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Piccoli prestiti, la Regione aiuta lavoratori e microimprese

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C’è tempo fino alla fine dell’anno per fare domanda di adesione al bando della Regione Toscana e accedere ai piccoli prestiti agevolati riservati ai lavoratori e alle microimprese in difficoltà. Il progetto, attivo già dal 2013, rientra nella campagna “Toscana Solidale” e ha la finalità di aiutare chi sta attraversano momenti difficili, dal punto di vista finanziario.

Per quanto riguarda i lavoratori il piccolo prestito prevede l’erogazione di 3 mila euro tramite le banche aderenti all’iniziativa. Si tratta di un finanziamento agevolato sia dal punto di vista degli interessi bancari (fissati, per questo progetto, al 4% annuo, che comunque è a carico ella regione e non del richiedente) sia dal punto di vista dell’erogazione. Ovviamente, proprio per questo motivo, ci sono dei chiari vincoli di accesso a questo piccolo prestito personale, legati al reddito. Il finanziamento in oggetto è riservato a tutti i titolari di partita IVA individuale (con anzianità di almeno due anni) con valore ISEE non superiore ad euro 36 mila circa.

Per quanto riguarda l’erogazione di prestiti per le microimprese, invece, l’importo varia da un minimo di 5 ad un massimo di 15 mila euro a tasso zero. Una delle particolarità più interessanti di questo finanziamento è il piano di rimborso, che prevede il pagamento della prima rata dopo 12 mesi dalla concessione dello stesso.  In entrambi i casi si parla, quindi, di finanziamenti rivolti ad aiutare i soggetti più compromessi dall’attuale contesto economico, il tutto volto a rilanciare lo sviluppo del territorio partendo proprio dalle persone.

Questa dei piccoli prestiti è un’iniziativa che ha avuto moltissimo successo, non solo in Toscana, ma un po in tutta Italia. Questa tipologia di finanziamenti, infatti, risulta particolarmente interessante per chi ha momentanei problemi di liquidità, sia esso un soggetto privato o una piccolissima realtà imprenditoriale (non dimentichiamoci che nel nostro paese la microimpresa è estremamente diffusa).

Come si evince anche in questa guida realizzata dallo staff di prestitisbp.com, i piccoli prestiti personali sono proposti sia dagli istituti di credito che direttamente dalle Regioni, grazie anche ai finanziamenti erogati dalla Comunità Europea per lo sviluppo del territorio. Iniziative molto importanti a sostegno di chi ha meno possibilità di accedere al credito ma contribuisce in ugual modo allo sviluppo del territorio.

Non dobbiamo dimenticarci, infatti, che sia in Toscana che nel resto d’Italia, il tessuto economico è estremamente capillare e composto, per gran parte, da partite iva individuali e aziende con meno di 5 dipendenti. Un motivo in più per continuare a lavorare in questa direzione

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