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Sviluppo, microcredito e cooperazione agroalimentare: «Il terrorismo non deve destabilizzare l’Europa»

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GROSSETO – «L’attacco terroristico vuole rimettere in discussione sicurezze e libertà che in Europa apparivano consolidate dopo le due tragiche guerre del Novecento». A parlare è Gianni Boninivice chairman CIHEAM che ha organizzato un incontro dal titolo “Credito e sovranità agroalimentare. Microcredito come leva per lo sviluppo della cooperazione agroalimentare nel mediterraneo”.

«In particolare – prosegue Bonini – si vuole destabilizzare il nostro mare su cui l’idea stessa di Europa è nata e senza il quale sarebbe un continente cieco. Le relazioni euro mediterranee sono sottoposte ad una pressione senza precedenti nella storia contemporanea, strette tra la mancata transizione politica delle cosiddette primavere arabe e la crisi russo-ucraina ad est».

«Solidarietà e fermezza sono il livello minimo di iniziativa politica a cui siamo obbligati ma occorre fare di più e meglio, soprattutto per ristabilire le basi economiche e sociali della pace e della prosperità nell’area mediterranea – continua la nota -. La Cooperazione allo sviluppo rappresenta uno degli strumenti su cui dobbiamo investire richiedendo ai governi ed alla società europea uno sforzo più massiccio e convinto che miri ad arginare la logica delle armi e ad esaltare quello spirito di dialogo e di reciproco riconoscimento che è il sale della koinè del Mediterraneo».

«Coopermondo e CIHEAM-IAMB vogliono raccogliere questa esigenza e d’intesa con la direzione generale della cooperazione internazionale del nostro Ministero degli Esteri, avviano con la firma di un protocollo d’intesa che sarà siglato sabato 28 novembre a Grosseto, nella splendida cornice del Parco della Maremma, un percorso comune che fa del microcredito a sostegno dell’agricoltura la pratica privilegiata, consapevoli della fondamentale necessità di rafforzare la sovranità e la sicurezza nell’agroalimentare oltre che nell’energia, le due grandi emergenze globali. L’incontro che vedrà la partecipazione degli esponenti dei due enti e ne racconterà le esperienze sul campo – conclude la nota -, sarà concluso dal presidente Giuliano Amato».

Alla giornata, che si svolgerà sabato 28 novembre alle 16 presso il Granaio Lorenese alla tenuta di Alberese, interverranno Gianpaolo Cantini, direttore generale cooperazione e sviluppo MAE, Cosimo Lacirignola, segretario generale CIHEAM, Danilo Salerno, direttore generale Coopermondo, Bepi Tonello, direttore generale del Fondo ecuadoriano populorum progressio FEPP.

L’introduzione è affidata a Gianni Bonini, vice chairman CIHEAM, Francesco Carri, presidente Coopermondo, Rodolfo Cetoloni, vescovo di Grosseto. Mentre le conclusioni saranno tratte da Giuliano Amato.

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