Cala il sipario sul Festival del cortometraggio – TUTTI I PREMIATI

CAPALBIO – E’ calato in tarda notte il sipario sulla XXIII edizione del Festival del cortometraggio a Capalbio. Fondato 23 anni fa, padrino il maestro Michelangelo Antonioni, in oltre venti anni il festival ha raccontato attraverso migliaia di corti i cambiamenti nel costume e nei bisogni del nostro pianeta.

Oggi hub di giovani talenti al loro primissimo lavoro di successo,Capalbio propone una selezione di altissima qualità̀ che ne fa un acceleratore di idee riconosciuto da istituzioni di primissima grandezza. Il festival è realizzato in collaborazione con la Fondazione Sistema Toscana, sostenuto da Mibact, Regione Toscana, Comune di Capalbio e gode del patrocinio di Anica e di tutte le principali organizzazioni di settore.

L’annuncio dei vincitori di Capalbio International Film Festival XXIII edizione è stato fatto nella cornice di piazza Magenta nel Borgo Medievale di Capalbio:

Gran premio miglior film: Dove sei da Graham Parkes
Gran premio film migliore regia: Lotfi Achour / Law of the lamb
Gran premio miglior fotografia: Yek An / Un momento di Naghi Nemati
Gran Premio menzione speciale: Lasciare di María Saavedra
Un mondo di Maps Award: A casa di Daniel Mulloy
Storyboomers Award: Chi non ha un lato oscuro di Léo Favier
Premio come miglior attore: Moncef Sayem per il film La laine sur les dos di Lotfi Achour
Premio come miglior attrice: Kate Dickie per il film L’operatore di Caroline Bartlett
Premio Rigenerazione / Laboratorio: Christine Turner per il film Puoi andare
Premio dialoghi sulla civiltà : Yekk An / A moment di Naghi Nemati
Premio migliore idea creativa: Jumpers di Takeaway Scenes

JUNIOR KIDS: H2obby di Flavia Trevisan
Menzione speciale junior bambini: Allo stesso modo di Daniel Martrnez Lara e Rafa Cano Méndez

JUNIOR TEENS: Dove l’acqua con altra acqua si confonde / Where water come togheter with other water di Massimo Loi e Gianluca Mangiasciutti

La rassegna, ultimamente ha conquistato un partner di eccezione, il Sundance Institute fondato da Robert Redford, che ha scelto Capalbio per l’esclusiva europea del suo celebre Screenwriters Workshops. La 23 edizione del Capalbio International Film Festival si è svolta dal 29 Giugno al 2 Luglio, tra le più importanti manifestazioni internazionali dedicate al cortometraggio. Durante le giornate del festival e in più location (Anfiteatro del Leccio, Piazza Magenta) sono stati presentati circa cinquanta cortometraggi provenienti da tutto il mondo, suddivisi tra le diverse sezioni.

Il Concorso Internazionale ha ospitato, tra gli altri, il corto La laine sur le dos di Lotfi Achour, in concorso a Cannes, e a Capalbio in anteprima per l’Italia, importate critica sociale sulla corruzione della polizia in Tunisia; altra anteprima italiana in concorso You can go, in competizione a Tribeca lo scorso aprile, dove la regista Christine Turner affronta con estrema sensibilità il dramma delle stragi nelle scuole americane; il corto Operator di Caroline Bartleet, vincitore ai BAFTA come Best British Short Film 2016, commuovente ritratto di una centralinista del 911 alle prese con un’emergenza; anteprima italiana anche per Quelqu’un m’attend di Mustapha Souaidi dove un’insospettabile ragazza si rivela essere una giovane kamikaze; Accidents, blunders and calamities (J. Cunninghams), un esilarante corto di animazione su un papà opossum che elenca a suoi piccoli gli animali più pericolosi sulla terra, e il più temibile, l’uomo.

Commenti