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Presepi in mostra: la tradizione rivive nel palazzo vescovile fotogallery

L’esposizione, a ingresso libero, è visitabile tutti i giorni fino al 10 gennaio 2016

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GROSSETO – Inaugurata, nella sala “San Lorenzo” del palazzo vescovile di Grosseto, la mostra d’arte presepiale promossa dal Rotary club Grosseto in collaborazione con la Diocesi.

Esposti, in modo elegante e sobrio, oltre quindici presepi realizzati da maestri artigiani dell’associazione italiana amici del presepio di San Giorgio a Cremano (Napoli), che hanno messo a disposizione le loro creazioni artistiche per far godere i grossetani della bellezza di un’arte antica e nobile, che racconta quanto il presepe – con le sue simbologie – abbia ispirato e continui ad ispirare tante persone, che si cimentano nella sua realizzazione facendo ricorso ai più diversi materiali e alle più svariate tecniche.

La mostra sarà visitabile tutti i giorni fino a domenica 10 gennaio 2016 al mattino dalle 10 alle 12 e nel pomeriggio dalle 16 alle 19. Si accede alla sala San Lorenzo da corso Carducci 11, dove è situato il palazzo vescovile. Ed è stato proprio il vescovo Rodolfo ha salutare le tante persone che hanno preso parte alla inaugurazione dicendo: “Benvenuti a casa!” Fin dal suo arrivo a Grosseto, infatti, mons. Cetoloni ha tenuto ad aprire il più possibile il palazzo alla città, perché fosse più conosciuto e vi fosse più interazione. L’allestimento di questa mostra, così come altre iniziative culturali promosse in questi due anni, vanno proprio in questa direzione.

Soddisfatto ed emozionato il presidente del Rotary club Grosseto, Giuseppe Vilardo, che ha fortemente voluto questa iniziativa culturale “per offrire – ha detto – ai grossetani la possibilità di ammirare opere molto belle che testimoniano quanto forte sia la tradizione presepiale in Campania”. Il presidente ha tenuto a ringraziare in modo particolare Bianchi arredamenti e la Banca della Maremma “per il sostegno fattivo a questa nostra iniziativa”.

Da parte sua il vescovo ha sottolineato come il presepe sia un “aprire le porte a Colui che viene”. “Dio – ha poi aggiunto – non ha paura della nostra umanità, se ne è vestito, ed è bello ed importante che ci siano iniziative come questa promossa dal Rotary, perché ci aiutano a riflettere su questo dono grande che è l’umanità di Dio in Gesù”.

A presentare le opere esposte il vice presidente dell’associazione italiana amici del presepio Biagio Vallefuoco, giunto da San Giorgio a Cremano per collaborare all’allestimento.

“L’associazione è nata 22 anni fa – ha spiegato – per trasmettere l’arte presepiale ai bambini e per promuovere laboratori per anziani. Attualmente coinvolgiamo nei nostri corsi anche bambini diversamente abili o affetti da autismo”. Il visitatore potrà ammirare presepi classici, realizzati sopra il cosiddetto scoglio, il presepe realizzato su tronchi di ulivo, le icone, oppure i diorama. Ci sono artisti, invece, che si sono specializzati nella realizzazione dei pastori, curando in modo meticoloso anche la realizzazione dei loro abiti, mentre altri hanno realizzato presepi recuperando utensili. “Tutti i luoghi sono adatti per raffigurare la Natività”, è stata la sintesi di Vallefuoco.

L’ingresso alla mostra è libero; eventuali offerte saranno devolute alla comunità cristiana di Alepppo, in Siria.

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