Il Giunco.net - Notizie in tempo reale, news in Maremma di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Arrestati i ladri di auto e gomme: in quattro mesi rubate 10 Range Rover

Più informazioni su

ORBETELLO – Una decina di auto rubate, tutte Range Rover, in soli quattro-cinque mesi. Una banda che colpiva nella notte, facendo perdere le proprie tracce, e portando via auto da 40-50 mila euro. Le indagini dei carabinieri di Orbetello erano partite nel mese di agosto, da allora, tra Grosseto e la zona dell’Argentario, era stato denunciato il furto di dieci autovetture, due delle quali recuperate dalle forze dell’ordine che però, nella notte, non erano riusciti ad acciuffare i ladri che si erano dati alla fuga.

I Carabinieri avevano acquisito le immagini di alcune telecamere nella zona dei furti, e avevano appurato che gli autori dei furti viaggiavano su una Fiat bravo di colore scuso. I militari erano riusciti a risalire alla targa ed erano partite le ricerche.

Giovedì, a mezzanotte, durante un controllo sull’Aurelia il Radiomobile ha fermato proprio l’auto sospetta. A bordo tre moldavi di 27 e 29 anni. I carabinieri li hanno lasciati andare seguendoli con un’auto in borghese. Una volta giunti a Grosseto i tre hanno parcheggiato vicino al centro storico e una volta in piazza della Palma hanno rubato una Range rover. Poi si sono spostati in via Canada e hanno rubato due ruote di una Fiat bravo ma il proprietario si è accorto del furto e li ha messi in fuga. Non contenti i tre sono tornati sul posto e hanno tentato di portar via il resto delle ruote, ma il proprietario è sceso di nuovo e sono riusciti a portar via solo un’altra delle due ruote rimaste.

A questo punto i tre hanno ripreso l’Aurelia per tornare verso Roma dove risiedono ma a questo punto sono stati bloccati dai carabinieri che li hanno arrestati.

I tre, che al momento si trovano presso il carcere di Grosseto, spaccavano il vetro del conducente, a quel punto avevano una sorta di chiave elettronica che decodificava i codici dell’auto e che metteva in moto la vettura.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Il Giunco.net, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.