Il Giunco.net - Notizie in tempo reale, news in Maremma di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Anche la “cosa di sinistra” alle elezioni. Nasce dal basso: «l’assemblea deciderà candidati e programma»

GROSSETO – Ci sarà anche la sinistra alle prossime elezioni amministrative. Non ci saranno però i partiti tradizionali di quell’area. Al loro posto un progetto unitario e condiviso, “dal basso”, che coinvolgerà i cittadini nella scrittura del programma e nella scelta dei candidati.

A lanciare il progetto Sel, Rifondazione Comunista e Possibile, i tra soggetti politici che hanno deciso di fare un passo indietro e di mettersi a disposizione di questa nuova piattaforma della sinistra che nascerà in Maremma (nella foto da sinistra Luca Urbani, Andrea Santini, Marco Sabatini, Maurizio Buzzani).

«Abbiamo lanciato un appello qualche giorno fa sui social – spiega Marco Sabatini, coordinatore provinciale – perché crediamo che anche a Grosseto ci sia la necessità di impegnarsi in politiche a difesa della cultura dei beni comuni e dei diritti dei cittadini. Non vogliamo metterci però il cappello, vogliamo che a costruire questo percorso siano i cittadini e non i dirigenti di partito. Non c’è niente di deciso né di stabilito tranne che naturalmente sia un progetto ispirato ai valori della sinistra».

Non c’è ancora un simbolo, né un nome, né tanto meno candidati. L’unica certezza è che sabato prossimo, 9 gennaio, alle 16 allo Spazio 72 ci sarà la prima assemblea della nuova “cosa di sinistra”. «Deciderà tutto l’assemblea che è aperta a tutti coloro fanno riferimento ai valori della sinistra e a tutti gli uomini e le donne di buona volontà» aggiunge Sabatini. Sabato nel primo appuntamento intanto sarà eletto il presidente dell’assemblea. Poi sarà stilato un calendario di appuntamenti. Al voto mancano circa sei mesi e non c’è tempo da perdere, anche perché il lavoro da fare per la “cosa di sinistra” è tanto.

«Da tempo con gli altri partiti della sinistra – dice Sabatini – abbiamo condotto battaglie unitarie: pensiamo alla sanità, alle infrastrutture ai rifiuti. Temi che rientreranno anche nei programmi che porteremo avanti».

E per quanto riguarda i programmi anche Andrea Santini, di Possibile, ha le idee chiare. «Non scriveremo il libro dei sogni, ma progetti che potremo realizzare. Abbiamo anche già iniziato ad analizzare il bilancio del comune per capire quali saranno gli spazi di manovra».

Intanto domani, venerdì 8 gennaio, i tre partiti di sinistra, Sel, Possibile e Rifondazione, si troveranno insieme all’iniziativa dedicata alla sanità e alla recente campagna referendaria, messa in campo contro la riforma sanitaria toscana. L’appuntamento è per le 17 con la conferenza stampa di Giuseppe Ricci, coordinatore regionale Comitato Referendum, e alle 17,30 con la tavola rotonda sempre sul tema della sanità (in viale Europa 81 presso Pizzeria Ristopizzacoifiocchi).

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Il Giunco.net, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.