Il Giunco.net - Notizie in tempo reale, news in Maremma di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Senese, Confartigianato incontra il prefetto «Non riaprirà sino a novembre trovare una soluzione»

GROSSETO – Nei giorni scorsi i vertici di Confartigianato Imprese Grosseto – il segretario generale Mauro Ciani e il funzionario Gianluigi Ferrara, con Mauro Squarcia a capo del gruppo degli autotrasportatori dell’associazione – hanno incontrato il prefetto Anna Maria Manzone, il sindaco di Paganico, Alessandra Biondi, e il delegato Anas, Stefano Sestini.

Al centro del dibattito la chiusura del tratto della strada statale 223, che collega Grosseto a Siena, a causa di un crollo all’interno della galleria all’altezza di Pari. La deviazione sarà in vigore almeno fino a fine novembre e, come già spiegato dal presidente Squarcia, questa modifica alla viabilità complica non poco il lavoro di chi viaggia su mezzi pesanti: per gli autotrasportatori comporta la necessità di percorrere sessanta chilometri in più all’andata e altrettanti al ritorno. Da qui la richiesta di un incontro con le autorità e con Anas, per capire meglio le tempistiche della riapertura e trovare soluzioni condivise per agevolare chi opera nel settore dei trasporti.

“La nostra richiesta – spiega il segretario Ciani – è quella di incrementare il traffico veicolare con i camion che non superino le dodici tonnellate nel tratto Pari sud – Pari nord, oggi consentito ai veicoli non superiori alle 3,5 tonnellate, snellendo di fatto la circolazione anche sulle strade alternative consentite ai mezzi pesanti. Invieremo già nelle prossime ore una relazione tecnica dettagliata alle autorità competenti per spiegare la nostra proposta, che in primo luogo va incontro alle esigenze delle imprese: percorrere meno chilometri per arrivare a destinazione significa avere meno spese e rispettare gli impegni di lavoro e di guida giornalieri e i tempi; queste modifiche significherebbero molto per le aziende grossetane costrette dalla deviazione a ritardi nelle consegne e a spese non previste fino a poche settimane fa. Intanto vogliamo ringraziare le autorità e l’Anas che prontamente ci hanno ricevuto dimostrando una grande sensibilità nei confronti delle imprese locali”. 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Il Giunco.net, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.