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Torneo internazionale per la Fight Gym: «In Spagna è come una corrida»

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GROSSETO – La Fight Gym si prepara per la trasferta spagnola. Dopo due anni di esperienze oltre confine, incentrate in Moldavia, per affrontare nella maggior parte dei casi pugili dell’est europeo, la società grossetana cambia rotta e si reca nel paese iberico. Un’esperienza che vedrà gli atleti italiani, confrontarsi con i pugili di casa, quelli francesi e portoghesi. Di sicuro ci sarà la possibilità di allargare i confini e mettersi in gioco contro realtà differenti dal solito.

«Siamo orgogliosi di questo evento – spiega il presidente Amedeo Raffi -, il nostro sforzo sarà molteplice da qui a dicembre, con tanti eventi in programma. Adesso però siamo concentrati sulla trasferta in Spagna, alla quale, oltre ai nostri pugili, parteciperanno altri interessanti atleti che andranno a formare una sorta di selezione nazionale per il torneo internazionale dell’Amicizia, in cui puntiamo a far bella figura».

Raffaele D’Amico, infatti, nell’occasione ha messo a punto una squadra oltremodo competitiva con Riccardo Cimmino nei kg. 60 e Simone Giorgetti nei kg. 69, con l’inserimento dell’ottimo Steeven Castillo della Boxe Stiava di Viareggio nei kg. 56 e Simone Vanni della Boxe Pontorme di Empoli nei kg. 64, ma soprattutto la partecipazione dei nazionali Riccardo D’Andrea, sempre nei kg. 56, e Raffaele Munno, nei kg. 75, del Corpo Forestale di Stato. Il giovane Cimmino, fra le altre cose, farà il suo esordio negli elite e in Spagna combatterà il suo primo incontro senza protezioni.

«Andremo in Spagna per la prima volta per quanto riguarda la boxe, ma già in passato siamo stati in questo Paese in ambito kick boxing – aggiunge il maestro Raffaele D’Amico -. Ho ricevuto un invito per questo torneo, ma coincideva con quello moldavo. Visto che l’anno scorso avevamo vinto nell’est europeo, questa volta abbiamo deciso di cambiare. Troveremo pugili meno tecnici, ma più fisici e tenaci. Un’altra grande differenza che incontreremo è quella dell’ambiente. In Moldavia combatti in un teatro e gli unici rumori che avverti sono quelli dell’angolo, in Spagna invece sei immerso nell’entusiasmo della gente. E’ un po’ come stare in una corrida».

Il torneo si svolgerà in due giorni e tutti i pugili, nelle rispettive categorie, combatteranno due incontri: una semifinale e una finale che potrà essere per il 1° e 2° posto, oppure per il 3° e 4°. La trasferta in Spagna sarà supportata da uno dei frequentatori della palestra Fight Gym, vale a dire Orazio Domeniconi della Vineria da Romolo: «Mi fa piacere dare una mano concreta a questa esperienza – spiega -, l’obiettivo è quello di andare a sostenere atleti che rappresentano il futuro dello sport cittadino».

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