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Fibrillazioni nel centrosinistra: Sel e Nuovo Millennio potrebbero uscire senza la Paffetti candidata

ORBETELLO – Fumate nere ed ipotesi politiche non convenzionali, sembra essere questo il leit motive della politica lagunare in attesa di capire quale sarà il candidato a sindaco del centro sinistra dove, ormai è cosa nota, non tutti sono d’accordo in una riconferma a tavolino dell’attuale sindaco, Monica Paffetti.

Le ultime voci che si rincorrono negli ambienti politici parlano di riunioni di coalizione infuocate, nonostante la presenza del segretario provinciale Pd, Marco Simiani, e di veti incrociati sulla questione delle primarie dove l’ultimo input che ha lasciato tutti di stucco sembrerebbe essere arrivato da Sel e dalla lista civica Nuovo Millennio, che già qualche giorno fa aveva fatto outing chiedendo a gran voce la riconferma della Paffetti.

In pratica anche Sinistra Ecologia e Libertà che, va ricordato, a livello nazionale ed anche in altri Comuni del grossetano corre in maniera indipendente dal Pd, avrebbe minacciato la coalizione di cui (a quanto pare solo in Laguna sarà così) fa parte di creare una nuova lista parallela qualora non fosse stata candidata Monica Paffetti.

Una circostanza che sembrerebbe aver creato non poco imbarazzo negli ambienti politici del centro sinistra dove, se questo fosse vero, a dettar la linea politica allo stesso Partito democratico, sarebbe una forza che in tutti gli altri luoghi è dichiaratamente anti Pd e che, per di più, lo farebbe in accordi con una formazione civica che in passato è stata anche legata al centro destra di Rolando Di Vincenzo.

Insomma una ipotesi per nulla convenzionale, vista oltretutto la dichiarata appartenenza ai “Renziani” della primo cittadino che, questa sera, sarà chiamata a confrontarsi con il resto dell’unione comunale dove si dovrà decidere se correre da soli con la Paffetti, aderire alle primarie di coalizione dove anche le “Civiche Unite” presenterebbero il loro uomo o, in ultima ratio, convincere tutti ad orientarsi verso il terzo nome Pd molto “chiacchierato”, quello dell’assessore Mauro Barbini che potrebbe far leva sui “buoni voti” del sondaggio di due mesi fa commissionato alla Ipsos.

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