Corretto uso dei defibrillatori, si mobilitano gli atleti del Triathlon Grosseto

GROSSETO – Con la legge regionale 9 ottobre 2015, n. 68 (Disposizioni per la diffusione dei defibrillatori semiautomatici esterni nell’ambito della pratica fisica e sportiva), la Regione Toscana a reso obbligatorio nel suo territorio l’installazione dei presidi sopra citati in tutte le palestre e contestualmente la formazione all’utilizzo di personale addetto, questo entro il termine ultimo di Luglio 2016.

Per questo motivo il Triathlon Grosseto A.s.d., da sempre attento e sensibile alla sicurezza e tutela degli atleti durante la pratica sportiva e non, si è immediatamente attivato per formare i propri tesserati al Basic Life Support Defibrillation (BLSD), addestramento indispensabile per il legale, ma soprattutto corretto uso del Defibrillatori Automatico Esterno (DAE). Grazie alla sensibilità e interessamento di Riccardo Senatore presidente della Onlus “Amici del Cuore” da anni in prima linea per la prevenzione e cura delle malattie cardiovascolari, e della struttura locale del 118 di Grosseto nella persona di Antonio Dello Sbarba, nei giorni del 23 e 30 gennaio si sono tenuti due corsi di formazione dove hanno partecipato 28 tesserati del sodalizio grossetano, risultando dopo l’esame finale tutti idonei al BLSD.  Tra questi presente anche il triathleta, (pluri Ironman), Guido Petrucci nella veste di Istruttore BLSD dei Vigili del Fuoco che seguiva il corso per ottenere anche l’abilitazione all’istruzione dei laici, risultando alla fine idoneo all’incarico.

«La cosa che più ci soddisfa – commenta il tecnico del Triathlon Grosseto Mauro Sellari – è la quasi totale adesione di nostri tesserati a questa iniziativa, a dimostrazione che la nostra dirigenza ha svolto un ottimo lavoro volto a promuovere oltre che la pratica sportiva, anche la cultura della sicurezza e prevenzione. Non a caso già nel novembre 2012 in collaborazione con l’allora Usl 9 nelle figure di Franco Simoni della Medicina dello Sport e di Claudio Pagliara del 118, avevamo organizzato un corso proprio su queste tematiche, allargandolo anche a tutti i tecnici delle Federazione Italiana Triathlon la quale a suo tempo aveva concesso all’iniziativa crediti formativi validi come aggiornamenti periodici obbligatori. Purtroppo la medesima sensibilità non è stata dimostrata quest’anno dalla stessa federazione, che incurante anche dell’obbligo legale che a breve entrerà in vigore, non ha ritenuto tecnicamente valido il corso, con grande rammarico da parte nostra che da sempre ci siamo prodigati per offrire queste iniziative di alto livello gratuitamente».

Per finire, il presidente Riccardo Casini, sottolinea che «sono già in programma per quest’anno altri eventi formativi, come per esempio il prossimo 27 febbraio a Grosseto dove organizzato dalla squadra ciclistica MBM, si terrà un convegno su “Preparazione e Alimentazione” con relatore Yader Fabbri consulente nutrizionale di tutte le nazionali ciclistiche italiane oltre che coach e preparatore atletico, e dove già molti nostri atleti hanno dato la loro adesione».

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