
GAVORRANO – Si sblocca anche a Gavorrano la vicenda della chiusura degli uffici postali. Il Tar della Toscana ha infatti sospeso il piano varato da Poste Italiane e attuato dallo scorso 7 settembre per tutti i comuni che non erano rientrati nella prima tranche dei ricorsi.
La decisione è stata presa nella giornata di oggi e il Tar ha accolto “in via anticipatoria” il piano di Poste fino all’udienza del 7 ottobre nella quale verrà discussa la sospensiva effettiva già concessa ad altri comuni.
A questo punto l’ufficio postale di Ravi, chiuso dal 7 settembre, riaprirà sicuramente e con molta probabilità già da martedì. La notizia è stata appresa con molta soddisfazione dagli amministratori di Gavorrano. «È una decisione che ci aspettavamo – ha detto il sindaco Elisabetta Iacomelli – perché come abbiamo ribadito più volte sapevamo che avevamo fatto le mosse giuste e che il ricorso era stato inserito nella seconda tranche come indicato anche dall’avvocato Roberto Melani che ha seguito tutto l’iter per Anci e Uncem».
Intanto a Gavorrano sindaco e giunta stanno lavorando ai prossimi passi. Lunedì mattina sarà presentata una diffida a Poste Italiane rispetto all’interruzione di pubblico servizio in modo già che martedì mattina, primo giorno utile previsto dal vecchio orario settimanale per Ravi, l’ufficio postale possa essere aperto.
Soddisfazione anche da parte dell’opposizione gavorranese. «Il Centrosinistra Gavorrano Bene Comune esprime la propria felicità per questo provvedimento che, anche se solo temporaneamente, restituisce ai cittadini di Ravi e alla nostra comunità un servizio essenziale».
Anche altri comuni come Gavorrano sono stati inseriti in questa seconda fase di ricorsi. Tra questi in Maremma ci sono Scansano, Capalbio e Roccalbegna. Anche in questi casi gli uffici riapriranno a breve.