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Per mangiare funghi in tranquillità riapre l’ispettorato micologico della Asl. E ripartono anche i corsi

GROSSETO – Da lunedì 28 settembre, la Asl 9 attiva l’apertura al pubblico degli sportelli dell’ispettorato micologico, rivolti ai cercatori di funghi per autoconsumo che hanno dubbi sulle specie raccolte. Si comincia ad Arcidosso. A seguire il servizio sarà attivato a Grosseto (dal primo ottobre), Follonica (dal 2 ottobre), Manciano (dal 5 ottobre), Massa Marittima (dal 7 ottobre). Gli sportelli rimarranno aperti fino al 30 novembre (ad esclusione di Massa Marittima, che chiude il 25 novembre), salvo prolungamento della stagione di raccolta dei funghi.

Il servizio, a cura dei micologi della Asl, è gratuito e si affianca ad altre iniziative, messe in campo ogni anno per la tutela della salute dei cittadini, come l’organizzazione di corsi per i commercianti di funghi al dettaglio e per gli appassionati; la reperibilità dei micologi a supporto dei medici dei pronto soccorso, in caso di intossicazione da funghi, per stabilire la specie e somministrare l’adeguata terapia ai pazienti.

L’Azienda raccomanda, infatti, la massima attenzione ai funghi raccolti e, se non si è assolutamente certi che siano commestibili, è bene portarli in una delle sedi dell’ispettorato più vicine e farli vedere dal micologo, l’unico in grado di affermare con certezza se possono essere mangiati.

“Chi si rivolge allo sportello – spiega Leonardo Ginanneschi, responsabile dell’Ispettorato micologico della Asl 9 – deve portare con sé tutti i funghi trovati, integri e ben conservati per facilitarne il riconoscimento. Gli errori più comuni nella raccolta, infatti, riguardano quasi sempre le caratteristiche delle specie commestibili che ne consentono l’dentificazione, ma che possono essere facilmente confuse con quelle dei funghi tossici: colori, forme, odori, sapori, tutti particolari che solo un occhio esperto può facilmente individuare.

Bisogna, inoltre, fare attenzione anche alla conservazione dei funghi commestibili, facilmente aggredibili da parassiti e da muffe che possono renderli tossici, soprattutto se vecchi, mal conservati o poco cotti”, conclude Ginanneschi. Quest’anno, infatti, a stagione ancora non del tutto iniziata, ci sono già stato quattro persone intossicate a Grosseto e Pitigliano. In un caso sono stati responsabili i porcini (la persona è risultata allergica); negli altri il Boletus calopus e l’ Omphalotus olearius, scambiato per il giallarello (Cantharellus cibarius).

Infine un’altra raccomandazione importante: in caso di sospetta intossicazione, è bene che chi si rivolge al pronto soccorso porti gli avanzi dei funghi consumati o i resti delle puliture, in modo da facilitare l’identificazione da parte dei micologi.

Orari e le sedi degli uffici dell’ispettorato micologico (i funghi possono essere visti dai micologi anche in orari diversi, previo appuntamento telefonico)

• Grosseto – 1 ottobre/30 novembre – Villa Pizzetti, viale Cimabue (edificio a destra del cancello principale), telefono 0564/485605, 483613 – 483626 – 483698; lunedì, martedì, mercoledì, venerdì dalle 13 alle 14; giovedì dalle 16 alle 18;
• Follonica – 2 ottobre/30 novembre – Distretto sanitario, viale Europa, telefono 0566/59516 – 59585; lunedì e venerdì alle 13 alle 14;
• Massa Marittima – 15 ottobre/25 novembre – uffici amministrativi, viale Risorgimento, telefono 0566/909408; il mercoledì dalle 13 alle 14;
• Manciano – 5 ottobre/30 novembre – via Campolmi, telefono 0564/618008; il lunedì dalle 13 alle 14;
• Arcidosso – 28 settembre/30 novembre – Distretto sanitario, via degli Olmi, telefono 0564/914806 – 914807, il lunedì dalle 12.30 alle 13.30.

Al via anche i corsi per i commercianti
La Asl 9 sta organizzando anche i corsi di micologia, svolti dal personale dell’ispettorato micologico e destinati ai commercianti al dettaglio e all’ingrosso per il rilascio del titolo abilitante per la vendita. Il corso, che è a pagamento, è aperto ad altre categorie di esercenti (ad esempio i ristoratori), ma possono partecipare anche i semplici appassionati o chi è interessato ad intraprendere un percorso di studio per successivi corsi specifici finalizzato ad ottenere il titolo di micologo, con opportunità nel mondo del lavoro.

Per informazioni: l.ginanneschi@usl9.toscana.it

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