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Le interviste, biancorossi in coro: «Dobbiamo migliorare nella gestione della partita»

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GROSSETO – Successo per 3-2 del Grosseto che batte pur soffrendo il Cynthia. Partita dai due volti per i biancorossi che non riescono ad essere sempre brillanti e sbandano nella ripresa, rischiando di incassare il 3-3. Questi i commenti a fine gara

Domenico Giacomarro (Allenatore Grosseto): «Siamo stati troppo timorosi, poi con il gol è diventato tutto più facile. Purtroppo manchiamo nella gestione del risultato. Una squadra che punta in alto non può permettersi atteggiamenti di questo tipo. Abbiamo creato altre palle gol, senza concretizzare e alla fine abbiamo rischiato. Di positivo c’è che in ogni caso abbiamo lottato per ottenere il risultato. Sul 3-1 tutti volevano fare gol, invece bisognava fare possesso palla. Serve testa nella gestione del match, da parte di tutti. Sono contento del rapporto con i tifosi».

Gianmarco De Masi (Difensore Grosseto): «Un debutto che mi ha dato una forte emozione, tifosi sono eccezionali e questo è uno stadio meraviglioso. Non sono riuscito a segnare, dovevo essere più cattivo. Questo modulo ha bisogno di esterni freschi perché è lì che si fa la differenza, per questo ci saranno opportunità per giocare. Ringrazio Di Gennaro che mi ha dato grandi consigli per questo esordio».

Francesco Di Gennaro (Attaccante Grosseto): «Tre punti, quello che ci voleva per noi. Sul 3-1 purtroppo l’abbiamo gestita malissimo, abbiamo parlato tra di noi e siamo consapevoli che certe cose non devono accadere. Sul 3-2 siamo stati costretti a giocarcela ancora, quando in realtà doveva essere chiusa. Lavoriamo per migliorare. Sono contento per il gol e per la vittoria. Ciò che conta è vincere, anche se potevamo fare meglio».

Roberto Palumbo (Attaccante Grosseto): «Forse ci adagiamo un po’ troppo sul bel gioco. La filosofia è quella di giocare sempre, a volte riusciamo ad uscire bene, altre perdiamo lucidità. La squadra comunque ci mette il cuore. Venti minuti finali grande sofferenze. Ci tenevamo tanto a riscattarci e questo ci ha creato tensione. Invece bisogna essere ottimisti e fiduciosi, perché siamo un gruppo forte e compatto».

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