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Verso il voto, il Psi conferma l’asse con il Pd. «Meglio un candidato condiviso»

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GROSSETO – Alleanza con il Pd, apertura al confronto con i cittadini e pronti a correre per le primarie.

Sono questi i punti principali del documento approvato dalla federazione provinciale del Psi in vista della prossime amministrative.

L’idea lanciata dal partito democratico di dare vita ad una colazione che sia la “casa dei riformisti” piace ai socialisti che confermano la loro alleanza con i dem su scala provinciale cocì come accade già a livello regionale e nazionale.

«Ci avviciniamo alle prossime elezioni amministrative – dicono dal Psi – consapevoli che il risultato conseguito alle recenti elezioni regionali conferma il Psi come forza politica significativa e determinante all’interno del Centro sinistra».

«Restiamo comunque disponibili a discutere i modi di un eventuale ampliamento dell’alleanza, guardando a soggetti (partiti, associazioni, civismo) che comunque condividano una visione riformista attenta alle richieste degli elettori».

«I cittadini, specie dopo il recente grave periodo di crisi economica, hanno bisogno di risposte efficaci e giuste ai loro problemi ed alle loro esigenze, e riteniamo che l’alleanza riformista fra Psi e PD sia la base perché si arrivi a dare queste risposte».

«Lavoreremo a fianco dell’alleato per costruire quindi, prima di tutto un metodo di lavoro e di ascolto, e di seguito per elaborare un programma che parli alla cittadinanza. Le priorità sono il lavoro, lo sviluppo economico, equilibrato e basato sulle specificità del nostro territorio, la formazione dei giovani, la vivibilità dei nostri centri abitati, la sicurezza».

Il caso del capoluogo – «Nel caso di Grosseto – spiegano dal Psi – la proposta politica dovrà partire innanzitutto da questi presupposti, la ricerca dei nomi sarà consequenziale. Abbiamo già annunciato alcune nostre proposte, volte al recupero della vivibilità del centro storico e alla razionalizzazione dei servizi ai cittadini; ne formuleremo altre, raccogliendole anche da chiunque vorrà suggerircele, su qualunque tema che sia di interesse collettivo o diffuso».

Porte aperte ai cittadini: le primarie delle idee – E il Psi apre al dialogo con i cittadini proprio per confrontarsi sulla città di domani. «Informiamo tutti che, proprio per tale scopo, la Federazione provinciale del Psi, in Via Emilia 146, tutti i pomeriggi, dalle 16 alle 19, sarà tenuta aperta dai compagni membri della segreteria o del Comitato comunale. Vorremmo creare in definitiva una sorta di “primarie delle idee” che tenga conto delle legittime richieste di cittadini. Questo lo vorremmo fare in tutti quei comuni che andranno al voto».

«I suggerimenti raccolti, se legittimi e utili, costituiranno la base delle nostre proposte programmatiche da discutere in sede di redazione di programma di coalizione. Intanto si ribadiscono alcune nostre proposte da sviluppare: creare una cittadella degli uffici pubblici (comunali, sanitari, ecc.) con orari armonizzati a vantaggio dei cittadini; rivitalizzare il centro storico anche a livello residenziale, migliorare la viabilità cittadina (con realizzazione di bretelle per “sfoltire” il traffico dell’ora di punta), razionalizzazione del patrimonio comunale (anche con vendita del campeggio comunale), potenziare il servizio delle Farmacie comunali, rendendolo complementare all’offerta sanitaria pubblica. Abbiamo inoltre idee sul sociale e sull’urbanistica«.

Come scegliere i candidati e l’opzione primarie – «Il Psi – si legge nella nota del partito – contribuirà in maniera decisiva anche in tale scelta. Si auspica che, nell’ambito dell’alleanza venga scelta una candidatura che unisca e che parli davvero a parte rilevante della città. Qualora invece così non fosse, il Partito valuterebbe serenamente, discutendone negli organi comunali, se partecipare o meno a eventuali primarie, che ci riserviamo anche di richiedere».

«Comunque, – concludono dal Psi – anche qualora le primarie venissero indette, il Partito potrà decidere se appoggiare un candidato che sia espressione di unità vera, nell’alleanza PD-Psi; diversamente, come già annunziato, il Psi presenterà una sua propria candidatura».

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