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«La lista non è certificata». Il meetup attacca Gori: «Non può utilizzare il simbolo»

GROSSETO – È un post pubblicato sul blog di Beppe Grillo a riaccendere lo scontro nei 5 Stelli. Gli attivisti del nuovo meetup grossetano infatti chiedono a Giacomo Gori, candidato sindaco, perché utilizzi il simbolo del Movimento 5 Stelle pur non avendo ricevuto ancora la certificazione della sua lista.

Secondo gli attivisti del nuovo meetup, di cui fa parte anche Matteo Della Negra, espulso dal gruppo di Gori qualche mese fa, Beppe Grillo potrebbe anche diffidare lo stesso Gori e la sua lista.

«Gli iscritti al Meetup Amici di Beppe Grillo – Grosseto riunitisi pubblicamente oggi (ieri, ndr), domenica 24 Gennaio 2016, avendo come riferimento certo il post “Voto ai sedicenni #VotoA16anni” comparso sul blog di Beppe Grillo ieri (http://www.beppegrillo.it/2016/01/voto_ai_sedicenni_votoa16anni.html), all’inizio del quale si legge “Le liste per le comunali non ancora certificate non possono usare il simbolo del MoVimento 5 Stelle e non possono presentarsi come tali, altrimenti saranno formalmente diffidate dal farlo” dichiarano che anche a Grosseto è stata pubblicamente accreditata dall’attuale portavoce consigliere comunale M5S Giacomo Gori una lista a nome del MoVimento 5 Stelle prima che essa avesse ricevuto la necessaria certificazione. Come risponde il portavoce M5S Giacomo Gori ai propri concittadini?».

Un quesito che tiene acceso lo scontro nel Movimento 5 Stelle alle prese con una diatriba che ormai si trascina da mesi, da quando dopo l’espulsione di Della Negra, in città è nato il nuovo meetup e si è messo a lavoro sia sui temi e sulle proposte che per il percorso di costruzione di una lista del Movimento 5 Stelle, alternativa a quella di Gori.

 

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