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Patto per il Futuro: attacco alla Paffetti. «Qui regna il caos assoluto»

ORBETELLO – Torna sulla scena la nuova lista di Patto per il Futuro che attacca l’amministrazione Paffetti dove «regna il caos assoluto con assessori in carica che presentato liste contro la Paffetti e poi vanno in giunta ad approvare con lei delibere come se niente fosse – dicono dalla lista – un pessimo spettacolo per i cittadini, con una gara tra Paffetti e Chiavetta a chi la spara più grossa in vista delle elezioni comunali. Chiediamo a Chiavetta e al sindaco dove sono finite le tante promesse fatte, dove è finita la nuova scuola elementare di Albinia, finanziata dalla Regione, che dopo tre anni neanche ha visto l’approvazione del progetto esecutivo».

«Dove sono finite le fontanelle d’acqua, dove i lavori promessi alle scuole di Orbetello Scalo e Neghelli, dove il completamento dell’illuminazione ex strada degli orti finanziato dalla precedente giunta, dove la realizzazione della pista ciclabile a Giannella, dove i lavori della piazza di Fonteblanda. Addirittura per la strada dei campeggi i lavori dovevano essere terminati prima della passata estate ed ora in piena campagna elettorale la giunta Paffetti ha comunicato l’approvazione del progetto preliminare che tutti sanno non aver nessun valore, dato che per realizzare i lavori sulla strada è necessario un lungo iter burocratico che doveva essere iniziato due anni addietro. In compenso i cittadini si sono visti applicare al massimo tante tasse».

«L’assessore Chiavetta ha avuto anche il coraggio di parlare di un suo successo per i lavori al cimitero: in realtà dovrebbe chiedere scusa per tanta approssimazione dato che sotto il suo assessorato i lavori sono stati ritardati anni. Dalla precedente amministrazione nel dicembre 2010 fu affidato l’incarico per costruire gli ultimi due blocchi di loculi al cimitero di Orbetello, il progetto fu approvato dalla giunta a febbraio 2011, l’opera era inserita nel programma triennale 2011-2013, elenco annuale 2011 approvato contestualmente al bilancio 2011 nel quale l’opera fu finanziata per intero per 450 mila euro. Poi è cambiata amministrazione sono iniziati i guai – concludono – nel 2011 risulta approvato il progetto definitivo e quello esecutivo, poi a dicembre 2011 va in pensione il dirigente ed iniziano i problemi per l’incapacità degli amministratori ad organizzare l’ufficio tecnico e istituire un ufficio gare d’appalto. La prima gara d’appalto nel giugno 2012 poi subito annullata, poi dopo ben un anno un’altra gara nel giugno 2013. Il fallimento poi sull’autostrada, tanti sprechi di soldi con uffici stampa e staff, prese di merito di lavori finanziati dalla precedente amministrazione come Baccarini e Torre dell’orologio».

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