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Mura da riqualificare: 215mila euro per la troniera del Bastione Maiano

GROSSETO – Un progetto di riqualificazione che permetterà di valorizzare il monumento più importante della città. Sono 215mila gli euro messi a disposizione per agire sulla troniera situata sotto il Bastione Maiano. Il progetto è diviso in due parti, composte da “Cannoniera A” e “Cannoniera B”. Nella prima verrà realizzato un orto con antiche essenze, nella seconda un’area dedicata agli spettacoli. Già espletata la gara di affidamento del primo stralcio che prevede un investimento già finanziato di 80mila euro. Ad aggiudicarsi la gara la ditta grossetana Grechi che, nello specifico, opererà nella prima galleria d’ingresso da via Saffi e nella parte scoperta della “Cannoniera A”. A giorni partirà anche la procedura per l’affidamento del secondo stralcio.

«Un intervento nell’area storica della città – spiega il vicesindaco Paolo Borghi -, che prosegue nella direzione di un recupero completo della nostra cinta muraria. Ogni cittadino sa quanto sia stato faticoso il lavoro su questo bastione negli ultimi due anni, ora possiamo dire di aver raggiunto risultati importanti».

«Dopo gli anni dell’abbandono, dal 2011 abbiamo ripreso la progettazione sulle mura – aggiunge l’assessore Giuseppe Monaci -. C’è un disegno complessivo di recupero del centro storico. A questa importante opera si aggiungono altre valorizzazioni come il percorso ciclopedonale, la nuova illuminazione e la videosorveglianza che interesseranno le mura».

Gli altri lavori compresi nella riqualificazione del Bastione Maiano riguardano la galleria di collegamento tra le due cannoniere che diventerà spazio di eventi culturali e mostre contemporanee. Prevista anche la riqualificazione del vano tecnico dell’ascensore, demolito negli anni passati dopo lo stop imposto dalla Soprintendenza. Previsto anche un punto di ristoro, ma anche un magazzino e un bagno a norma per i disabili. «Perché il problema delle mura – precisa Paolo Borghi -, non è solo quello di restaurarle, ma anche di farle vivere».

«Quello che andremo a fare è un lavoro che proviene da un percorso condiviso con la Soprintendenza – aggiunge Luca Vecchieschi, ingegnere del settore lavori pubblici -, c’è unità di materiali usati e tipologia d’intervento». «Procederemo con un primo intervento immediato – conclude Michele Bottai, architetto e collaboratore della progettazione -, purtroppo i vandali sono entrati spesso in azione, abbiamo danneggiamenti alla cinta muraria con tante scritte. Occorrerà ripulirle e ciò costerà risorse che altrimenti potevano essere investite diversamente». In ogni caso dalla prossima settimana verrà stilato il verbale di affidamento del cantiere che quindi partirà a breve.

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