ied hanno stretto una partnership per migliorare la visione progettuale di Festambiente e del Centro nazionale Il Girasole, che ospita ogni anno la manifestazione. In queste settimane a Rispescia, nella sede di Legambiente, si sta tenendo un workshop tematico con una selezione dei migliori designer appena diplomati allo Ied di Roma, nel corso di Product design, che darà modo al gruppo di migliorare alcuni aspetti della festa e del Centro legambientino.

“Siamo felici di accogliere qua da noi i designer dello Ied di Roma – ha spiegato Angelo Gentili, coordinatore nazionale di Festambiente – che oltre ad allestire e ideare il nuovo padiglione dell’Economia civile, utilizzando materie seconde e di scarto, hanno anche dato vita al nuovo logo che rappresenterà la nostra struttura. Confrontarsi con nuove idee e creare un vero e proprio campo scuola con studenti di design è sicuramente un passo avanti che permette anche alla nostra manifestazione di crescere ed evolversi”.

Il gruppo, fatto da insegnanti e studenti, ha lavorato principalmente sull’organizzazione del padiglione dell’Economia civile, una delle novità 2016 di Festambiente. L’allestimento è minimale ma coerente, realizzato grazie all’utilizzo di bancali, teli che assorbono l’inquinamento indoor e materie seconde, ed è pensato per dare un’immagine all’area dando un segno distintivo anche a molte zone evidenziando una nuova visione progettuale.

È stato creato anche il nuovo logo de Il Girasole, il Centro di Legambiente a Rispescia, che simboleggia l’unione della diversità attraverso la metafora dei semi centrali tipici del fiore di Girasole. A inizio Festambiente il gruppo continuerà a produrre materiale video sul quale poi lavorerà per dare vita a uno spot che racconti cos’è Festambiente e cosa fa il Centro Il Girasole durante l’anno.

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