Campagna elettorale tra la gente: ecco le sei tappe del tour di Gori

Prosegue il tour di Giacomo Gori tra i cittadini: altre sei tappe per diffondere idee e progetti concreti Movimento 5 stelle: "Il 5 giugno i grossetani pensioneranno un'intera classe dirigente che ha fallito"

GROSSETO –  Giacomo Gori prosegue il tour tra le persone. “Crediamo – spiega il candidato – nel rapporto diretto tra individui, non alle truppe cammellate mosse dai partiti, dalle sete di potere e dal terrore di perdere la poltrona”.

Sei gli appuntamenti: si parte venerdì 20 con il centro storico, tra le 17 e le 19,30. Poi, quattro giorni consecutivi tra il 23 maggio e il 26.

“Lunedì pomeriggio saremo a Barbanella, martedì a Gorarella, mercoledì al quartiere Pace”. Diverso l’approccio per giovedì: dalle 9,30 in poi il candidato a sindaco visiterà il mercato in piazza Esperanto.

“Voglio continuare a stringere mani, ascoltare le persone e diffondere il nostro programma di governo, le nostre idee e i nostri principi. Il lavoro contenente la nostra proposta di città è ormai concluso e dunque disponibile a tutti. Una visione a ampio respiro nata grazie alla collaborazione di tutti. I cittadini che vorranno visionare il materiale potranno farlo su www.giacomogorisindaco.it e integrarlo negli anni di governo a 5 stelle con proposte che saremo fieri di portare a compimento. Da parte mia continuerò a metterci la faccia: sono abituato a spendermi in prima persona e così farò assieme al gruppo del Movimento 5 stelle di Grosseto”.
L’appuntamento clou è previsto per domenica 29 maggio e ha il nome di “Cittadini in Movimento”. Partenza in bicicletta la mattina alle 9 da piazza della Vasca. Poi itinerario in tutte le aree della città con pranzo al sacco. Info e dettagli saranno resi noti a breve.

“Crediamo – spiegano dal Movimento – nella partecipazione, quella vera. Quella che punta a raccogliere le idee della gente e a diffondere in modo credibile il nostro programma di governo. Le chiacchiere, gli slogan, le gigantografie, le truppe cammellate le lasciamo a altri. Come Movimento 5 stelle siamo convinti che la città e le frazioni siano state amministrate male dal Pd. E siamo convinti che quel partito non sia più nelle condizioni di offrire un’alternativa credibile e libera dai diktat fiorentini. Il vergognoso accordo stretto tra Pd e verdiniani è la prova evidente di una subalternità imbarazzante. Noi siamo l’unica via verso il cambiamento. Noi siamo l’unica forza di governo che può, grazie al contributo di tutti, portare maggior decoro, sicurezza, pulizia, cultura e meno sprechi e tasse su rifiuti e acqua. Il 5 giugno i grossetani sceglieranno di pensionare un’intera classe dirigente che ha fallito. Non è il tempo della filosofia, è il tempo della concretezza. E la gente ne è consapevole, ce lo dimostra ogni giorno aderendo con crescente entusiasmo alla nostra causa”.

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