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#PrimarieOrbetello16. Paffetti: «Con me per unire tutto il centrosinistra» fotogallery video

ORBETELLO – A pochi giorni dall’appuntamento con le primarie di Orbetello, che si terranno domenica 20 marzo, IlGiunco.net ha voluto intervistare i protagonisti della sfida per diventare il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra. Per questo abbiamo messo a confronto i due candidati che si presenteranno agli elettori del Comune di Orbetello.

Primarie Monica Paffetti (redazione)

Per seguire queste primarie potete anche guadare la nostra DIRETTA e interagire con i social attraverso l’hashtag #PrimarieOrbetello16.

Ecco l’intervista a Monica Paffetti, sindaco uscente, ed espressione del Partito democratico.

Quale è la prima cosa che farà se diventa sindaco?

Il primo atto che c’è da fare è quello che è stato il più importante e centrale di tutta la passata amministrazione ed è quella legata all’idroscalo. L’idrsvalo siamo nella fase di avere uno studio di fattibilità che ancora non abbiamo neanche mostrato ai cittadini ma che abbiamo pronto e che vedrà partire il percorso urbanistico e la variante da fare e accanto a questo c’è l’apertura di tutto il regolamento urbanistico. Laltra volta ho iniziato da una cosa semplice, la fontana, da cui ho tolto i fiori e rimesso l’acqua. La cosa ora dare è molto più seria e concreta: far partire il regolamento urbanistico pervhe è tempi sono stretti e l’urbanistica ha tempi lunghi.

Quali sono le tre priorità per il Comune di Orbetello?

La prima è la gestione della Laguna, la tutela ambientale legata alla Laguna di Orbetello, la creazione dell’ente Laguna che deve gestire in maniera autonoma la Laguna. La seconda è lo sviluppo economico, cioè creare presupposti per uno sviluppo che passi attraverso le nostre eccellenze, pesca, acquacoltura e agricoltura. I posti di lavoro non si producono pensando di aumentare gli eventi e la stagione turistica di due giorni, in quel modo si aumenta solo l’occupazione estiva che invece di tre mesi fai tre mesi e 10 giorni ma si tratta di creare una progettualità di posti di lavor. Orbetello ha una grossa esperienza industriale (Sitoco ecc) bisogna ragionare in questo senso. Noi abbbiamo il pesce di Orbetello che va in tutto il mondo, quello di acquacoltura che arriva in America, noi dobbiamo fare in modo di sviluppare queste peculiarità creando polo tecnologico ittico e agricolo che possa essere fatto nelle aree industriali da rigenerare.

Che posizione ha sull’autostrada?

La posizione è quella già espressa in Cosiglio comunale: l’Autostrada non può passare dai colli verso la costa, su questo abbiamo lavorato riuscendo a spostare il progetto 2011 che la vedeva proprio sull’Aurelia. È cambiato tanto negli ultimi cinque anni. Adesso anche il presidente Rossi parla di un’ipotesi di strada a 4 corsie e non di autostrada. Abbiamo necessità di mettere in sicurezza il territorio ma con unan soluzione non autostradale. Non deve essere privata ma pubblica.

Primarie Monica Paffetti (redazione)

Laguna: quale sarà il suo impegno nel futuro?

Il problema della Laguna va affrontato con competenza e professinalità, tenendo conto di tutte le realtà che girano attorno alla Laguna e che sono sia la pesca, che gli operatori turistici ma anche gli abianti di orbetello, visto che in 8 mila vivono dentro la Laguna. La Laguna può essere gestita solo con competenza, bisogna essere in grado di gestire i monitoraggi di conoscere le problematiche idrauliche per far si che resti viva. La Regione ha messo in campo delle norme di slavaguardia per la Laguna che è un Sic, un sito di interesse comunitario, e bisogna attenersi a quelle norme. L’obiettivo è di attuare quelle che sono le regole che sono state scritte.

Nel caso vincesse le primarie allargherebbe la coalizione?

Sì. Noi dobbiamo andare a governare il Comune di Orbetello. E si può vincere solo se abbiamo una coalizione di centrosinistra, che abbia delle condivisioni di idee. La volta scorsa abbiamo vinto con un’aggregazione, tutti insieme contro, questo non ce lo possiamo permettere perché siamo consapevoli di quel che si è verificato la volta scorsa dobbiamo avere una coalizione che abbia proprio dei principi di centrosinistra. L’allargamento naturale è verso Nuovo Millennio e Sel.

Un pregio e un difetto del suo avversario?

Un pregio è che è giovane, un difetto che è troppo giovane.

Avete già pensato alla vostra squadra di governo?

Nell’ambito delle primarie non è previsto alcun tipo di accordo o ruolo, ma ritengono che debbano esserci elementi di continuità di persone che hanno lavorato bene nella precedente amministrazione, ma sicuramente ci dovranno essere persone nuove con competenze specifiche, che non vuol dire lauree ma conoscenza del territorio, che siano in grado di essere sensori sul territorio di varie problematiche sia in entrata che in uscita.

Entrambi avete fatto parte della stessa giunta, in cosa vi potete differenziare nel governo del territorio?

Io sono iscritta al Partito democratico e rappresento un’area politica ben precisa in cui ci sono valori sociali che secondo me sono fondamemtali “che nessuno rimanga indietro”, su questo abbiamo lavorato molto, ma anche una visione dell’ambiente molto forte, è la mia anima di sinistra che viene fuori. Ma siccome ho un’anima anche molto Renziana, il concetto di svilupo economico, di fare, per me è fondamentale. Non vedo solo il lato economico ma l’insieme di tutto.

Orbetello ha molte frazioni importanti: che ruolo avranno e quali progetti avete in mente?

Abbiamo lavorato molto sulle frazione anche per casua di forza maggiore dopo l’alluvione abbiamo investito prevalentemente su Albinia. Ma abbiamo dato risposte anche a Fonteblanda oggi abbiamo presentato il progetto del porto di Talmaone, e su tutta la periferia. La cosa principale è la messa in rete delle frazioni, iniziare a ragionare che non si è di Albinia, Fonteblanda o Talamone ma di Orbetello, del comune di Orbetello. Frazioni tutte sullo stesso piano e collegarle tra loro. L’elemento che mi viene in mente simbolico, prioritario, è quello della mobilità ciclabile: vogliamo mettere in rete in maniera cicalbile tutte le strutture per creare un meccanicmo turistico, così da permettere a chi viene l’opportunità di visitare tutto in bicicletta. Quindi simbolicamente rappresentare che apparteniamo tutti alla stessa squadra.

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