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La Lista Lolini si “trasforma” nella Lega: i quattro consiglieri si candidano con il Carroccio

GROSSETO – Fine mandato e quindi tempo di bilanci, ma anche di sguardi sul futuro. Così i consiglieri comunali della Lista Lolini chiudono la personale esperienza e rilanciano, convergendo sulla Lega Nord. Un ingresso, quello di Riccardo Megale, Claudio Pacella, Andrea Ulmi che fa seguito all’esperienza intrapresa da Mario Lolini come candidato a consigliere regionale nella tornata del maggio scorso. Tutti e quattro, in ogni caso, saranno in lista con la Lega Nord a sostegno del candidato a sindaco del centrodestra Antonfrancesco Vivarelli Colonna.

La scelta. «La fine del mandato segna anche l’inizio di una nuova avventura – dice Claudio Pacella -. Come capogruppo posso affermare che finiamo il mandato a testa alta, sia per la lealtà e l’educazione mostrata, sia per come abbiamo affrontato i problemi. Siamo stati il gruppo più solido del consiglio, senza mai alzare la voce ma in modo incisivo. Le ragioni della scelta sono dettate dal cuore e dalla ferma unità che c’è tra di noi. I 4500 voti personali conquistati alle regionali da Mario Lolini non sono uno scherzo. Abbiamo il coraggio necessario per fare questa scelta, facendo affidamento sulla stima reciproca. A giorni verrà chiusa la lista. Vivarelli Colonna ha tutte le carte in regola per vincere e secondo noi sarà così».

Le battaglie. Riccardo Megale, ripercorre invece gli ultimi cinque anni passati in consiglio comunale dalla Lista Lonini: «Alcune battaglie di spessore tecnico ci hanno contraddistinto. Le abbiamo combattute anche assieme a Giacomo Cerboni che ci è stato molto vicino. Alcuni temi come le aree Peep del Pizzetti, la cessione delle farmacie comunali, alla quale ci siamo opposti, gli asili di Iside ci hanno visto in prima linea – ricorda Megale -. Speriamo che la prossima fase sia quella di mettere in pratica le proposte del centrodestra mettendo a posto ciò che non andava nell’attuale amministrazione».

Il gomitolo. Andrea Ulmi, invece, si concentra sull’aspetto cultura e sulla gestione dei teatri: «Il nostro teatro Moderno, pagato oltre quello che in realtà vale, è stato utilizzato solo 6 volte nell’attuale stagione teatrale, in cui il teatro degli Industri vede doppie rappresentazioni con costi più elevati. Molto dipende da Fondazione Toscana Spettacoli gestisce in maniera opportunistica la distribuzione degli eventi. Staccarsi da questo sistema e gestire con un proprio direttore artistico tutto nostro è uno degli obiettivi del nostro programma – spiega Ulmi -. Nessuno ci potrà mai togliere il gruppo che abbiamo costruito con l’aggiunta di Giacomo Cerboni. Ci chiamiamo “il gomitolo” perché i nostri fili sono intersecati e questa nostra unione fa paura».

Il capolista. «Nel rispetto degli elettori non abbiamo fatto il cambio di casacca – conclude Mario Lolini -. Dopo la personale esperienza nel Pdl, che si è dissolto, ho aderito al gruppo che porta il mio nome, naturale che fosse così. L’esperienza adesso continuerà in appoggio a Vivarelli Colonna. Stare insieme e dare sostegno ai bisogni dei grossetani è ciò che faremo. Ci candideremo con la Lega Nord, io come capolista, assieme agli altri che saranno nella lista composta da 32 persone. La Lega Nord è l’espressione che maggiormente ricalca i nostri valori».

 

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