Sicurezza, il Comitato festeggiamenti: «Barbanella non è il Bronx»

GROSSETO – Il Comitato Festeggiamenti Barbanella dopo aver constatato, con rammarico, che ormai si fa riferimento al quartiere come una sorta di “Bronx” di Grosseto, intende riaffermare con forza che l’intera zona è ben lungi dall’essere ciò che viene rappresentato, anzi si mostra sempre ricca di vitalità e forza d’iniziativa.

«È sufficiente vedere per esempio tutte gli eventi che, con cadenza mensile, il nostro Comitato intraprende da ormai molti anni, con manifestazioni che attirano sempre, ed ogni volta di più, moltissime famiglie, bambini, giovani ed anziani, di ogni cultura ed etnia, che hanno voglia di svagarsi, conoscersi, divertirsi, ritrovarsi – spiegano -. Tutto ciò sta inequivocabilmente a significare che la popolazione è quanto mai viva e partecipe delle attività sociali e ricreative che si svolgono nel nostro quartiere, che dunque c’è voglia di aggregazione e coesione sociale, ed è proprio questo che cerchiamo di perseguire sempre più».

«Non si può dunque ridurre tutto ad un fatto di cronaca o ad uno spiacevole episodio, che, per quanto “antipatico” e ovviamente da condannare con forza, non rappresenta tuttavia un intero quartiere e neanche la maggioranza della popolazione che qui risiede – aggiungono -. Certo, è vero che purtroppo, spesso, fa più clamore un fatto di tal genere che cento iniziative benefiche o altruistiche, ma si ribadisce con forza che Barbanella non è un’auto danneggiata od un atto vandalico, ma sono tutte quelle famiglie, quelle iniziative, quelle manifestazioni di solidarietà e e socialità diffusa che, da sempre, fanno parte del sostrato culturale di questo quartiere. E non ci stancheremo mai di riaffermarlo, facendo sempre la nostra parte per portare avanti tutto ciò».

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