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Prende forma il Premio Monicelli: tutto il programma della quarta edizione

GROSSETO – Sarà consegnato a Sabina Guzzanti il Premio Mario Monicelli per la commedia, giunto quest’anno alla quarta edizione. Curato da Mario Sesti e Jacopo Mosca, il Premio, organizzato dalla Fondazione Grosseto Cultura presieduta da Loriano Valentini, in pochi anni ha visto crescere oltre ogni previsione l’attenzione dei media e del pubblico che partecipa alla serata della premiazione e alle proiezioni che la precedono e la seguono.

“La quarta edizione del Premio Monicelli Libero Pensiero con Sabina Guzzanti – dice Loriano Valentini – rappresenta un modello inedito e innovativo nella ormai affermata dimensione nazionale che lo caratterizza e risulta particolarmente apprezzato dalla nostra comunità. Abbiamo assunto la continuità per far vivere un percorso che nel tempo ci consentisse di assumere come valore fondativo di un nuovo percorso culturale i tanti e molteplici aspetti che ci propone il “cinema”. Per dare senso strategico a questo progetto abbiamo volutamente costituito il nuovo istituto culturale “Grosseto cinema” che si muoverà su più terreni e abbiamo dotato per la prima volta la città di uno strumento per accedere e collegarsi con la mediateca regionale.”

“Dopo aver premiato autori della commedia all’italiana come Fausto Brizzi, Giovanni Veronesi, Carlo Verdone, quest’anno abbiamo pensato di assegnare il Premio Mario Monicelli ad un’autrice, regista e attrice che Monicelli amava e che ha saputo usare la commedia, insieme alla satira e al cinema, non solo come strumento sorprendente di critica dell’esistente – dicono i due curatori –, ma anche riuscendo ad applicare e trasformare il suo linguaggio in un orizzonte molteplice di media: dal teatro alla televisione, dal cinema al web”.

“Sono felice che sia Sabina Guzzanti a ricevere il Premio Monicelli. Sabina e Mario hanno in comune molte cose. Timidi, di fondo, ma con una forza interiore straordinaria. Entrambi hanno messo creatività e ironia al servizio di temi sociali. – sottolinea Chiara Rapaccini -. “L’ironia è un bisturi che va a fondo, scava, stana i mali”, diceva Mario. “E’ una visione della vita intelligente e matura,  anche se in molti credono che  ridere sia un atteggiamento infantile”. Sabina è una donna, il che non guasta. Le donne ridono più degli uomini, riflettono, agiscono, non scendono quasi mai a compromessi, perché devono barcamenarsi tra tanti problemi perlopiù concreti. Mario apparentemente era un maschilista, in realtà ammirava le donne.  “Speriamo che sia femmina” è un elogio a femmine che vivono con leggerezza e ironia situazioni complicate. Ho un ricordo lontanissimo e molto bello di Mario,  Sabina,  Paolo Hendel ed io a cena  in Maremma.. A Mario Sabina Guzzanti piaceva molto, lo ricordo bene. Penso che approverebbe la  nostra scelta”.

“Stagioni teatrali da record, mostre importanti e musei con un’offerta sempre più ampia e moderna, festival internazionali dei libri per ragazzi come “Il Piazzalibri”, manifestazioni all’avanguardia come la “Città visibile”, apertura di nuovi spazi culturali ed espositivi come le Clarisse. – dice l’assessore alla cultura del Comune di Grosseto Giovanna Stellini – Grosseto corre e diventa protagonista di un dinamismo senza precedenti. Dal giovane talento all’artista più affermato, sempre più riusciamo a cogliere opportunità per progetti innovativi o iniziative di rilievo nazionale. Il Premio Monicelli e l’amore per il cinema sono uno degli esempi sicuramente più incisivi di questa nuova stagione culturale della città.”

Il premio sarà anticipato nella serata del 7 aprile dalla proiezione del documentario “Draquila – L’Italia che trema” (sala conferenze Clarisse Arte – ore 21.00 – ingresso libero) di Sabina Guzzanti a cui sarà affiancato un aperitivo con i vini della Tenuta Val delle Rose.

La cerimonia di premiazione si svolgerà a Grosseto il 15 aprile alle 21.15 presso il Teatro Moderno (ingresso 10 euro comprensivo di aperitivo e serata di spettacolo) alla presenza di Sabina Guzzanti che dialogherà in teatro con Jacopo Mosca e Mario Sesti. Durante la serata Pino Calabrese e Vinicio Marchioni leggeranno alcuni testi in omaggio alla Guzzanti. Sarà inoltre presentata una selezione di clip tratta da spettacoli e film della stessa Guzzanti. Ma la serata di premiazione sarà costellata di diversi appuntamenti. Prima della cerimonia alle ore 20.00 un buffet curato da Matteo Santoni dell’Osteria Farniente affiancato dagli studenti dell’Istituto Alberghiero “Leopoldo II di Lorena” che vedrà “sfilare” sui tavoli alcune eccellenze enogastronomiche del territorio: il vino dell’Azienda Agricola Roccapesta, una delle migliori di Morellino, premiata da Gambero Rosso e da L’Espresso, i salumi di Subissati, i formaggi del Consorzio Tutela Pecorino Toscano DOP, i “Sapori e dintorni” di Conad, le prelibatezze di Corsini Biscotti. Una nota di colore sarà portato dalla Birra Mascetti da degustare all’ingresso del Teatro. Dopo la premiazione, invece, una parte dedicata alle “anteprime” del Premio con la proiezione de “La (ri)partenza”, cortometraggio esordio alla regia di Vinicio Marchioni e “Due di noi” un pilota TV di Ivan Cotroneo, con Carolina Crescentini, Stefano Fresi, Giulia Michelini e Alessandro Roja. La serata sarà chiusa dall’esibizione del Collettivo Bianciardi che eseguirà musiche tratte dai film di Mario Monicelli.

Gli appuntamenti del Premio proseguiranno sabato 16 aprile con la Lezione Monicelli che quest’anno sarà dedicata al trentennale di “Speriamo che sia femmina” (ore 17.30 – sala conferenze Clarisse Arte – ingresso libero) che sarà commentato dai critici cinematografici Steve Della Casa e Caterina Taricano, mentre dal 19 al 21 aprile la rinnovata edizione di Divino Commedia con l’omaggio al regista americano Noah Baumbach a cui saranno affiancate le degustazioni di vini della Tenuta Val delle Rose e dell’Azienda Biologica Pierini e Brugi.

Il Premio Mario Monicelli – Festival DiVino Commedia – è realizzato da Fondazione Grosseto Cultura con il patrocinio della Regione Toscana e con la collaborazione del Comune di Grosseto.

Fondazione Grosseto Cultura ringrazia, oltre alle aziende che hanno aderito al Premio per il buffet, Nuova Solmine per il sostegno all’intera manifestazione, Enel, Hotel Granduca, Sistema srl per i servizi teatrali, Modulo Arredamenti per l’allestimento del palco, Live 95 per il service, coop. Lisa.

La prevendita dei biglietti è attiva pressa la Fondazione Grosseto Cultura, via Bulgaria 21, telefono 0564 453128 oppure presso il negozio Bartolucci Expert, via dei Mille 7, telefono 0564 410155.

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