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La crisi di Orbetello, Miralli: «Amarezza per una situazione limite»

ORBETELLO – Il giorno dopo la grande battaglia tra i Moderati e il sindaco di Orbetello, Monica Paffetti, scaturita dal diniego alla convocazione del consiglio comunale in cui si sarebbe, tra le altre cose, verificata l’esistenza o meno della maggioranza a favore del primo cittadino, arriva il momento dell’amarezza e della consapevolezza di essere arrivati ad una situazione limite.

A sfogarsi è un dei tre consiglieri del gruppo dei Moderati, Roberto Miralli, ex assessore al bilancio che non crede ancora a tutto ciò che si è verificato nella giornata di ieri: «Ci siamo trovati in Comune e ho fatto di tutto per mediare, tra il sindaco ed il presidente del consiglio comunale, sulla questione della convocazione della seduta consiliare – spiega lui – e siamo usciti dal Comune convinti che il 29 si sarebbe svolto il consiglio. Una cosa di cui abbiamo parlato davanti a due funzionari comunali. Poi nel pomeriggio la Paffetti ha cambiato idea ed ha praticamente rinnegato tutto: una cosa che mi lascia davvero basito, anche perché è la dimostrazione che lei stessa ha voluto evitare il confronto sin dall’inizio, sin da quando sono state chieste le primarie».

«Come si fa poi a fare appello alla responsabilità quando è proprio il sindaco che non ne fa uso, che dice che non c’è bisogno di fare un consiglio quando c’è già un regolamento da approvare che ha avuto anche il placet del sindaco revisore contabile? Appare chiaro che sono scuse – conclude Miralli – e a questo punto non mi resta che l’amarezza di essere arrivati ad una situazione limite che abbiamo cercato in tutte le maniere di evitare».

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