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Anche la Sinistra ci prova: nasce un nuovo movimento. «Sì ai beni comuni»

Sabato 9 gennaio 2016 alle ore 16.00 è convocata presso il circolo ARCI Khorakhanè V. Ugo Bassi 62 la prima assemblea pubblica del movimento

GROSSETO – Alle prossime elezioni amministrative ci sarà anche un nuovo movimento di sinistra. La notizia era nell’aria da tempo, ma a confermare la presenza di una forza che si ispira ai valori tradizionali della sinistra, ma anche e alle battaglie per la difesa dei beni comuni, la trasparenza e le regola democratiche e in alternativa alla coalizione con dentro il Pd, è Marco Sabatini. L’attuale coordinatore di Sel ha scritto sul suo profilo Facebook una nota in cui annuncia la nascita di questo nuovo movimento già con il primo incontro ufficiale che si terrà sabato 9 gennaio. Sel a livello nazionale sta lavorando al progetto della “sinistra italiana” e già alla Camera è nato un gruppo unico che sembra poter essere la prima forma di aggregazione del nuovo soggetto che si presenterà ai prossimi appuntamenti elettorali.

A livello locale certo la situazione è diversa, da Comune a Comune e per questo a Grosseto sta nascendo un’esperienza un po’ diversa rispetto a quella nazionale anche se ispirate alle stesse tematiche.

Ecco le parole di Sabatini, che suonano quasi come un manifesto del nuovo movimento. Come avevamo anticipato già ieri a questo punto i candidati a sindaco per il comune di Grosseto dovrebbero essere almeno quattro: centrosinistra, Movimento 5 Stelle, centrodestra, sinistra. Forse cinque se a questi si unisse anche il candidato del quarto polo.

Mentre i partiti delle così dette “larghe intese” si prodigano per fornire soluzioni che spacciano come uniche e necessarie adatte invece a garantire solo gli interessi dei soliti gruppi di potere che gestiscono la nostra città e i paesi limitrofi, lasciando i cittadini alle prese con tariffe salatissime e servizi sempre più carenti, se non inesistenti, crediamo sia doveroso da parte della cittadinanza non assistere inermi allo scempio del bene pubblico, ma dare vita ad un movimento che recuperi i valori della legalità e le regole della convivenza civile.

Le amministrazioni pubbliche, in questo caso i Comuni, non possono più essere gestite alla stregua di aziende, bensì come “bene comune” attraverso regole trasparenti, democratiche e condivise da tutti.
«Per cambiare davvero c’è bisogno però di partecipazione, adesso, per dare vita ad un movimento politico aperto che vada oltre le esperienze passate per essere in grado di riconsegnare la vita politica delle amministrazioni pubbliche ai cittadini, unici proprietari dei “beni comuni”.
«Lanciamo pertanto un appello a tutte le persone di sinistra, e non solo “della sinistra”, interessati a ripartire da zero per costruire una vita politica nuova.
Considerata l’importanza del capoluogo, in un momento dove non esiste più un’amministrazione pubblica di livello provinciale e in previsione di aree vaste, l’appello è rivolto non solo ai cittadini residenti nel capoluogo, ma a tutti gli interessati, con particolare riferimento ai comuni limitrofi (Castiglione della Pescaia e Scansano) che andranno al voto nella prossima primavera
Sabato 9 gennaio 2016 alle ore 16.00 è convocata presso il circolo ARCI Khorakhanè V. Ugo Bassi 62 la prima assemblea pubblica del movimento

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