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Dai progetti bandiera alla spending review: i dieci anni di Bonifazi capitolo per capitolo

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GROSSETO – Tanti capitoli per un’unica storia, quella dell’amministrazione comuale guidata da Emilio Bonifazi che proprio oggi ha fatto un focus sulle attività, i progetti, le iniziative che negli ultimi dieci anni, e in particolare dal 2011 ad oggi, sono state realizzate a Grosseto (Foto: Manuel Pifferi).

Qui si trovano tutti i dettagli, le cifre, gli obiettivi raggiunti e quello come è diventata la città di Grosseto oggi dopo i due mandati del sindaco Bonifazi.

BILANCIO RISANATO, TASSAZIONE EQUA E SERIA SPENDING REVIEW

A partire dal primo mandato (2006-2011) è sempre stato rispettato il Patto di Stabilità con un Bilancio in equilibrio finanziario. Sceso l’indebitamento ereditato nel 2006 da 110 a 75 milioni (-35 milioni di euro), risparmiando più di 3 milioni di euro l’anno solo di interessi.

Una voce consistente del bilancio continua ad essere rappresentata proprio dalla lotta all’evasione fiscale, che recupera circa 2 milioni di euro l’anno. Intorno all’1% il tasso di contenzioso rispetto agli avvisi inviati.

Rafforzata un’equa riorganizzazione dei tributi locali puntando anche sulla trasparenza e la semplificazione con il nuovo Regolamento della IUC (2014), che disciplina le tre imposizioni: Imu, Tari e Tasi. Introdotte o mantenute esenzioni, riduzioni e rateizzazioni.

Spending review, lotta ad ogni spreco

Realizzato un Piano di razionalizzazione delle spese dell’Amministrazione e della “spending review”; milioni di euro risparmiati intervenendo sulla razionalizzazione degli affitti (concentrando uffici e settori e risparmiando centinaia di migliaia di euro in termini di affitti pagati), più che dimezzando tra il 2011 e il 2013 il numero dei dirigenti (da 16 a 7 compreso il Segretario Generale), favorendo la riscossione diretta dei tributi, valorizzando immobili di proprietà comunale per milioni di euro, rinegoziando mutui, riorganizzando le società partecipate o anche passando definitivamente a sistemi operativi “open source” per i computer, riducendo il parco automezzi, riducendo del 20% le indennità di Sindaco e assessori, riducendo il numero di cellulari assegnato, tagliando gli abbonamenti a riviste e giornali e rafforzando le comunicazioni elettroniche rispetto a quelle cartacee.

Nata la Società unica al 100% e rigore anche per tutte le altre Partecipate

E’ nata nel 2013 “Sistema”, la nuova società unica comunale che fonde le tre precedenti realtà partecipate al 100% dal Comune (Investia, Grosseto Parcheggi e San Lorenzo Servizi) in piena coerenza con quanto previsto dal programma di mandato. Nel 2015 la società ha registrato un risparmio di 1 milione di euro (riducendo da 4 a 1 i dirigenti e da 9 a 1 gli amministratori e ha concentrato gli uffici in un’unica sede, ristrutturando l’area e gli edifici dell’ex mattatoio all’interno dell’ex Foro Boario).

E la stessa linea è stata seguita anche in altre realtà dove partecipa il Comune riducendo numero e compensi degli amministratori e portando avanti il Piano di razionalizzazione delle Partecipate, individuando solo in “Acquedotto del Fiora”, “Coeso”, “Epg”, “Net Spring” (rinnovata convenzione fino al 2016) e “Polo Universitario” (completamente rilanciato) le attività strategiche. Si punta alla liquidazione di “Coseca”, “Rama” “Etruria Innovazione” e “Mattatoi di Maremma” mentre sono già state liquidate “Fiorareti” e “Il Terzo” (ceduto alla “Giorgio Tesi Group” tra il 2011 e il 2014). Già cedute nel 2014 le quote di “Seam” (25,25%) si procede su “Grosseto Sviluppo”, “Far maremma”, “Gergas”, “Grosseto Fiere”, “Marina di San Rocco” e “Fidi Toscana”.

URBANISTICA: REGOLE MA ANCHE ATTENZIONE ALLO SVILUPPO

Il nuovo Regolamento Urbanistico è stato definitivamente approvato in Consiglio Comunale a maggio 2013 dopo un percorso lungo e articolato. Accolte importanti modifiche richieste da altri enti istituzionali. Le caratteristiche principali del documento, decisamente partecipato (35 riunioni della IV Commissione e 8 sedute consiliari), sono quelle che puntano a consumare meno suolo, tutelare i contorni agricoli, valorizzare il centro storico e lo sviluppo dell’edilizia sociale e dimezzare le cubature commerciali previste dal Piano Strutturale. Il Consiglio Comunale ha dunque votato a gennaio 2013 su 20 emendamenti e su ognuna delle 1142 osservazioni. In corso la definizione di altre varianti, ed è stata approvata quella relativa a piazza della Stazione, soggetta ad una profonda opera di riqualificazione.

Aggiornati il “Piano territoriale per l’installazione di stazioni radio base per la telefonia mobile”, il “Piano di rischio aeroportuale”. È stata approvata la variante al Piano comunale di classificazione acustica per la revisione e l’aggiornamento dello stesso documento.

MOBILITÀ: SCELTE DI SNELLIMENTO FLUSSI DI TRAFFICO E PER LA SICUREZZA

Il Comune ha sottoscritto gli impegni per l’adesione alla gara unica regionale per il trasporto pubblico locale che si è conclusa proprio nelle scorse settimane.

Avvenuta la gara di affidamento al gestore unico regionale del servizio di trasporto pubblico si può approvare quanto già definito nel Piano urbano del traffico e della mobilità (costruito tra il 2013 e il 2015) che prevede una completa riorganizzazione della mobilità e parcheggi della città, scommettendo su corse più veloci e più frequenti in città e sull’abbandono del sistema delle linee urbane circolari.

Realizzato il progetto di infomobilità con rilevatori di traffico e pannelli a messaggi variabili (2013), il rinnovamento della segnaletica stradale, sia quella di indicazione e direzione (2015) che quella delle attività commerciali (2013).

Tra il 2013 e il 2015 la Polizia Municipale e l’Ufficio Mobilità hanno progettato e quasi terminato la revisione generale della segnaletica cittadina, affidata a “Sistema”.

La Polizia Municipale e l’Ufficio mobilità hanno realizzato anche una serie di interventi sulle strade volte a ridurre il tasso di incidentalità in alcuni dei punti critici della mobilità cittadina (attraversamenti, isole salvapedoni, illuminazione potenziata, rotatorie, ecc.) come su via della Repubblica, via della Pace e via Giusti. Sono giunte a completamento o miglioramento le tre rotatorie di via Sauro/Castiglionese, via Telamonio e via Bianciardi in concomitanza con la realizzazione del senso unico in Via Sauro.

Sin dalla prima Giunta Bonifazi (2006-2011) è stata portata avanti una politica della mobilità che favorisse lo snellimento dei flussi di traffico e la sicurezza, anche partendo dalla realizzazione di rotatorie che nel corso degli anni hanno praticamente sostituito tutti i semafori cittadini (ad esclusione di quello vicino lo stadio).

AMMINISTRAZIONE INTERNA: FATTA DI TRASPARENZA E PARTECIPAZIONE

Lo statuto è stato modificato per assicurare condizioni di pari opportunità tra donne e uomini, valorizzare la cultura della differenza, garantendo la presenza di entrambi i sessi negli organismi del Comune di Grosseto e negli organi collegiali di enti, aziende ed istituzioni collegate.

E’ stato portato a termine il processo di assunzione di tutti i vincitori di vecchi concorsi. E nel 2015 è stata stabilita l’assunzione di 20 persone dalla Provincia come previsto dalla Legge.

Controlli interni, trasparenza e maggiori tutele per il cittadino

Approvato nel 2014 il Piano triennale per la trasparenza e prevenzione della corruzione (strumento attraverso il quale le amministrazioni pubbliche devono prevedere azioni e interventi efficaci nel contrasto ai fenomeni corruttivi, potenziando gli strumenti di prevenzione e i livelli di trasparenza). Collegato il Codice di comportamento integrativo del personale, composto di 18 articoli, e ampliato nelle sue parti significative anche a tutti i membri della Giunta. Sempre nel 2014 la Giunta Comunale si è dotata di un codice etico che contiene una serie di norme di comportamento a cui il Sindaco e gli assessori devono attenersi nell’esercizio della loro funzione pubblica.

Varato anche il Regolamento per la disciplina degli incarichi extraistituzionali del personale dipendente del Comune che sostituisce quello del 2002, aggiornandosi ai cambiamenti normativi.

E’ stato realizzato nel 2015 il progetto “Il Comune a portata di m@no”, dove il cittadino chiama e l’Amministrazione risponde rispetto a tutte le segnalazioni di disservizi e riorganizzando anche l’Urp: dal traffico al verde pubblico, dalle barriere architettoniche ai trasporti. Quasi 1000 cittadini hanno fatto riferimento a questo servizio in meno di un anno.

Il Comune prosegue nel percorso verso la piena trasparenza anche di atti e attività dell’ente, garantendo al cittadino la difesa della legalità e l’accessibilità totale dei documenti amministrativi (delibere di Giunta, determine, delibere del Consiglio comunale, gare, avvisi, incarichi, compensi ecc. ecc.)

Firmato nel 2015 il Protocollo d’intesa con Fondazione Etica, primo comune italiano a farlo, per effettuare il “Rating di sostenibilità delle PA”.

Approvato nel 2015 il nuovo Regolamento sulle forme di collaborazione tra Amminstrazione comunale e cittadini. Oggetto i beni comuni urbani (aree pubbliche, immobili comunali ecc.) su cui cittadini intendano volontariante dare una mano e integrare (non sostituire) l’azione comunale. Quindi un vero e proprio “patto di collaborazione”.

Successo nel 2015 anche per l’iniziativa “Grosseto Partecipa” che ha coinvolto centinaia di cittadini direttamente e poi con un voto vero e proprio, progetti da finanziare con un fondo di 400mila euro.

GLI INTERVENTI PIÙ ATTESI: MURA E CASSERO, CHELLIANA, GARIBALDI, CLARISSE, AREA DEL VECCHIO OSPEDALE

Tra il 2012 e il 2013 è stato riqualificato e reso molto più funzionale il Cassero, nell’accessibilità come nella fruibilità che lo rende costantemente teatro di numerose inziative, mostre, e sede di punto di informazione turistica. Riqualificate nel 2013 anche le “Casette cinquecentesche”.

Ma il 2013 è stato l’anno delle Mura soprattutto grazie alla riapertura del Bastione Maiano, completamente riqualificato con un investimento da 320mila euro, che ha valorizzato la terrazza panoramica, i dintorni e i livelli sotterranei delle gallerie. Nel 2015 partiti i lavori per il progetto di riqualificazione anche della Troniera (80mila euro).

Partiti nel 2015 i lavori per il nuovo percorso ciclopedonale sulle Mura (300mila euro). I lavori sono in corso e stanno procedendo spediti. Nel corso del 2016 arriveranno anche 13 telecamere di videosorveglianza, in aggiunta alle due già operative al Bastione Maiano. Partiranno nel corso del 2016 gli interventi per la nuova rete di illuminazione della cinta muraria con lavori in partenza a primavera 2016 (300mila euro).

La Chelliana tornerà in via Mazzini

Oltre 1 milione di euro per la riqualificazione e la ristrutturazione di Palazzo Mensini (ex Chelliana). Un progetto complessivo da 720mila euro approvato nel giugno 2014, che prevede la ristrutturazione degli 800 mq al piano terra. Lavori già terminati di consolidamento e sistemazione del tetto, per un investimento di 350mila euro. Ci tornerà la storica Biblioteca Chelliana.

Il 2015 è stato l’anno della rinascita delle Ex Clarisse, appena trasformate in “condominio culturale” mediante allestimento con Archivio Ferretti, Pinacoteca Comunale, Cedav, Fondo Cardini, Istituto cinematografico, MuseoLab e mostre temporanee,

Partita la riqualificazione del vecchio ospedale di via Saffi e la nascita di un bel giardino pubblico da 3mila mq presto arredati e fruibili per iniziative, manifestazioni culturali e cittadini (250mila euro).

Partiti anche i lavori di rifacimento del tetto dell’ex Garibaldi (60mila euro) con l’obiettivo graduale di realizzarvi opere di housing sociale e, nel periodo di transizione, spostarci anche uffici comunali.

Attesa per la progettazione regionale destinata alla realizzazione a Roselle del Centro di Documentazione degli Etruschi dopo che è stato previsto il finanziamento regionale.

Riqualificazione dell’area della Stazione, la pista ciclabile per Marina, e nel 2016 i lavori per il Ponte sull’Ombrone. E costante manutenzione ordinaria

Oltre a un invrestimento di circa 5 milioni di euro dal 2011 a oggi per la manutenzione ordinaria di 500 km di strade e di 300 km di marciapiedi, sono numerosi gli interventi pubblici specifici di grande importanza. Già nel corso del primo mandato Bonifazi (2006-2011) vennero infatti rifatte strade e marciapiedi di interi quadranti cittadini nelle zone più popolate, per milioni di euro di investimento.

Vanno avanti i lavori di riqualificazione di piazza Marconi (piazza della Stazione) per oltre 3,5 milioni di euro. Terminati e collaudati i lavori relativi al I lotto (650mila euro per due rotatorie, bretella tra il nuovo terminal bus e il nuovo parcheggio), e quelli del II lotto (relativo all’area dell’ex Scalo Merci che ospiterà il nodo di scambio intermodale e autobus). Approvato e in partenza il III lotto (piste ciclabili, spazi pedonali, arredi e pavimentazione antistanti la stazione).

Espletata la gara per la costruzione del ponte ciclopedonale ed equestre sul fiume Ombrone nell’area di Grosseto Sud. L’opera da 1,8 milioni di euro, è funzionale al completamento dell’itinerario ciclabile tirrenico regionale, e a collegare il Parco della Maremma e la città.

Sarà completata a partire da maggio 2016 con 600mila euro la sistemazione delle pavimentazioni, dei sottoservizi e la riqualificazione urbana del centro storico di Istia d’Ombrone, sospesa per problemi con la ditta. Una prima opera di riqualificazione era invece già stata realizzata per circa 1 milione di euro nel 2008, durante il primo mandato Bonifazi (2006-2011).

Ma ci sono altri lavori importanti realizzati, dagli interventi di urbanizzazione primaria sul lato sinistro del Canale di San Rocco (2011-2012-2013) per 1,2 milioni di euro, la rotatoria di via Mascagni (2012), la riqualificazione di Piazzale De Amicis (2012), la totale riqualificazione dell’unica colonia comunale, quella di San Rocco a Marina (250mila euro nel 2013), che è stato teatro dei Mondiali di Vela, il rifacimento nel 2014 di un tratto di pista ciclabile fino a Marina che stava franando (180mila euro), il completamento della pista ciclabile su via Giulio Cesare nel 2015 con anche il rifacimento del manto stradale e dei marciapiedi (250mila euro), come anche su via Giusti (2014).

Iniziati a dicembre 2015 anche i tanto attesi lavori di urbanizzazione primaria di Strada Casal Roberto in loc. Squartapaglia (900mila euro). Termineranno in primavera.

A febbraio 2016 inizieranno invece i lavori per il tratto di pista ciclabile in ingresso a Marina, del percorso proveniente da Grosseto (310mila euro).

Durante il primo mandato amministrativo Bonifazi (2006-2011) venne portato avanti un ambizioso progetto di piste ciclabili cittadine, con la realizzazione del percorso a stralci da via Giotto alla via Senese, passando per piazza Barsanti (per quasi 2 milioni di euro).

Il metano a Marina

Le tubature del gas metano sono arrivate nel cuore di Marina di Grosseto. Nel 2012 metanizzata Alberese, nel 2013 la zona artigianale di Marina e, nel 2014, il lato sinistro del Canale di San Rocco. Con l’occasione riasfaltate interamente o per tratti una serie di importanti strade locali. Determinante l’ompegno dell’Amministrazione comunale, sin dal primo mandato Bonifazi (2006-2011) nella scelta di un percorso alternativo a quello deciso precedentemente e troppo costoso.

Edilizia scolastica sempre prioritaria

Ogni anno si investe circa milione di euro in termini di manutenzione ordinaria degli edifici.

Chiusa nel 2012 la realizzazione della prima scuola da decenni a questa parte, quella di via Mozambico da 54 posti (1,44 milioni di euro di investimento) che si è aggiunta all’avvenuta riapertura della scuola nella fazione di Batignano. Poi, solo sulla scuola di via Garigliano sono stati spesi in questi anni quasi 500mila euro, quasi 500mila euro anche per la scuola di via Mascagni/via Corelli e 400mila sulla Scuola Vico di via Uranio. Nel 2014 è stato portato a compimento il Piano di interventi straordinario di interventi sulle scuole cittadine da quasi 800mila euro

Partiranno a breve i lavori per l’adeguamento di impianti antincendio, impianto elettrico, pavimentazioni e altro ancora per la scuola di via Meda (350mila euro).

Significativo anche l’intervento nel 2015 per la trasformazione del vecchio nido comunale di via Marche in scuola dell’infanzia.

Il verde pubblico e attrezzato

Grosseto vanta oggi 240 ettari di verde attrezzato, 39 parchi per bambini, 40mila piante censite e due grandi parchi urbani (via Giotto e via Leoncavallo, oggi intitolato a Silvano Signori e realizzato nel 2008 durante il primo mandato Bonifazi dal 2006 al 2011). Aperti due nuovi giardini per bambini, via del Turchese (2014), via dell’Arancio (2015), riqualificato il Parco di via Einaudi (2014) e riaperto quello danneggiato dal maltempo di Istia d’Ombrone (2015). E ancora il rifacimento tra il 2014 e il 2015 della grande parte delle aree verdi di Marina (290mila euro) con i fondi incassati dalla tassa di soggiorno. E non vanno dimenticati i risultati già raggiunti nel mandato 2006-2011, con la riqualificazione completa del Parco di via Ximenes nel 2010 (800mila euro) intitolato allo storico Sindaco Renato Pollini, e l’inaugurazione del Parco di via Fattori nel 2009 (250mila euro). Il Comune spende circa 1 milione di euro l’anno per la manutenzione ordinaria di queste aree verdi.

L’illuminazione pubblica

Tutti i 10mila (quasi 12mila se si considerano quelli gestiti da Enel per i quali è in corso il percorso di acquisizione) punti di illuminazione pubblica del territorio comunale sono gestiti da Investia e costano circa 2 milioni di euro l’anno.

Quasi terminati i lavori per il rifacimento del 40% dei lampioni di Principina; 260mila euro per eliminare ben 57 vecchi pali della luce e sostituirli con 117 punti di illuminazione a led.

Impiantistica sportiva di eccellenza

Tra gli interventi nel campo delle strutture sportive spicca la manutenzione straordinaria al pattinodromo di Marina (95mila euro) ma, soprattutto, la risistemazione della colonia San Rocco nle 2013 (250mila euro) che ha ospitato con successo i Mondiali di Vela di questi anni. E ancora avori di restauro al tetto del Palazzetto dello sport di via Austria (245mila euro), rifacimento dell’impianto torri faro del pattinodromo di Marina di Grosseto, in corso, per oltre 215mila euro e tra il 2013 e il 2014 la copertura per la pista di via Mercurio (150mila euro senza contare il rifacimento completo degli spogliatoi, dalle pavimentazioni all’impiantistica).

E nel corso dell’attività della prima Giunta Bonifazi (2006-2011) venne realizzato il campo sportivo di via Canada (1,3 milioni di euro), rifatto lo Stadio Zecchini per consentire al Grosseto di militare nelle massime serie calcistiche nazionali e riqualificato lo stadio di Baseball Jannella (1 milione di euro).

Nel 2014 e nel 2015 sono state espletate diverse procedure pubbliche di affidamento degli impianti sportivi comunali e spicca la gara pubblica della gestione delle piscine comunali di via Lago di Varano (appena ristrutturata con un investimento di 50mila euro) e di via Veterani sportivi (lavori di ristrutturazione per 160mila euro). Aggiornato nel 2014 anche il Regolamento per la gestione e l’utilizzazione degli impianti sportivi.

LAVORO E IMPRESA. SI PUNTA SULL’ECCELLENZA AGROALIMENTARE E SULLA SEMPLIFICAZIONE BUROCRATICA. IL TURISMO RESTA UNA GARANZIA

Fondamentale tra il 2011 e il 2014 l’arrivo a soluzione della vicenda de Il Terzo, con attività salvaguardata e vendita ad un’importante azienda vivaistica toscana che ha anche tenuto alcuni dipendenti.

L’Amministrazione, nei limiti dei reali poteri in materia in capo ai Comuni, è stata vicina a tutte le aziende in crisi, piccole e medie imprese, accanto alla Mabro, all’Eurovinil, e altre ancora. Si è lavorato per l’impegno delle banche, per gli incontri con la Regione e sempre al fianco dei lavoratori come degli imprenditori o nelle procedure per trovare nuovi acquirenti.

Il Comune con la Provincia hanno lavorato nel 2015 (gara di affidamento) per dare corpo e concretezza al progetto del centro agroalimentare regionale a Rispescia che ha un costo di 2 milioni di euro. Il Comune è tra i soci della fondazione che raccoglie agenzie formative, università, imprese ed istituzioni. Nato anche l’istituto tecnico superiore per l’eccellenza agroalimentare toscana per formare 24 tecnici altamente specializzati tra i 18 e i 30 anni con il supporto dell’Istituto Leopoldo II di Lorena.

E nel 2009, durante il primo mandato Bonifazi (2011-2016) va inoltre ricordata la realizzazione del Polo “Grosseto Fiere”, dove il Comune ha investito 3 milioni di euro (per oltre la metà di risorse proprie).

Modificato il Regolamento di commercio al dettaglio su aree pubbliche (mercati) che recepisce nuove modalità previste dalla legge per aggiudicarsi i posteggi.

Semplificazione amministrativa, Suap telematico

Dal 1 gennaio 2013 tutti i rapporti delle imprese con il Suap, sportello unico attività produttive, vengono tenuti online, con uno snellimento delle pratiche amministrative e la possibilità di evitare file agli sportelli o spese di spedizione. Il 2015 è stato l’anno in cui è andata a regime tutta la procedura.

La crisi e gli eventi avversi non piegano la qualità dell’offerta turistica

La qualità dell’offerta turistica si conferma con il costante riconoscimento della Bandiera Blu (nel 2015 per il 17° anno consecutivo) e delle 4 Vele di Legambiente, a dimostrazione che Grosseto rimane al passo con le realtà di eccellenza, anche dopo il drammatico incendio di agosto 2012, il maltempo dell’estate 2014, l’alluvione nel senese con centinaia di tonnellate di alberi spiaggiati nell’agosto 2015 e, in generale, nonostante la crisi economica.

Sin dal 2011 è stata favorita urbanisticamente l’ampliamento dell’offerta ricettiva sul territorio.

Grande impegno è stato dedicato alla promozione del turismo sportivo, che negli ultimi anni ha preso corpo a Grosseto grazie alla realizzazione di una serie di grandi eventi (Mondiali di Vela, Italiani di Atletica, Europei Master Non Stadia, tappa del Giro d’Italia).
Aperto a luglio 2013 il punto di informazione turistica al Cassero Senese, grazie ad una convenzione con la Provincia di Grosseto.

Il centro è stato inoltre dotato, tra il 2012 e il 2014, di una ampia copertura internet wifi e punti di informazione QR.

AMBIENTE E RIFIUTI: CRESCE LA DIFFERENZIATA E SI LAVORA SULLE BONIFICHE. TANTA EDUCAZIONE AMBIENTALE E MOBILITÀ ALTERNATIVA

La pianificazione territoriale ha garantito l’autosufficienza (nessuna emergenza) e dal 2012 è partito l’impianto delle Strillaie (gestito da “Futura”) che produce Cdr e compost di qualità.

Con la chiusura delle vecchie discariche i comuni che le ospitavano (come nel caso di Grosseto) sono coinvolti nelle ingenti spese di bonifica (ma prima nessuno aveva predisposto il fondo per il “post mortem”) La TARI dei grossetani ne risente, come risente della rete impiantistica dispersiva e della presenza di milioni di presenze ogni anno. Il costo andrebbe infatti calcolato in base alle tonnellate prodotte e non in base ai residenti.

Si sta definendo con la Regione il progetto di bonifica della discarica da 15 milioni di euro. Già realizzati impianti per raccolta e trattamento del percolato oltre a esami e monitoraggi molto costosi. Nel 2015 portate a termine la bonifica ambientale al Casotto di Venezia e quella a Barbaruta, con progetto comunale e stanziamenti regionali (700mila euro).

Raccolta differenziata al 40% (ancora insufficiente) con rafforzamento della raccolta “porta a porta” facendo anche ricorso a isole ecologiche condominiali (Gorarella).

Per le attività commerciali di Barbanella è stata portata avanti la realizzazione di piccole isole ecologiche dedicate. In centro storico raccolta carta, cartone e vetro. Alla Cittadella la raccolta domiciliare dei rifiuti organici 2 volte a settimana, mentre al Casalone e a Casalecci c’è la raccolta di sfalci e potature, 2 volte a settimana.

Fondamentale il lavoro garantito dal Centro di raccolta del Comune di Grosseto, in via Zaffiro (inaugurato nel 2010 durante la prima giunta Bonifazi 2006-2011) dove si possono smaltire numerose tipologie di rifiuto, soprattutto di natura ingombrante, e anche ottenere bonus sulla TARI (nel 2015 quasi 440 cittadini, oltre 357 nel 2014, 95 nel 2013).

Anni di iniziative di educazione ambientale per una sensibilizzazione alla cura della città, alle modalità di smaltimento dei rifiuti, al riutilizzo dei materiali riciclati. Progetti ed eventi che hanno coinvolto bambini, scuole, associazioni ma anche i singoli cittadini.

A fine 2015 arrivato il via libera dal Patto dei Sindaci della Commissione europea al PAES comunale (Piano azione energia sostenibile) già in corso di attuazione per riduzione emissioni dannose.

Migliaia di litri di acqua corrente e sicura (effervescente e non) per non comprare le bottiglie di plastica, viene erogata dalle 5 casette dell’acqua nate tra il 2011 e il 2014 dalla collaborazione tra Comune, Acquedotto del Fiora e sponsor privati (via Giotto, Barbanella, Cittadella, Casalone, Parco Ombrone).

Realizzati nel 2013 i lavori di riqualificazione e pulizia del Fosso Beveraggio a Barbanella (100mila euro).

Regolarizzazione rapporto con i privati rispetto alla rete di 90 pozzi comunali a servizio del verde pubblico. Realizzate anche significative migliorie sugli impianti. Sistema, a cui è stato affidato il servizio di manutenzione di tale rete, ha investito 400mila euro (2014- 2015).

Per una mobilità alternativa

In funzione dal 2014 5 auto-quadricicli elettrici, 5 biciclette elettriche e 26 biciclette a pedalata normale messe a disposizione dei vari settori dell’Ente. Numerosi mezzi elettrici e ibridi (veicoli, motoveicoli, biciclette a pedalta assistita) hanno quindi preso servizio nel parco automezzi del Comune con un percorso già iniziato nel corso del primo mandato Bonifazi (2006-2011). Oltre 300 grossetani hanno potuto, tra il 2012 e il 2015, usufruire di un bonus per l’acquisto di una bicicletta elettrica a pedalata assistita. Insieme al lavoro per lo snellimento del traffico, e sulla sicurezza e l’efficienza delle caldaie. oggi questi interventi hanno contribuito a rendere Grosseto praticamente immune al problema nazionale delle polveri sottili

CULTURA: STAGIONI TEATRALI DA “TUTTO ESAURITO” E TANTI NUOVI SPAZI CULTURALI

Il successo indiscutibile di stagioni teatrali dal “tutto esaurito”

Grande successo delle stagioni teatrali, decine di spettacoli ogni anno e incassi, persino superiori alle attese sia per lo storico Teatro degli Industri che per il Teatro Moderno (struttura da oltre 1000 posti acquisita al patrimonio pubblico nel 2009, durante il primo mandato Bonifazi dal 2006 al 2011) con nomi come: Alessandro Gassman, Umberto Orsini, Ascanio Celestini, Angela Finocchiaro, Caterina Guzzanti, Franco Branciaroli, Carlo Cecchi, Luca De Filippo, Mario Perrotta, Simone Cristicchi, Filippo Timi, Giobbe Covatta, Franca Valeri, Alessandro Bergonzoni e altri ancora. E poi il successo della rassegna di teatro per ragazzi “Sipario Incantato” o del teatro comico “Non ci resta che ridere”.

Gli spazi culturali ed espositivi. Gli eventi nuovamente protagonisti

Sono state organizzate manifestazioni e rassegne realizzate direttamente o in collaborazione con soggetti pubblici e/o privati nella ex Chiesa dei Bigi, all’interno degli spazi espositivi della Fortezza del Cassero senese (“Muramonamour”, il festival del libro e della letteratura per bambini e ragazzi “Piazzalibri” e ancora il successo de “La città visibile”), ancora nbei teatri (“Teatro visibile”, “Non ci resta che ridere!” “Grosseto Danza”). Valorizzato anche lo spazio in via Varese.

Il Comune ha coorganizzato o collaborato all’organizzazione del Festival Internazionale di Musica da Camera “Music & Wine”, dei concerti della “Orchestra sinfonica Città di Grosseto”, e delle esibizioni pubbliche di musica bandistica della “Società Filarmonica “Città di Grosseto”. Nel periodo estivo sono stati organizzati alcuni concerti presso la Cava di Roselle, nell’ambito della rassegna “MusiCava” a Roselle.

Tra il 2014 e il 2015 è stata completamente ristrutturata e trasformata in un luogo di promozione della cultura e in Centro didattico sulla Biodiversità e recupero delle tartarughe marine, la storica sede nelle Mura dell’Acquario comunale.

Nel 2009, durante il primo mandato Bonifazi (2006-2011), è stato riaperto e reso fruibile a tutti l’Osservatorio astronomico comunale a Roselle.

Ma tante anche le mostre importanti da quella su “Anna Frank” a quella della “Pietà del Cigoli”. E ancora “I Romani di Alberese: uno scavo archeologico nel Parco della Maremma”, “La Giusta misura: il simposio, l’aristocrazia, il vino in Etruria” e numerose altre iniziative come la “Mostra sugli Elefanti” al Cassero o la mostra antologica di pittura in ricordo di Rosario Ginanneschi.

Cresciuta costantemente l’attività della Biblioteca comunale Chelliana. Si è definita la catalogazione in SBN dell’intero fondo antico (incunaboli, edizioni del XVI, XVII e XVIII secolo) con relativa immissione nel Catalogo regionale dei Libri Antichi. La biblioteca continua la sua attività di ente capofila e coordinatore del sistema bibliotecario provinciale grossetano, che associa 26 biblioteche. Sempre aperti i punti distaccati sul Corso Carducci “Librincentro” e all’Ospedale con “Doctorlibro”, nati durante il primo mandato Bonifazi (2006-2011).

La biblioteca comunale ha anche aperto le porte alle tecnologie digitali con l’obiettivo di avvicinare l’utenza ai libri elettronici (e-book).

Inaugurate nel 2014 le nuove sale interne ristrutturate del Museo archeologico. L’intervento da 100mila euro è stato finanziato con il contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Allestita ex novo una sala multimediale. Sempre la Giunta Bonifazi (mandato 2006-2011) ha riaperto nel 2009 e completamente rinnovato il Museo di Storia Naturale, vero gioiello dal grande interesse turistico e scientifico. Nel 2008 era nata anche la Fondazione Grosseto Cultura (in questi anni sempre più autonoma dal punto di vista finanziario) e anche il Centro di Documentazione e Arti Visive (Cedav), che ora avrà sede alle Clarisse.

A novembre è stato presentato il progetto per il convento delle Clarisse, 1000 mq storici su 3 piani per eventi temporanei, Pinacoteca (collezione permanente opere d’arte di proprietà comunale), Cedav, il nuovo Istituto Grosseto Cinema, la “Collezione Ferretti” (trasferita dalla sede in Grancia, “MuseoLab”, completamente riorganizzato. Arriva lo straordinario patrimonio documentario rappresentato dal ‘Fondo Cardini’.

5 ANNI + 5 PER IL WELFARE

Il Sociale per dieci anni la priorità dell’Amministrazione comunale

Anni di crisi e di tagli ai trasferimenti nazionali, non hanno impedito di mantenere fede all’impegno di tutelare e rafforzare il Welfare. Il Comune investe ogni anno la cifra record di 6 milioni di euro nel settore socio-assistenziale e sociosanitario gestito in larga parte dal Coeso-Società della Salute (48 euro di spesa sociale procapite contro i 23 che si investivano nel 2006).

E’ inoltre rimasta intorno al 30% la compartecipazione dei cittadini per i servizi a domanda individuale (i cittadini pagano 1,9 milioni di euro sui 6,5 totali). Era oltre il 33% nel 2007.

Scuole davvero per tutti

Nidi e scuole dell’infanzia comunali attente a famiglie a basso reddito. Nel 2014 l’Amministrazione ha portato avanti una vera e propria rivoluzione degli accessi e nelle tariffe per accedere ai servizi di Iside, nelle scuole dell’infanzia come nei nidi con risparmi tra il 20 e il 35% per famiglie a reddito basso e numerose.

Per Iside i cittadini compartecipano per circa il 15%, 650mila euro sui quasi 4 milioni di spese; gestisce 260 bambini nelle 6 scuole dell’infanzia (5 a gestione diretta e una a gestione indiretta, quella di Marina che ha il progetto di continuità 0-6 anni) e 263 bambini nei 6 nidi (4 a gestione diretta e 2 a gestione indiretta, quelli di via Lago di Varano e, appunto, Marina, dove sono affidati a terzi alcuni servizi).

Di fondamentale importanza il passaggio di due asili comunali allo Stato (dove non si paga la retta). Si tratta delle strutture di via Lago Maggiore e di via Adamello, con un risparmio comunale di circa 160mila euro sul 2015 e di oltre 480mila previsto sul 2016.

Il Sistema integrato scolastico aiuta 1500 famiglie, sia con i fondi regionali PEZ, che con i buoni servizio (contributi regionali per gli asili nido privati, autorizzati o accreditati) che con i buoni scuola (contributi regionali per le scuole dell’infanzia paritarie).

10 i percorsi attivi nel trasporto scolastico per 560mila euro di spesa complessiva (200 domande), considerando che i cittadini compartecipano per poco oltre l’11% (60mila euro). Negli anni portato a termine un serio piano di razionalizzazione delle linee in colaborazione con la Tiemme e le linee bus tradizionali.

Per le mense (4300 domande e 34 scuole che fanno refezione) la compartecipazione sale quasi al 55%, a 1,7 milioni di euro sui 3,1 milioni di spesa comunale.

L’università è a Grosseto

Si è rafforzato il sostegno comunale al Polo universitario grossetano: sia finanziario (200mila euro l’anno) che in termini logistici (con lo spostamento all’ex Gil pur mantenendo aule e spazi in via Ginori). Il Polo universitario grossetano conta ben 5 corsi di laurea, grazie all’avanzato sistema della teledidattica che garantisce lezioni interattive e in tempo reale con Siena (Economia e commercio, Scienze economiche e bancarie, Scienze storiche e del patrimonio culturale, Infermieristica e, da quest’anno, Scienze Politiche). Sono più di 150 gli studenti che stanno frequentando i corsi anche assistiti da “tutor”. Numerose anche le attività culturali, formative e integrative.

Diritto alla casa ma rispetto delle regole

Nel 2014 sono diventati 1650 gli alloggi di edilizia residenziale pubblica (Erp) assegnati da bandi comunali. Si è proceduto nell’anno in corso con la consegna di 41 appartamenti di nuova costruzione in località “Stiacciole”.

Dal 2013 è avvenuto il passaggio della materia dell’emergenza abitativa interamente al Coeso-Sds che la gestisce all’interno delle regole comunali. A gennaio 2013 le persone in lista di attesa per l’alloggio in emergenza abitativa erano 130 e ora sono 32.

Approvato a febbraio 2015 il progetto esecutivo che prevede la ristrutturazione del complesso del Poggio (93 tra bilocali e monolocali).

Approvato nel 2015 il nuovo Regolamento di emergenza abitativa con l”obiettivo di affrontare e risolvere lo stato di degrado registrate nella struttura Il Poggio (sempificazione regole accesso, situazioni estreme).

Approvato nel 2015 il nuovo Regolamento per l’assegnazione degli alloggi popolari in base alle modifiche alla legge regionale. Lo schema è di riferimento nell’ambito territoriale provinciale Lode (Livello Ottimale di Esercizio) nel quale, insieme all’Epg (Edilizia Provinciale Grossetana), viene gestito il patrimonio ERP.

Il Comune ha investito centinaia di migliaia di euro ogni anno, in aggiunta ai fondi regionali per il sostegno al pagamento degli affitti coinvolgendo mediamente tra le 650 e le 800 famiglie.

A febbraio 2016 parte il piano di abbattimento degli alloggi di via della Sforzesca poi sostituiti da case più moderne e con più posti disponibili, grazie ai fondi regionali arrivati dopo un lungo iter burocratico.

Tra il 2014 e il 2015 è partito il progetto “Agenzia Casa”, per i cittadini che, pur potendo contare su determinate condizioni reddituali, si vengono comunque a trovare in condizioni oggettive di disagio abitativo.

Inclusione è la parola d’ordine

Il Comune, oltre a garantire fondi e servizi, interviene attraverso la disponibilità di propri locali di via De Amicis in appoggio all’attività delle associazioni “Ronda della Carità” e “Anteas”, che garantiscono anche i servizi di sorveglianza e accoglienza.

Insieme alla Provincia è arrivata al termine nel 2015 la procedura di affidamento delle struttura della mensa alla Cittadella dello Studente, che diventerà il centro della Caritas.

L’Amministrazione agisce anche con agevolazioni per le prestazioni diagnostiche e specialistiche previste dal servizio sanitario nazionale, con assegni di maternità per nuclei familiari o con bonus energia elettrica.

Va avanti da anni il progetto “Carta del pane” rivolto alle fasce socialmente deboli; cibo fresco e sano direttamente negli esercizi commerciali aderenti.

E da anni un accordo tra Comune e Camst stabilisce che il cibo avanzato delle mense scolastiche (34) venga consegnato alle associazioni che si impegnano nella lotta alla povertà.

Interessante anche il progetto “Muoversi per sentirsi liberi” per inserire nel mondo sportivo bambini e adolescenti, le cui famiglie versano in una situazione di disagio socioeconomico.

E’ nata nel 2014 la “Consulta della disabilità” composta dai rappresentanti delle associazioni cittadine in accordo con l’amministrazione attraverso gli uffici dei servizi sociali comunali.

Da anni, con l’iniziativa “Mare per tutti”, Comune e operatori balneari garantiscono soggiorni turistici a bagnanti diversamente abili da tutta Italia che possono usufruire per una settimana di una postazione gratuita sulla spiaggia con ombrellone, sdraio e lettino.

UNA VISIONE PIU’ AMPIA DEL CONCETTO DI SICUREZZA

Nel 2012 è stato costituito formalmente il Corpo della Polizia Municipale, che non è più solo un settore dell’Amministrazione comunale. Un passaggio necessario per adeguarsi alla legge regionale in materia di polizie locali e per favorire una più stringente collaborazione e una pari dignità con le altre forze dell’ordine. Nell’ambito della razionalizzazione delle sedi comunali, la Polizia Municipale ha potuto spostare nel 2014 il suo comando nella struttura dell’ex Gil, più spaziosa e fruibile.

Varato nel 2014 il Regolamento di Polizia urbana di 42 articoli che affrontano e disciplinano in dettaglio, per la prima volta dopo il Regolamento municipale del 1935 (con successive modifiche), i comportamenti, le abitudini sociali e quei nuovi fenomeni che nei decenni hanno caratterizzato e caraterizzano la qualità della convivenza nella nostra comunità di cittadini. Nei limiti delle norme nazionali e regionali, fenomeni come il vandalismo, la prostituzione nelle strade, nuove realtà commerciali, accattonaggio, disturbo alla quiete, igiene pubblica, sicurezza e incolumità dei cittadini, trovano fattispecie regolate.

Nel 2013 nate l’Unità antidegrado della Polizia municipale e il Nucleo di Polizia Giudiziaria. La prima si occupa principalmente di sicurezza pubblica, controllo straordinario del territorio, e del rispetto delle ordinanze sindacali (antidroga, antiprostituzione, antiparcheggiatori abusivi, antidegrado ecc.) oltre che del Regolamento di Polizia urbana.

Grosseto si è dotata in questi anni di una vasta rete di videosorveglianza pubblica, che interessa la città e le frazioni con varie telecamere in centro, 2 sul Bastione Maiano, 7 nel parco Pollini di via Ximenes, 4 presso il sottopassaggio di via Sauro. Sono già in corso di installazione in queste settimane altre 24 telecamere nel centro storico (tutte le zone più importanti). I lavori per oltre 140mila euro sono finanziati con fondi regionali previsti dal Patto per la Sicurezza.

In corso la realizzazione anche uno specifico progetto di NetSpring che, oltre alle 2 telecamere installate a Rispescia, ne sta installando altre 14 a infrarossi, wireless e capaci di registrare gli accessi a tutte le frazioni, anche con telecamere direttamente collegate alla banca nazionale delle auto rubate..

Oltre alle 2 telecamere intallate al Bastione Maiano inoltre, è stato avviato un progetto per installare ulteriori 13 impianti di videosorveglianza sulle Mura medicee, in particolare nei vari bastioni.

Contestualmente alla fine nel 2016 dei lavori di riqualificazione di piazza della Stazione, arriveranno invece altre 22 telecamere (13 nella piazza e altre 9 nel parcheggio e terminal bus).

Impegno costante della Protezione Civile e della Polizia Municipale per un difficile 2012, (neve, rischio alluvione, vicenda Concordia, il drammatico incendio nella pineta di Marina), i vari altri fenomeni alluvionali negli anni successivi ma anche l’emergenza tronchi spiaggiati dall’Ombrone nell’estate 2015, a causa di un’alluvione nel senese.

Nel 2014 è stato istituito il centro di prima accoglienza dei migranti alla Rugginosa, che in due anni ha gestito con grande efficacia il transito di centinaia di migranti.

Grosseto dispone dal 2007 (sin dal primo mandato Bonifazi, dal 2006 al 2011) di un organizzato “Piano di Salvamento” per “Estate Sicura”, valido tanto per le spiagge in concessione quanto per quelle libere, attivo su 21 km di costa e affidato al coordinamento di decine di operatori balneari privati. Il Comune ha investito mediamente 400mila euro l’anno.

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