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Savoia e Cemivet presentano il CalendEsercito 2016, per ricordare la Grande guerra fotogallery

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GROSSETO – È dedicato agli italiani della Grande guerra il Calendesercito 2016, il calendario dell’esercito italiano che è stato presentato oggi a Grosseto. Il Calendesercito, ideato e realizzato dallo Stato maggiore dell’Esercito “parla” di tutti coloro che, a vario titolo, hanno partecipato alla prima guerra mondiale: i milioni di soldati chiamati alle armi nel Regio esercito italiano, ma anche tutti i civili, gli uomini e le donne che, anche da casa, hanno supportato le truppe in guerra.

Contadini, operai, artisti, intellettuali, uomini e donne, civili e soldati che hanno dato spesso la vita per la Patria. È questo che racconta il calendario dell’esercito: gli eroi che sono stati insigniti della medaglia d’oro al valor militare raccontano valori, ideali, speranze, che ancora sono care all’esercito italiano.

“Lo stretto rapporto con la società, è nato proprio durante la Grande Guerra – spiega il Colonnello Luca Virgilio comandante del Cemivet – ed è il filo conduttore, è l’essenza della nostra Forza Armata, un Esercito di professionisti, uomini e donne che condividono gli stessi valori, gli stessi sentimenti e gli stessi ideali di quelli che ci hanno preceduto che hanno risposto con generosità alla Patria”

savoia cemivet calendario

Il collegamento tra passato e presente è dato dalle cartoline d’epoca che riportano al 15-18. La copertina è dedicata a due eroi: Elia Rossi Passavanri decorato con la medaglia d’oro sia nella prima che nelal seconda Guerra mondiale, e il maggiore Giuseppe La Rosa caduto in Afghanistan in un attentato nel 2013. Ogni mese è invece dedicato ai personaggi pubblici nati nel 2016: da Aldo Moro a Natalia Ginsburg a Ferruccio Lamborghini.

Alla presentazione erano presenti il comandante del Centro militare veterinario colonnello Luca Virgilio, il comandante del reggimento Savoia cavalleria colonnello Aurelio Tassi, mentre la presentazione è stata preceduta da una relazione del direttore dell’Istituto storico della resistenza Luciana Rocchi dal titolo “Tracce della Grande guerra tra Grosseto e il fronte”.

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