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Accoglienza e informazione: 30 ragazzi GiovaniSì collaborano con la Asl da questa estate

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GROSSETO – Sono 30 i ragazzi tra i 18 e i 30 anni, laureati e diplomati, che dalla scorsa estate collaborano con la Asl 9, grazie al progetto regionale “GiovaniSì”. Selezionati su 147 domande, sono impegnati nelle attività di accoglienza, informazione e supporto agli utenti dei servizi sanitari, per orientarsi all’interno delle strutture, per pagare il ticket alle macchine di riscossione automatiche, per semplificare alcune procedure, per le autocertificazioni del reddito, per l’utilizzo dei totem “PuntoSì” e, in generale, per tutte quelle attività in cui gli utenti possono avere difficoltà a orientarsi; soprattutto se anziani o stranieri che non conoscono la lingua italiana.

I ragazzi, infatti, si alternano ai punti di accesso dell’ospedale di Grosseto, Massa Marittima, Orbetello, Casteldelpiano e Pitigliano, al Centro di riabilitazione di Manciano, nelle principali sedi di distretto e offrono il loro aiuto ogni volta che si presenta la necessità.
Un’attività, la loro, molto gradita ai cittadini-utenti, che si sentono accolti nelle strutture sanitarie, e importante anche per l’Azienda che, in questo modo, offre un aiuto in più per facilitare l’accesso ai servizi sanitari. Indubbiamente una possibilità anche per tanti ragazzi che stanno cercando un lavoro, dato che offre loro l’opportunità di fare un’esperienza costruttiva, utile alla propria formazione, sebbene per un tempo limitato.

Il progetto GiovaniSì, del resto, è stato pensato dalla Regione Toscana proprio per favorire l’autonomia dei giovani il loro inserimento nel modo del lavoro. Finanziato con risorse nazionali, regionali ed europee, dal 2011 ha portato a sistema le politiche giovanili regionali già in vigore, integrandole con nuove linee di intervento, come si legge sul portale www.giovanisi.it.
Gli obiettivi principali del progetto sono, infatti, la promozione dell’emancipazione abitativa dei giovani dalla famiglia d’origine, il potenziamento delle opportunità legate al diritto allo studio e alla formazione, il sostegno a percorsi per l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, la facilitazione per l’avvio di start up e la promozione di esperienze formative e lavorative.

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