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Museo di storia naturale: un 2016 con più di trenta eventi

GROSSETO – Un museo vivo che dialoga con la città e con il territorio. E’ il Museo di Storia Naturale della Maremma gestito dalla Fondazione Grosseto Cultura che ha aperto le porte per la presentazione degli eventi che andranno avanti fino a dicembre 2016. «Il museo continua a sviluppare un importante progetto per una cultura ambientale naturalistica fondata sugli aspetti scientifici: sono quattro grandi format per trenta iniziative», ha detto Loriano Valentini presidente della Fondazione Grosseto Cultura.

Ed ecco in sintesi il programma: ci sono gli “Eventi divulgativi” che nel 2016 si arricchiscono di tanti appuntamenti dedicati ai giovanissimi, alle loro famiglie e a tutti coloro che desiderano scoprire nuovi modi di conoscere la natura. Chi parteciperà potrà scegliere tra performance e narrazioni, esplorazioni delle sale del museo, assistere alle presentazioni di libri e alle proiezioni di documentari, tuffarsi nei boschi selvaggi di Vitozza (20 febbraio) e, per i più piccoli, trascorrere una notte al Museo (14 maggio).

Tornano poi i “Caffè della Scienza”, un’occasione per incontrarsi e discutere di temi di ampio respiro e di largo interesse, da approfondire con l’aiuto di un esperto. Alla presentazione di un argomento seguirà un dibattito in un ambiente rilassato e informale. Si inizia il 5 marzo con “Avvoltoio? Sì e se ne vanta” con Giuseppe Bogliani.

Confermati gli incontri di “Citizen science”, brevi corsi di un pomeriggio ciascuno per imparare a riconoscere alcune delle più significative specie animali e vegetali del nostro territorio. Gli incontri sono gratuiti per i soci di Fondazione Grosseto Cultura e hanno il costo di 15 euro per ciascuno dei non soci. Al termine del corso verrà fornito un attestato e materiale di riconoscimento delle specie da utilizzare sul campo. Il primo incontro è il 27 febbraio: riconoscere gli uccelli delle aree umide, poi l’11 giugno: riconoscere le libellule della fascia costiera. Il 24 settembre: riconoscere le farfalle della fascia costiera.

Dopo il successo delle prime edizioni, torna il Bioblitz, modo informale e divertente di registrare la varietà delle forme di vita che possiamo trovare in natura. Nel 2016 l’area prescelta è il lago dell’Accesa a Massa Marittima (7 e 8 maggio).

Il 4 novembre poi è in programma un grande evento sull’Ombrone con le scuole a 50 anni dall’alluvione del 1966 “A 50 anni dai giorni del fango”.

Ha detto il direttore del museo Andrea Sforzi (nella foto): «Sono particolarmente soddisfatto di aver arricchito ulteriormente la proposta culturale del museo con un numero di iniziative molto superiore agli scorsi anni, affiancando agli eventi scientifici attività divulgative diversificate. Abbiamo intensificato le nostre uscite all’aria aperta, introdotto novità importanti e strutturato gli eventi per numerose face di età e interesse. Programmare iniziative con molti mesi di anticipo è un lavoro impegnativo, che consente tuttavia al contempo di offrire un quadro completo della nostra offerta culturale per tutto il 2016».

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