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«Barbanella, quartiere abbandonato». La denuncia di Pasquale Virciglio

GROSSETO – «Basta voltarsi dall’altra parte. Questo è quello che ha fatto l’attuale amministrazione comunale rispetto ai nostri quartieri. Abito e lavoro a Barbanella e da anni vedo una zona davvero abbandonata a se stessa dove il Comune è sempre davvero troppo lontano». Così scrive Pasquale Virciglio, candidato al consiglio comunale di Grosseto, per Forza Italia.

«Un quartiere che era residenziale e tranquillo oggi si è trasformato, a tratti, quasi in un ghetto. Ci sono dei parchi sottratti al gioco dei nostri bambini dove imperversano spacciatori e tossicodipendenti. Delle vie buie, quasi prive di illuminazione, dove si ha paura ad andare a piedi la notte o nei pomeriggi invernali. Un quartiere a due passi dal centro cittadino, ma nei fatti lontano ed irraggiungibile a piedi poiché tutti hanno paura a percorrere il sottopassaggio pedonale di Via Sauro perché fatiscente, poco illuminato e sempre presidiato da balordi».

«Una zona, che era un fiore all’occhiello, che ormai noi tutti che vi abitiamo siamo abituati a vedere sporca, trasandata e dove pare normale che vi siano risse in strada o piromani che indisturbati ti incendiano l’auto».

«E’ ora di dire basta e di farlo con forza. Il motivo della mia candidatura sta proprio in questi problemi. La politica deve tornare in strada a parlare con i cittadini a vedere cosa succede davvero per porvi immediato rimedio. Lo dobbiamo a noi stessi ed ai nostri figli. Non so cosa pensa l’attuale amministrazione, ma io vivo e lavoro a Grosseto, in Barbanella, ne sono orgoglioso e ho diritto come tutti a viverci bene con la mia famiglia».

«Quindi dico basta ad un quartiere poco protetto che potrebbe essere più sicuro con l’installazione di telecamere. Dico basta ad un quartiere dove non si muore investiti, come nella zona del Tiro a Segno, perché si è incapaci di installare dei dossi artificiali per far moderare la velocità. Dico basta ad un quartiere dove la differenziata viene fatta in modo lento ed approssimativo e dove i cestini sono colmi di sporcizia per giorni».

«Dico basta a un quartiere dove, vedi il Verde Maremma, da anni si passa da un rimpallo di responsabilità all’altro, per bonificare dei fossi che creano non solo odori sgradevoli per residenti, ma portano a causa delle zanzare delle malattie gravi come filaria e leishmaniosi».

«Dico basta ad un quartiere dove, senza regole precise, aprono “negozi stranieri” che fanno concorrenza sleale ai commercianti di vicinato che invece andrebbero tutelati e valorizzati».

«Dico si, invece, ad un quartiere che rinasce dalle persone, dalla bellezza e che valorizza i propri spazi verdi, le iniziative del Comitato Festeggiamenti, la Polisportiva di Barbanella ed i tanti piccoli imprenditori che la animano».

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