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Ambulanti, con la Bolkestein cambia tutto. Ecco cosa fare per non perdere la piazzola

GROSSETO – La direttiva Bolkestein sta rivoluzionando non solo il mondo delle concessioni del litorale ma anche la vita dei molti ambulanti che fanno mercati. Ad andare all’asta presto non saranno solo le spiagge ma anche le piazzole in cui i commercianti parcheggiano furgoni e bancarelle.

Dal 2009 il settore è andato avanti grazie ad una proroga che scadrà definitivamente nel 2017. Da quel momento niente più rinnovi automatici. A quel punto il rischio, per ambulanti anche storici, di perdere la propria piazzola, poteva diventare concreto. Proprio per questo Ascom si è attivata attraverso Fiva, la federazione ambulanti, per trovare una soluzione.

La soluzione, come sottolinea il presidente nazionale Fiva Domenico Errico, non è stata semplice. Praticamente ogni Comune (questa mattina i vertici Fiva hanno incontrato gli assessori di tutti i comuni della Maremma) dovrà approntare un bando ad evidenza pubblica che dovrà essere pubblicato 90 giorni prima della scadenza. In questo bando ogni ambulante che farà richiesta per un posto, per il proprio posto, avrà un punteggio variabile a seconda dell’anzianità, del tempo di iscrizione alla camera di commercio, e il 40% del punteggio sarà assegnato a chi occupa già quel posto per cui fa richiesta. Questo consentirà una ulteriore proroga di 12 anni.

Insomma grazie a questo meccanismo le difficoltà sembrerebbero aggirate e superate e la soluzione treovata a differenza di quel che è successo per i balneari. Tutti gli operatori del settore sono stati invitati ad attivarsi in largo anticipo rispetto alla scadenza naturale delle loro concessioni.

«Sarà necessario provvedere alla predisposizione di tutta una serie di documenti richieste – afferma il presidente Ascom Carla Palmieri – bisognerà attestare di possedere dei requisiti predeterminati, non solo a livello contributivo. Ci siamo rivolti anche ai rappresentanti dei Comuni per iniziare a lavorare insieme in vista dell’entrata in vigore della Bolkestein».

«Nei nostri uffici di via della Pace è già operativo, per la gestione delle pratiche Bolkestein, un servizio di consulenza specifico, su appuntamento che sarà del tutto gratuito per i nostri soci – afferma il direttore Ascom Gabriella Orlando -, garantiremo assistenza nella verifica delle singole posizioni e nella predisposizione delle partiche».

In provincia di Grosseto il settore del commercio ambulante conta 700 operatori iscritti nei registri della Camera di commercio.

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