Quantcast

I migranti al lavoro per ripulire la città: tolte le erbacce dai marciapiedi foto

Più informazioni su

GROSSETO – «Il lavoro a beneficio della città portato avanti dalle squadre di migranti volontari ospitati nelle strutture di varie nostre realtà associative va avanti e con risultati che considero straordinari». A parlare è l’assessore al sociale Antonella Goretti.

«Lo sono stati l’anno scorso con la pulizia dei marciapiedi della zona industriale da parte dei 15 giovani di Casa Betania sia in queste ultime settimane con quelli ospitati nelle strutture di “Uscita di Sicurezza” – continua -. Oltre 30 persone, divise in squadre da otto, hanno lavorato per quattro giorni la settimana, per circa un mese. E lo hanno fatto al meglio e con la massima serietà, sempre in sicurezza, visto che tutti i volontari godono di copertura assicurativa, oltre che di un minimo equipaggiamento».

«Questa settimana i volontari richiedenti asilo ospiti di casa Betania, suddivisi in gruppi di cinque – prosegue -, si sono recati, accompagnati da un nostro operatore, in via Davide Lazzeretti per provvedere alla pulizia del relativo marciapiede. I ragazzi hanno utilizzato una pala, una zappa, un rastrello, sacchi neri ed erano tutti dotati di dispositivi di sicurezza come casacca catarifrangente, guanti e scarpe antinfortunistiche. Si sono mostrati volenterosi e diligenti ed hanno provveduto sia alla rimozione delle erbacce che alla raccolta dei rifiuti solidi come plastica e vetro, su entrambi i lati della strada».

migranti lavoro

«Le immagini parlano chiaro: molte aree verdi di Principina mare sono tornate e nuova vita rimuovendo letteralmente situazioni di abbandono e degrado. Bravi davvero tutti: i volenterosi migranti, le cooperative che li ospitano e li coordinano, gli uffici comunali che hanno individuato tutte quelle aree che sempre più rischiano di non essere adeguatamente rappresentate nei tradizionali contratti di servizio. Stiamo infatti parlando di quelle piccole manutenzioni che possono essere fatte senza ricorrere a mezzi meccanici. Ormai il progetto di “integrazione pulita” non è più un esperimento – conclude Goretti – bensì una solida realtà che andrà avanti e con risultati sempre migliori, Grosseto è un esempio di inclusione».

Il progetto riprenderà dopo la Pasqua, nella giornata di mercoledì 30 marzo.

Più informazioni su

Commenti