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Almirante, Simiani dice No. Sel e Comunisti attaccano il Pd «Strizza l’occhio alla destra»

GROSSETO – È un NO gigante quello pronunciato da Marco Simiani, un no a lettere cubitali quello che si trova in testa alla sua lettera che segue il botta e risposta su Facebook tra Alessandro Antichi e Giovanni Lamioni. Ad essere “incriminata” è proprio una frase di Lamioni «Io non rinnegherò mai la mia storia di centro destra! Ho votato il Centro Destra di Almirante per arrivare al “penultimo Berlusconi” passando per Fini e Casini». Una frase che ha provocato le reazioni di gran parte della sinistra

«Era tanto che non rileggevo il nome di Almirante – afferma il segretario del Pd Marco Simiani -. Molti giovani neppure lo ricordano. Molti più anziani sanno chi fosse, molti hanno nella loro memoria i suoi atti e le sue opinioni nazifasciste e neofasciste. Il 17 maggio del 1944 fu firmatario di un bando che partiva dalla Prefettura di Grosseto Ufficio P.S. di Paganico che era un ultimatum rivolto ai cosiddetti “sbandati e appartenenti a bande”. C’era scritto tra l’altro “Gli sbandati e gli appartenenti alle bande dovranno presentarsi a tutti i posti militari e di polizia italiani e germanici entro le ore 24 del 25 maggio. Tutti coloro che non si saranno presentati saranno considerati fuori legge e passati per le armi mediante fucilazione nella schiena.”»

«Oggi ho letto quel nome accomunato alla nostra città, citato come un riferimento politico – prosegue Simiani -. Sono trascorsi 72 anni dal bando nazifascista di Paganico e fra pochi giorni festeggeremo la Liberazione. Abbiamo detto NO per 70 anni alla violenza, alla guerra, alla dittatura. Abbiamo difeso la democrazia e la pace. Non dimentichiamo. Grosseto è antifascista. I nostri valori non lasciano spazi ai simboli di un passato che è storia su cui è stato dato un giudizio, e di cui conserviamo il ricordo come esempio negativo, parentesi tragica durante la quale tante persone hanno sofferto, molte sono morte vicine e lontano da casa. NO. Lo gridano silenziosi i tanti martiri, quelli d’Istia per primi, che, giovani, morirono a pochi passi dalla nostra città. NO. Viva la Liberazione».

Sono in attesa, con sincera curiosità, di sapere con quali motivazioni il mio amico Giovanni Lamioni giustifica il suo…

Pubblicato da Alessandro Antichi su Mercoledì 6 aprile 2016

«Il PD della città di Grosseto ci dica se il prossimo 25 aprile intende celebrare la Liberazione insieme a Donna Assunta Almirante». Chiede invece il coordinatore provinciale di SEL, Marco Sabatini, che così commenta le notizie circa l’appoggio di Giovanni Lamioni al candidato del PD Lorenzo Mascagni. «Ce lo dica senza vergogna, perché la proposta di appoggio da parte di Lamioni, uno che va fiero di aver votato Almirante in passato, non è stata casuale, ma un fatto naturale per la destra a cui questo PD ama strizzare l’occhio e a cui lo stesso candidato sindaco, evidentemente, ha fatto la corte in queste settimane per qualche voto in più. Non vorremmo che il renzismo rottamasse anche i valori dell’antifascismo su cui si fonda la nostra Costituzione».

«Grosseto si merita di meglio – prosegue Sabatini – Grosseto merita la sinistra che l’ha governata a lungo in passato e che l’ha resa una delle città più importanti dal punto di vista sociale e culturale. Sono certo che i democratici di sinistra di questa città vorranno contribuire al progetto che con il candidato Massimo Ceciarini stiamo costruendo a sinistra e che è aperto a tutti coloro che vogliono sconfiggere la destra».

«Leggendo la stampa questa mattina e le dichiarazioni dell’amico Lamioni che da sempre è uomo di destra sono rimasto senza parole». Scrive il candidato sindaco del Partito comunista d’Italia Marco Barzanti «Un amico, al quale va sempre la mia stima come persona, che ho sempre saputo essere di destra. Che da sempre si è schierato contro il PD e il centrosinistra in generale. Fin qui nulla di nuovo, vista la coerenza dimostrata nel tempo. Oggi, ciò che stupisce è l’alleanza con il PD di Grosseto e la dichiarazione di riabilitazione di uno come Almirante».

«Con tutto il rispetto verso le scelte personali di Lamioni la cosa che non è molto normale è il silenzio del PD e di un elettorato che ormai è abituato a votare tappandosi il naso, le orecchie e gli occhi – puntualizza Barzanti -. Mi domando come possano accettare e digerire gli elettori di sinistra del PD questa alleanza. Già, immaginiamo fosse dura da digerire l’alleanza con l’Udc del prosindaco di Grosseto Bellettini, ma ora essere alleati con chi non rinnega giustamente la sua storia e la sua vita di destra e di ammirazione verso Almirante è sbalorditivo. Il PD ormai non ha più nulla di sinistra è un partito senza più riferimenti e politiche di sinistra».

«Per questo ci appelliamo ai tanti militanti del Pd che ancora oggi si sentono di sinistra di dire basta a questa deriva senza più vergogna. Voci della città dicono che probabilmente, qualcuno, della lista Lamioni se non lo stesso Lamioni sarà il prossimo presidente del Fiora. Anche questo modo di spartizione degli incarichi qualora tutto ciò fosse vero è davvero preoccupante. Invitiamo gli uomini e le donne di sinistra del PD – conclude – a dire basta e tornare a votare a sinistra per ricostruire una forza in grado di mandare a casa Renzi».

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