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Parco Centrale, Gente di Follonica e Psi: «Coinvolgiamo il tessuto culturale cittadino»

FOLLONICA – «Siamo stati critici sul progetto del Parco Centrale ma felici, e in parte sorpresi, dell’iniziale successo avuto da questa area, che tuttavia non può essere lasciata a se stessa. In estate, in particolare, devono essere previste attività per continuare ad essere attrattivo, dovendo scontare la mancanza di ombreggiatura, in attesa della crescita degli alberi. La programmazione deve tenere conto di tutti gli spazi che abbiamo in città e della caratterizzazione degli utenti, cittadini e turisti». Con una nota congiunta Gente di Follonica e il Partito Socialista follonichese intervengono sulla questione Parco Centrale, anche in relazione all’annunciata assenza di spettacoli nell’area.

«Concordiamo con gli indirizzi proposti dal sindaco, ossia di farne un luogo di incontro e iniziative, puntando su eventi e valorizzando le associazioni del territorio. Partendo da questo imput, l’assessore agli eventi Massimo Baldi, ha ipotizzato, dopo aver coinvolto importanti operatori artistici nazionali, un programma di tre serate in agosto, coinvolgendo tra gli altri l’organizzatore di Lucca Summer Festival. Nonostante la riduzione dei costi per questi eventi, ottenuta limitando le spese a quelle vive necessarie per le strutture di servizio, il costo è stato ritenuto eccessivo – aggiungono -. Tuttavia non pensiamo che organizzare degli eventi sia un modo per escludere i cittadini dal parco, ma anzi per favorirne l’utilizzo e la conoscenza, rimandando al prossimo anno tale programmazione, avendo il tempo di riorganizzare le voci di bilancio, in modo da trovare le risorse necessarie».

«Se non vogliamo o possiamo adesso affrontare iniziative di un certo peso, l’Arena Spettacoli potrebbe essere “regalata” ai cittadini e ai turisti, già da questa estate, coinvolgendovi il ricco tessuto culturale della città, rendendo fruibili ed aperti i servizi esistenti. Per quanto sopra chiarito, sorgono spontanee due domande alla luce delle recenti dichiarazioni – concludono -. Perché non si tenga conto dei diversi spazi disponibili, con le loro diverse potenzialità, confondendo il lungomare con l’Arena Spettacoli, il Teatro con la Fonderia, il Magma con la Sala Tirreno? Perché non si dà seguito agli indirizzi del primo cittadino che abbiamo condiviso e condividiamo appieno?»

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