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Lettera al sindaco: «Vieti i botti di Capodanno anche nel nostro Comune»

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GAVORRANO – Un’ordinanza che vieti i botti di Capodanno anche nel Comune di Gavorrano. A chiederla è Alessandro Semplici, presidente dell’associazione cinofile Newfondly che ha sede proprio nel comune minerario, a Bagno di Gavorrano. Per questo Semplici ha scritto una lettera al sindaco Elisabetta Iacomelli chiedendole di firmare un’ordinanza simile a quella che è stata già emanata da altri sindaci della provincia di Grosseto, compresi quelli del capoluogo e di Follonica.

Ecco la lettera:

Egregio Sindaco,

in qualità di Presidente dell’Associazione Culturale-Cinofila Newfoundly AiCS con sede in Bagno di Gavorrano, scrivo la presente a nome dei nostri soci e di alcuni cittadini del Comune di Gavorrano, poichè sorpresi che ad oggi, non sia stata ancora emessa da codesto Comune un’ordinanza di divieto di esplosione di petardi e similari durante la notte del 31 Dicembre, come invece hanno fatto moltissimi altri Comuni d’Italia, della nostra Regione e della nostra stessa Provincia.

In Italia esistono oltre 5 milioni di animali domestici e almeno 25 milioni di animali di allevamento o impegnati in agricoltura o per attività sportiva. Tutti loro la notte dell’ultimo dell’anno vivono momenti di angoscia assoluta a causa dei botti di fine anno che provocano ogni anno la morte di almeno 1000 cani, altrettanti gatti e svariate migliaia di animali da compagnia in particolare piccoli uccelli e animali da allevamento. In particolare ogni anno a causa dei botti almeno 500 cani ed altrettanti gatti in età avanzata muoiono d’infarto solamente in Italia. A questi aggiungiamo i milioni di umani anziani e cardiopatici che vivono con angoscia le ore di passaggio da un’anno all’altro.

Facciamo inoltre presente che la legge regionale nr.59/2009, emessa a tutela degli animali di affezione, recita all’articolo 1: La Regione Toscana, in coerenza con le finalità dell’articolo 4 del proprio Statuto, promuove e disciplina la tutela degli animali, condanna gli atti di crudeltà verso di essi ed il loro abbandono, favorisce interventi volti a contrastare il randagismo ed opera affinché sia promosso, nel sistema educativo dell’intera popolazione, il rispetto degli animali ed il valore della corretta convivenza tra animali e uomo.

Chiediamo pertanto che anche il Comune di Gavorrano voglia provvedere ad allinearsi agli agli Comuni con una specifica ordinanza di divieto, in quanto oltre a provocare i noti incidenti, i “botti di Capodanno” provocano la morte di migliaia di animali e angoscia in altrettanti animali e umani.

Certo di un positivo interessamento da parte di Codesta Amministrazione, colgo l’occasione per porgere Cordiali Saluti ed augurare un sereno 2016.

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