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Marco Bruni è il nuovo presidente provinciale di Coldiretti: «Ripartiremo dalla base» foto

GROSSETO – Marco Bruni, 41 anni, è il nuovo presidente della Coldiretti provinciale. L’elezione è avvenuta questa mattina. Bruni, della omonima azienda vinicola di Fonteblanda, prende così il posto di Francesco Viaggi che era arrivato a fine mandato.

«Ringrazio Francesco Viaggi per l’impegno di questi anni – afferma il direttore provinciale Andrea Renna –. Abbiamo avuto la fortuna di trovare dei presidenti volitivi, dinamici e presenti: due giovani, Viaggi e Bruni, che sono la testimonianza che anche in giovane età si può arrivare ai vertici della nostra associazione».

Viaggi, il presidente uscente, parla invece di Coldiretti come di una «famiglia grande che difende le nostre produzioni. Esco da questa esperienza con un aricchimento professionale e personale. Un percorso che ci ha portato a cambiamenti importanti, a Marco lascio un testimone ricco di cose da fare».

Il direttore regionale Roberto Maddè parla di un’opera in controtendenza da parte di Coldiretti «Mentre c’è chi chiude i presidi sul territorio, Coldiretti Grosseto ha ampliato la disponibilità con presidi nei vari comuni». Su questo una conferma arriva anche dal sindaco di Capalbio Luigi Bellumori, presente alla sede di Coldiretti «solo pochi giorni fa è stata inaugurata proprio la sede di Capalbio».

Il presidente regionale Tullio Marcelli ha invece ricordato come il ruolo del presidente sia di «essere a servizio dell’organizzazione. Il nostro obiettivo è l’unità e questa elezione lo dimostra. Le difficoltà per chi fa agricoltura negli anni sono aumentate, per questo Marco ha bisogno di una grande squadra».

Marco Bruni

Marco Bruni è il primo presidente che viene dal mondo della viticultura. «Una realtà radicata sul territorio da anni. 20 anni fa ero rappresentante del movimento giovani di Coldiretti – ricorda Bruni – mi sono riavvicinato all’associazione perché mi riconosco nel progetto che porta, con Renna è cambiato passo. Ripartirò dalla base dialogando con tutti, per far crescere l’associazione e quello che posso garantire è il mio impegno personale».

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