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Rally: Santini non sbaglia e fa suo il Trofeo Maremma fotogallery

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FOLLONICA – Vittoria in grande stile per il locale Alessio Santini, in coppia con la pratese Susanna Mazzetti, oggi, al 39° Trofeo Maremma, gara tra le più apprezzate in Italia, tornata sulla scena nazionale dopo un anno di stop e tenuta in calendario come rally nazionale non titolato, con l’organizzazione curata dal giovane sodalizio Maremma Corse 2.0.

Al loro debutto con una Ford Fiesta R5, Santini e Mazzetti hanno preso in consegna la testa della classifica dalla seconda prova speciale delle dieci in programma, dopo aver sofferto l’iniziativa, ieri sera, del piemontese Alberto Roveta (Peugeot 208 T16 R5) durante la prova spettacolo del “Palagolfo” di Follonica. Alla ripresa delle ostilità stamani, Roveta non si è presentato, causa problemi di motore, mentre Santini ha preso il comando con autorità pur dovendo trovare il miglior feeling con la vettura, trovandosi comunque di fronte ad una concorrenza agguerrita.

Concorrenza soprattutto arrivata dal sempre competitivo pisano Michele Rovatti, al via con una Renault Clio R3, con la quale si è gettato all’inseguimento del battistrada con estrema decisione e senza errore alcuno. Man mano che la gara trascorreva Santini ha però saputo tenere i nervi saldi e migliorare sensibilmente le sensazioni con la vettura “dell’ovale blu”, andando così a cogliere il suo secondo successo assoluto in carriera dopo quello all’Elba “nazionale” dell’anno scorso.

Una vittoria dunque dal sapore forte, quella del pilota di Follonica, accolto da una folla entusiasta all’arrivo in centro questo pomeriggio, come tale è sta la seconda piazza assoluta di Rovatti, conferma dell’alto valore del pilota di Montopoli Valdarno, affiancato dalla bolognese Valentina Catone.

Il podio è stato completato dall’altro pisano della Valdicecina Carlo Alberto Senigagliesi e la sua fida Peugeot 207 S2000, sulla quale è stato affiancato dal livornese Giacomo Morganti. Una gara sofferta, quella di Senigagliesi, per via di problemi al motore (temperatura acqua costantemente alta) oltre che di assetto, cosa che comunque non gli ha impedito di salire sull’attico della classifica.

Quarta posizione finale di grande effetto per lo spezzino Giuseppe Iacomini e la sua Subaru Impreza Sti di Gruppo R, al termine di una gara decisamente concreta, conferma anche in questo caso di un valore ed impegno notevoli per quello che appare il miglior interprete nazionale per la versione potenziata della due volumi giapponese.

La quinta e la sesta posizione assoluta significano due grandi performance, quelle dei locali Francesco ed Andrea Paolini, i trionfatori ad agosto scorso del “Colline Metallifere”, e dei lucchesi Pieruccini-Angilletta. Entrambi con una piccola Peugeot 106 gr. A, dall’inizio alla fine del rally hanno movimentato la classifica di vertice con prestazioni di assoluto valore cronometrico oltre che di forte contenuto spettacolare. 

Settimo, con grande soddisfazione, l’altro locale Leopoldo Maestrini, affiancato da Beltrame, alla prima esperienza con una datata ma efficace Peugeot 306 Maxi Kit Car. Anche per lui sempre prestazioni di alto profilo.

La top ten assoluta è poi andata anche al fiorentino Marco Cavalieri con Bazzani alle note, ottavo con la Citroen DS3 R5, prestazione regolare per lui alla terza gara con la vettura della “doppia spiga”, noni hanno chiuso gli elbani Bettini-Acri (Renault Clio S1600), limitati da una penalità nella prova di avvio di ieri sera e decimi sono gli altri locali Tozzini-Ranieri, primi con merito del Gruppo N con una Renault Clio Rs, dopo aver arginato l’avanzata di diversi avversari di livello.

Lo sventolare della bandiera a scacchi è stato un miraggio per diversi, a partire dal vincitore dell’ultima edizione disputata del “Maremma”, Matteo Ricaldone, alessandrino naturalizzato di Follonica, uscito di strada durante la seconda prova speciale, per proseguire poi al lucchese Gabriele Lucchesi, tradito dalla sua Abarth Grande Punto S2000 con problemi al motore dopo la terza prova speciale, al livornese Roberto Tucci (Renault Clio  S1600) per un semiasse (PS7 quando era quinto assoluto), all’altro locale Emanuel Forieri (Renault Clio S1600 – rottura del cambio durante la PS5 quando era sesto assoluto).

La gara è andata in archivio con il bilancio in attivo, dato in prima istanza dagli 83 iscritti ma soprattutto da un notevole calore sentito dal territorio e dai piloti in gara. Il miglior auspicio per arrivare, il prossimo anno al considerevole traguardo dei quaranta anni.

CLASSIFICA FINALE (top ten): 1. Santini-Mazzetti (Ford Fiesta R5) in 41’45.7; 2. Rovatti-Catone (Renault Clio RS) a 24.4; 3. Senigagliesi-Morganti (Peugeot 207 S2000) a 37.0; 4. Iacomini-Nesti (Subaru Impreza) a 1’02.8; 5. Paolini-Paolini (Peugeot 106 Rallye) a 2’09.4; 6. Pieruccini-Angilletta (Peugeot 106 Rallye) a 2’12.9; 7. Maestrini-Beltrame (Peugeot 306 Maxi) a 2’32.9; 8. Cavalieri-Bazzani (Citroen DS3 R5) a 2’34.4; 9. Bettini-Acri (Renault Clio S1600) a 2’44.0; 10. Tozzini-Ranieri (Renault Clio RS) a 2’45.4.

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