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Vivifiume con trecento partecipanti. Conoscere l’Ombrone tra sport e ambiente

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GROSSETO – Vivifiume Ombrone 2016 è stato un evento storico per l’Ombrone, per il territorio provinciale e per tutte le associazioni che hanno contribuito all’organizzazione insieme alla Uisp, a Terramare e alle amministrazioni interessate.

Alla fine sono stati circa trecento i partecipanti per questa edizione distribuiti tra le varie discipline (canoa, equitazione, bike, sup e trekking). L’acqua del fiume, in particolare, ha ospitato qualcosa di mai vista prima con la presenza di circa 60 persone il primo giorno e 50 il secondo. Decine di imbarcazioni differenti tra canadesi, gommoni raft, kayak, quest’anno anche il sup (stand up paddle) grazie alla collaborazione con Rrd che ha fornito le tavole: un colorito spettacolo nello spettacolo. Tutti uniti navigando 23 chilometri di fiume per dare un messaggio di pace al mondo valorizzando la mobilità sostenibile e promuovendo i contratti di fiume come strumento di pianificazione territoriale per la gestione integrata dell’Ombrone. Ma anche le altre discipline hanno fatto centro: la mountain bike, con l’ormai storico e collaudato gruppo dei cicloescursionisti; il trekking, che dopo le condizioni meteo incerte del primo giorno ha fatto registrare il tutto esaurito nel secondo; l’equitazione, che grazie al centro ippico La Ginestra è stata presente e vivace nonostante la concomitanza di un’altra importante manifestazione.

“Sono arrivati in Maremma da Bologna, Mantova, Roma, Viterbo, Terni, Firenze, Siena, dalle Marche – afferma Maurizio Zaccherotti dell’Acquaviva Uisp e presidente Terramare, le due anime di Vivifiume – notevole la partecipazione anche dei maremmani ad iniziare dagli allievi della canoa e del sup e numerosi i partecipanti anche delle altre attività. Tutto questo a testimonianza che l’Ombrone rappresenta una risorsa per l’intero territorio, un elemento di pregio che non va assolutamente danneggiato ma bensì tutelato e valorizzato in chiave ecoturistica”.

“Un ringraziamento doveroso va a tutti i volontari Uisp e Terramare – chiude Zaccherotti – che hanno collaborato nell’organizzazione e che hanno consentito la buona riuscita. Una cosa è certa, Vivifiume tornerà anche il prossimo anno e speriamo con la partecipazione di ancora più persone”.

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