Il Giunco.net - Notizie in tempo reale, news in Maremma di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Cicloraduno Fiab: la ventottesima edizione nazionale sarà in Maremma

Più informazioni su

GROSSETO – Il ventottesimo Cicloraduno nazionale di Fiab si svolgerà dal 20 al 26 giugno in Maremma, a Grosseto. Sarà un’edizione dedicata alle famiglie e alla sostenibilità ambientale, con una media di 3 percorsi al giorno differenziati per luogo e per difficoltà. L’evento toccherà aree di grande pregio ambientale, storico e paesaggistico, e sarà realizzato da Fiab in collaborazione con il Centro per lo sviluppo sostenibile di Legambiente, che ha sede a Rispescia (Grosseto), e che contribuirà con le proprie competenze al fine di realizzare un evento a ridotto impatto ambientale. Per partecipare si possono scegliere due formule: la Week, che dura tutta la settimana, dal 20 al 26 giugno, o la Weekend che va da giovedì 23 a domenica 26 giugno.

“Il nostro Cicloraduno sarà davvero qualcosa di corale – spiegano Angelo Fedi e Giovanni Cardinali, rispettivamente presidente Fiab Grossetociclabile e membro del Consiglio nazionale Fiab – in cui i veri protagonisti saranno la natura, le tradizioni, la storia della Maremma. Percorreremo, per quanto possibile fare nell’arco di una giornata, la costa maremmana da Follonica a Magliano. Proporremo 21 itinerari, da 25 a 86 km, pensati per ogni tipo di turista: dalla famiglia al ciclista esperto, all’appassionato di mountainbike, per un totale di oltre 1000 km. I comuni interessati saranno 9: Grosseto, Castiglione, Follonica, Massa Marittima, Roccastrada, Civitella Paganico, Campagnatico, Scansano, Magliano; a cui si aggiungono due grandi aree naturalistiche, Il Parco della Maremma e il Geoparco delle Colline metallifere. A due mesi dall’evento, le adesioni alla nostra proposta cicloturistica hanno già superato quota 250. Sarà una grande vetrina per lo sviluppo del turismo sostenibile della nostra Maremma, e una grande sfida, che vogliamo vincere insieme al territorio”.

“Siamo felici di ospitare il Cicloraduno Fiab – sottolinea Angelo Gentili, responsabile nazionale Legambiente Turismo – qua in Maremma, nel nostro Centro nazionale per lo sviluppo sostenibile. Questo evento ci vede impegnati a fianco di Fiab per qualificarlo significativamente dal punto di vista della sostenibilità ambientale. Inoltre, stando ai dati e alle tendenze, il 2016 sembra proprio l’anno dei nuovi turismi amici dell’ambiente, e la conferma arriva anche dal fatto che il cicloturismo conta ad oggi un giro d’affari italiano di oltre 2 miliardi di euro essendo diventato uno delle principali richieste turistiche, soprattutto là dove il territorio offre piste ciclabili di qualità e servizi accessori. Il nostro territorio deve puntare sempre più sulla mobilità sostenibile e sul cicloturismo per diventare un modello di buone pratiche a livello nazionale, e da questo punto di vista il Cicloraduno rappresenta una grande occasione”.

“L’ambiente, lo sport, la tradizione, la storia, il mare – afferma Luca Ceccarelli, assessore al Turismo del Comune di Grosseto – sono indiscutibilmente i punti cardine del turismo grossetano. E ritrovare tutte queste componenti in un solo evento nazionale organizzato nel nostro territorio ci riempie di orgoglio e di soddisfazione. Tanti i temi toccati con il Cicloraduno della Fiab, tanti i messaggi che passeranno, su tutti una promozione tanto spontanea, quanto accurata della Maremma, dei suoi paesaggi, dei luoghi di cultura che sono certo conquisteranno i visitatori che arrivano qui per la prima volta; e rinsalderanno il legame con chi di Grosseto, della costa e dell’entroterra maremmano ha già avuto modo di conoscerne e apprezzarne le inestimabili bellezze naturali”.

Ecco il programma giorno per giorno:

– Lunedì 20 giugno sarà dedicato alla Città di Grosseto e ai suoi dintorni: entroterra maremmano, tra gli olivi e i vigneti del Morellino di Scansano, oppure le spiagge di Principina a Mare.

– Martedì 21 giugno giornata dedicata all’antica storia della Maremma: si partirà alla scoperta di antichi insediamenti etruschi, come Roselle e Vetulonia.

– Mercoledì 22 giugno giornata dedicata alle Colline Metallifere e al passato minerario della Maremma, con tutti i percorsi che partiranno da Follonica (il trasferimento avverrà in treno) e toccheranno Cala Violina, Massa Marittima, i boschi delle Bandite di Scarlino e il Museo minerario di Gavorrano.

– Giovedì 23 giugno si aprirà ufficialmente il Cicloraduno, e la giornata sarà dedicata a Grosseto e alle tradizioni della Maremma come quella dei Butteri, i cow-boy della Maremma.

– Venerdì 24 giugno sarà dedicato a un luogo simbolo di questa bellissima terra: il Parco regionale della Maremma. Saranno toccate le spiagge di Marina di Alberese, gli antichi ruderi dell’abbazia medievale di San Rabano, la foce del Fiume Ombrone, il borgo medievale di Talamone e quello di Montiano.

– Sabato 25 giugno alla scoperta dei borghi medievali della Maremma come Montemassi, Montorsaio e Paganico.

– Domenica 26 giugno, giornata di chiusura, dedicata alla costa maremmana e alla palude. I percorsi toccheranno le spiagge di Castiglione della Pescaia e Marina di Grosseto.

Il Cicloraduno è organizzato con il contributo di: Regione Toscana, Comune di Grosseto, Comune di Civitella Paganico, Comune di Follonica, Comune di Magliano in Toscana, Comune di Roccastrada, Parco regionale della Maremma, Parco nazionale delle colline metallifere grossetane. Sponsor dell’evento sono: Coldiretti Grosseto, Acquedotto del Fiora Spa, Caseificio sociale Manciano, Banca della Maremma, Fattoria La principina, Country resort Guadalupe, Tommasini, Val delle rose, Tiemme Toscana mobilità Spa.

Per maggiori informazioni, costi, strutture convenzionate dove alloggiare e orari del Cicloraduno è possibile visitare il portale ufficiale www.cicloraduno.it. Sul sito ci si può iscrivere online entro e non oltre il 31 maggio 2016. Segreteria organizzativa: Fabio Tognetti f.tognetti@festambiente.it 0564.48771.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Il Giunco.net, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.