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La proposta: una ciclabile da 14 chilometri per unire Rispescia al mare – MAPPA fotogallery

GROSSETO – Una nuova ciclabile che con i suoi 14 chilometri colegherà al mare la frazione di Rispescia. Un percorso nuovo dentro al Parco della Maremma che consentirà di raggiungere in sicurezza con le due ruote Marina di Alberese e Alberese.

La proposta è stata presentata questa mattina dall’associazione Ombrone e dal suo presidente Adolfo Ghiribelli, che ha incassato il sostegno e l’appoggio da parte di Legambiente, del Parco della Maremma e anche della Coldiretti.

Per il momento la proposta ha ottenuto anche un discreto successo tra gli operatori turistici della zona di Alberese. Anche per questo in breve tempo sono state raccolte quasi 1600 firme a sostegno del progetto.

«Si tratta di un progetto – spiega Ghiribelli – che avrà un impatto ambientale pari a zero perché sarebbe realizzata sfruttando gli argini del fosso Rispescia e del fiume Ombrone e negli ultimi cinque chilometri si collegherebbe alla pista già esistente che unisce il centro visite di Alberese con il mare».

Alla presentazione erano presenti anche il presidente e il direttore del Parco della Maremma, Lucia Venturi e Enrico Giunta, il presidente di Coldiretti Grosseto, Francesco Viaggi, e Angelo Gentili della segreteria nazionale di Legambiente.

«Questa proposta – hanno detto – si inserisce nel quadro più ampio della ciclopista tirrenica e con la realizzazione del ponte sul fiume Ombrone andrà a costituire quella rete di ciclabili che farà della Maremma una realtà attrattiva anche per cicloturisti di tutta Europa».

Con il ponte sull’Ombrone infatti ci sarà la possibilità di collegare Grosseto con il Parco e da lì poi sia con Alberese che con Rispescia, ma anche in direzione nord con Marina, Principina e Castiglione della Pescaia e addirittura Roselle.

«Tra l’altro questo progetto dovrebbe avere anche costi bassi e sostenibili – conclude Ghiribelli – perché secondo una prima stima che abbiamo fatto fare ad alcune ditte specializzate servirebbero circa 300 mila euro per la sua realizzazione».

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