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Casamenti attacca: «Paghiamo 17 milioni di tasse. Dovevano fare lavori pubblici per 9 milioni: dove sono finiti?»

ORBETELLO – «La giunta Paffetti in ormai quasi cinque anni di legislatura, oltre ad aver applicato tutte le tasse al massimo raddoppiando la tassazione nei confronti dei cittadini, poco ha realizzato in tema di opere pubbliche». Andrea Casamenti, capogruppo consiliare di opposizione  parla di progetti mancati e opere pubbliche per 9 milioni di euro che però sarebbero stati solo promessi.

«Tra Orbetello centro storico, Neghelli e Orbetello Scalo non è stato realizzato un solo intervento e queste zone sono in completo abbandono. Sul resto del territorio poco o nulla è stato fatto se non alcuni lavori post alluvione finanziati dalla Regione toscana, lavori che hanno avuto ritardi incredibili e nel caso della Maremmana la metà delle betonelle sono già spezzate dato che solitamente quando si realizza un’opera bisognerebbe sapere in anticipo ciò che si vuol fare di quell’opera – prosegue Casamenti -. Sul settore scuola le mirabolanti promesse della giunta Paffetti si sono sciolte come neve al sole. Avevano promesso 9 milioni di euro di interventi ed in realtà ne hanno realizzati soltanto per 1 e mezzo, di cui la metà sono tra l’altro i lavori consegnati chiavi in mano dalla Regione toscana che li ha finanziati».

«Le scuole di Neghelli e Orbetello Scalo sono in stato pietoso ed è imbarazzante che il sindaco Paffetti ci parli del libro dei sogni del piano triennale opere pubbliche fino al 2017 dato che la legislatura termina tra pochi mesi e alle elementari di Neghelli e Scalo e alle medie di Neghelli non si è visto uno straccio di lavoro, dato che nemmeno hanno approvato alcuna progettazione esecutiva al riguardo – continua la nota dell’opposizione -. Poi la vergogna della ricostruzione della scuola elementare di Albinia come lavoro post alluvione finanziata dalla Regione che doveva essere terminata all’inizio del 2014 ed invece ancora devono approvare il progetto esecutivo; addirittura solo dopo quasi tre anni sono riusciti a far abbattere la vecchia scuola che doveva essere abbattuta a febbraio 2013».

«Per quanto riguarda poi i lavori del Baccarini tutti sanno che è un intervento finanziato e predisposto dalla precedente amministrazione Comunale e di cui la giunta Paffetti ha cercato tristemente di prendersi i meriti come suo uso. Quindi i milioni di euro che il sindaco Paffetti ha visto come investiti sulle scuole probabilmente sono del Monopoli dato che si tratta di circa 1 milione e mezzo di cui la metà della regione toscana per lavori post alluvione in incredibile ritardo. Il fallimento in tema di opere pubbliche della giunta Paffetti è sotto gli occhi di tutti se si considera che gli unici interventi realizzati sono quelli post alluvione consegnati chiavi in mano dalla regione toscana per Albinia egli interventi in corso a Fonteblanda. Un pò poco per una amministrazione comunale che ai cittadini in quasi cinque anni ha chiesto circa 8 milioni di euro di tasse in più – conclude Casamenti – passando da circa 8 milioni e mezzo di euro nel 2011 a circa 17 milioni di euro nel 2015».

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